Novità in uscita nella settimana dal 18 al 24 marzo

ROMANZI

Giugno 1950, la commissione McCarthy, che in piena caccia alle streghe sta falciando carriere e vite innocenti con il pretesto di sgominare “attività antiamericane”, porta in tribunale una donna di nome Maria Apron, accusata di essere entrata negli Stati Uniti con un passaporto falso e di aver assassinato un agente segreto americano in missione in Unione Sovietica. Per difendersi, Maria non ha altro che i propri ricordi, e li userà, nei cinque giorni del suo interrogatorio, per imporre la sua verità e salvarsi la vita. Marina Andreieva Gusseiev, questo è il suo vero nome, inizia la confessione con una rivelazione sconvolgente: sì, ha conosciuto Stalin, è stata anche la sua amante… e quella storia ha distrutto tutti i suoi sogni. Perché proprio per sfuggire al dittatore, nel 1932, la donna, all’epoca una giovane promessa del teatro moscovita, era stata costretta ad abbandonare per sempre la sua carriera e la sua città. E si era ritrovata nel Birobidjan, la regione autonoma ebraica creata in Siberia da Stalin, dove aveva scoperto la grande vitalità della cultura yiddish e trovato l’amore. Era un dottore americano, si chiamava Michael Apron. Ma la fine della seconda guerra mondiale modifica gli equilibri: gli americani, vecchi alleati, diventano nuovi nemici. Accusato di spionaggio, Michael viene rinchiuso in uno dei gulag più terribili e, per salvarlo, Marina decide di sfidare l’inferno…

“Protocollo Cremlino” di Marek Halter. Dal 21 marzo in libreria. Newton Compton editori.

 

La storia di Carola comincia nell’estate del 1905, lungo il Naviglio, in un paese che si chiama Robecco. Sedici anni, una vita modesta ma felice, cullata dagli affetti famigliari, scandita dalla continuità del lavoro quotidiano: cucire e ricamare, con quelle mani d’oro, lavare i panni nel canale, prendersi cura dell’amatissima sorellina. Un’esistenza che sembra già tutta scritta. Eppure in un giorno d’estate, un tragico incidente, il tradimento dell’acqua che pareva amica, sconvolge Carola al punto da farla scappare. A interrompere la sua fuga disperata è il canto stralunato di Leo, un bambino tutto occhi neri, che la conduce al suo nuovo mondo: il carro degli scavalcamontagne, gli attori girovaghi che fanno teatro per il popolo. Carola si aggrappa a quella famiglia di vagabondi geniali e diventa parte della compagnia grazie alla sua abilità di sarta. Fino a quando l’affetto di Leo non diventa qualcosa di più. L’amore di un adolescente. Indomabile. E lei deve andarsene. Prima a Milano, dove trova lavoro in un piccolo atelier, poi a Parigi; dall’amore infuocato di un ragazzino a quello gentile di un borghese.

“Carola” di Barbara Garlaschelli. Dal 19 marzo in libreria. Frassinelli editore.

Fabio è un giovane sceneggiatore di talento diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un ragazzo destinato a  grandi cose, una promessa del cinema italiano. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, purtroppo l’unico modo che ha per sbarcare il lunario è scrivere copioni per il cinema a luci rosse, tacendo il suo lavoro ai genitori e agli amici che lo immaginano autore di teatro. Così, invece di veder realizzato Il Cielo di piombo, un’opera che nasconde da anni nel cassetto, a Fabio tocca scrivere sceneggiature come I ragazzi del culetto, A volte ritrombano e L’importanza di chiavarsi Ernesto, quest’ultimo candidato al Festival del Porno di Cannes dove Fabio sarà in lizza per il famoso Zizi d’or. Lì avrà inizio il disastro.

“Una posizione scomoda” di Francesca Muzzopappa. Dal 22 marzo in libreria. Fazi editore.

 

 Imparo il tedesco racconta la crescita di un ragazzo che diventa uomo interrogando le tappe cruciali della propria storia, individuale e familiare, fino al punto da toccare con mano alcuni dei nodi oscuri del nostro Novecento. Afflitto da un serioproblema alla vista, Ernest Wommel, secondogenito di una coppia parigina di origini tedesche, decide di studiare la lingua dei genitori e rompere l’omertà che avvolge il loro passato. Con Rolf Bauer, amico di penna tedesco, vivrà la propria iniziazione sessuale e il primo contatto con l’eredità traumatica della Seconda guerra mondiale, attraverso la scoperta di un nonno paterno, un tempo arruolato nella Wehrmacht, e l’incontro con il nonno di Rolf, ex secondino a Dachau. Sostenuto da una lingua cruda e delicatissima, procedendo per balzi temporali e con un’alternanza di voci, Imparo il tedesco ripercorre la progressiva presa di coscienza di Ernst – sulla sua natura necessariamente ibrida – e svela al contempo l’inconsistenza della memoria collettiva europea.

“Imparo il tedesco” di Denis Lachaud. Dal 21 marzo in libreria. 66thand2nd editore.

SAGGI

Questo volume ripercorre settant’anni di Storia dell’animazione giapponese ponendola in relazione con quella del Paese che l’ha prodotta. In che modo, dunque, gli eventi storici, politici, economici e sociali hanno influenzato l’evoluzione dei cosiddetti anime? Racchiuso all’interno di due eventi cardine, ossia le bombe atomiche di Hiroshima e di Nagasaki e lo tsunami del 2011 (al quale si aggiunge il disastro nucleare di Fukushima), La bomba e l’onda passa in rassegna centinaia di produzioni televisive e cinematografiche, analizza le poetiche e le ossessioni dei più importanti autori di animazione nipponica, da Hayao Miyazaki a Mamoru Oshii, da Hideaki Anno a Katsuhiro Ôtomo, individua corsi e ricorsi storici che hanno segnato in maniera indelebile le generazioni che negli anni si sono susseguite.

“La bomba e l’onda” di  Andrea Fontana. Dal 21 marzo in libreria. Bietti editore.

 

Corridoio 5, ovvero 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità che dovrebbero garantire promettenti sbocchi di mercato. Un “Eldorado”, secondo Piero Fassino, che però, nella migliore delle ipotesi, non comincerà a produrre benefici economici prima del 2073. Fantascienza pura. I due autori hanno provato a rifare tutto il percorso cercando di capire. Le sorprese non sono mancate. Il Portogallo ha già rinunciato, alla Spagna interessa solo l’alta velocità passeggeri e per le merci programma un binario unico, dopo Trieste il corridoio scompare, tanto che per raggiungere Lubiana bisogna prendere la corriera. Un viaggio nell’Europa più sconosciuta tra proclami altisonanti e la realtà povera di città, pianure, paesi, popoli senza un’identità e una visione comune. Un reportage che è la storia di una grande illusione. L’alta velocità interessa a pochi e a quei pochi interessa non per la sua portata globale ma per le ricadute a brevissimo termine sull’economia locale. Allora per quale ragione l’Italia deve spendere almeno due miliardi e mezzo di euro in un tunnel? E di quale futuro stiamo parlando?

“Binario morto” di Andrea De Benedetti e Luca Rastello. Dal 21 marzo in libreria. Chiarelettere editore.

 

GIALLI, THRILLER, NOIR

Mentre è impegnata nel restauro di alcune statue nella Cattedrale di Compostela, Julia Álvarez riceve una drammatica notizia: suo marito, Martin Faber, è stato rapito in Turchia, dove si trovava per lavoro. Ma come mai la notizia le viene riferita da un colonnello della NSA, la Sicurezza Nazionale? E chi è l’uomo misterioso che si è introdotto di notte nella cattedrale per parlare con Julia? Tutto sembra ruotare attorno a una coppia di piccole pietre scure, chiamate adamantas, in possesso di Julia e di suo marito, due pietre che avrebbero il potere di mettere in contatto con gli angeli, e sulle quali vuole mettere le mani una setta misteriosa…

“L’angelo perduto” di Javier Sierra. Dal 21 marzo in libreria. Longanesi editore.

 

Giugno 2000. In piccolo centro in provincia di Sondrio, tre amiche adolescenti uccidono brutalmente una suora. Un sacrificio a Satana con un piano studiato fin nei minimi dettagli e in nome di un’inspiegabile devozione al maligno. Cosa hanno in comune Elena, Vanessa e Samantha: un legame morboso – quasi un patto di sangue – l’eterna noia di giornate tutte uguali, la tentazione di tingere di nero le proprie vite, fino al desiderio di uccidere. Quando Vanessa torna in paese, dopo sette anni, i dolorosi ricordi legati a quella tragica sera riemergono con violenza, scatenando l’inferno nella sua mente. Strapparsi di dosso quell’orrenda colpa sembra impossibile. Silvia è più piccola delle tre ragazze, ma frequenta lo stesso istituto, lo stesso bar, a volte anche la stessa compagnia. È un comune amico a coinvolgerla un giorno in una seduta spiritica, in cui sarà evocata l’anima della suora uccisa. La vita di Silvia, la sua adolescenza, i suoi rapporti familiari si intrecciano pericolosamente con la vicenda di Elena, Vanessa e Samantha. Domande ossessive e inquietanti riempiono le pagine del suo diario: cosa può averle spinte a compiere un gesto tanto efferato? Avrebbe potuto commettere anche lei quel delitto? In una sorta di identificazione con le carnefici, Silvia rivive un episodio macabro e ai limiti dell’umana comprensione, la deformazione di tre menti convinte di essere votate al diavolo…

“L’inferno avrà i tuoi occhi” di Silvia Montemurro. Dal 21 marzo in libreria. Newton Compton editore.

 

Giamaica, 1504. Sono passati dodici anni da quando Cristoforo Colombo è sbarcato sulle coste del Nuovo Mondo. Dodici anni di viaggi e scoperte, e in cui l’ammiraglio ha continuato a cercare il luogo giusto. E finalmente l’ha trovato: quella piccola isola, disabitata e protetta da una foresta inaccessibile, è il nascondiglio perfetto per celare agli occhi dell’umanità il tesoro che gli è stato affidato… Florida, oggi. Sono passati otto anni da quando una falsa accusa di plagio ha stroncato la carriera di Tom Sagan. Otto anni in cui Tom ha perso tutto: prima il lavoro al Los Angeles Times, poi il premio Pulizer, infine la moglie. E, proprio quando pensava di aver ormai toccato il fondo, davanti a lui si spalanca un baratro di angoscia: sua figlia viene rapita. Se vuole riabbracciarla, Tom deve recuperare un oggetto che la sua famiglia possiede da tempo immemorabile e che, alla morte del padre, è stato sepolto insieme con lui. Tom non può che obbedire alle istruzioni dei rapitori tuttavia, non appena ha tra le mani quel prezioso reperto, capisce di non poterglielo consegnare. Perché quello è solo il primo indizio per svelare un segreto antichissimo, un segreto che potrebbe riscrivere la Storia. Un segreto il cui ultimo depositario è stato Cristoforo Colombo…

“Il sepolcro segreto” di Steve Berry. Dal 21 marzo in libreria. Nord editore.

 

Inghilterra, Norfolk. Nel piccolo museo locale tutto è pronto: un’antica bara risalente al XIV secolo sta per essere aperta. Niente si muove, tranne le pagine di un antico manoscritto sfogliate dal vento. I maggiori accademici dell’università attendono di entrare. Tra di loro anche Ruth Galloway, antropologa forense, specialista nella datazione delle ossa antiche.  Ma poco prima che la cerimonia abbia inizio, viene fatta una macabra scoperta: accanto al feretro giace il cadavere di Neil Topham, direttore del museo. Ruth si ritrova suo malgrado coinvolta nell’indagine, di cui si occupa l’ispettore Harry Nelson, proprio l’ultima persona con cui Ruth vorrebbe avere a che fare. Ma questo non è l’unico problema della donna, perché adesso come non mai la sua bambina, ancora piccola, avrebbe bisogno di lei. Gli unici indizi in mano alla polizia sono alcune lettere minatorie e una vecchia leggenda. E quando dopo pochi giorni la morte colpisce di nuovo il museo, e il detective Nelson rischia la vita, la superstizione prende sempre più piede. Ma Ruth sa che quelle morti non sono legate a un’antica maledizione come credono tutti. Sono le ossa ad avere tutte le risposte. E solo Ruth è in grado di decifrare il loro antico messaggio. Prima che sia troppo tardi e che tutto quello che le è più caro sia messo in pericolo.

“Il museo delle ombre segrete” di Elly Griffiths. Dal 21 marzo in libreria. Garzanti editore.

Un bosco sperduto del Trentino Alto Adige. Una bianca distesa di neve. Una donna torturata e uccisa a cui hanno cavato gli occhi. Mila Zago, cacciatrice di taglie per la BHEG, l’agenzia segreta per la sicurezza europea, viene incaricata di catturare l’autore del massacro. Ma procedendo nell’indagine, Mila scopre che la storia della donna uccisa s’intreccia con quella di Laura Giozzet, la prima candidata premier italiana: una donna che rappresenta una novità talmente sconvolgente per il sistema  politico del Paese che qualcuno ha deciso di chiuderle la bocca a colpi di pistola, riducendola in fin di vita. In questo nuovo capitolo della sua Ballata, Mila si scontrerà con sette sataniche, politici corrotti e contro le più spietate e allucinanti  sopraffazioni degli uomini. Con Regina nera, Matteo Strukul mescola il pulp al noir più cupo, quello di James Ellroy e Stieg Larsson, ripercorrendo le tracce di Ernst Theodor Amadeus Hoffman in compagnia di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Un sequel spettacolare.

“Regina nera” di Matteo Strukul. Dal 22 marzo in libreria. E/O editore.

 

All’interno di una piccola isola siciliana è appena stato costruito il Trinacria Park: un enorme parco tematico destinato a diventare il più importante d’Europa. La sua notorietà deriva anche dal ritrovamento di un antichissimo carteggio contenente brani di un poema epico in greco antico che narra le vicende delle tre Gorgoni. Nel corso della settimana di inaugurazione  – caratterizzata da festeggiamenti a cui partecipano centinaia di celebrità – si sviluppa una terribile forma epidemica che causa la morte di decine di persone, tra cui il Presidente della Regione Siciliana e diversi vip. Si scatena il panico. Per via del sospetto di un attentato terroristico di tipo batteriologico, l’isola viene messa in quarantena. In questo tragico scenario collettivo, si intrecciano le appassionanti vicende di tre donne, le cui vite sembrano assecondare la natura delle Gorgoni; un attore balbuziente che deve fare i conti con una tragedia personale e le frustrazioni di una carriera che non ha mai preso il volo; un giovane e inquietante aiuto-regista dalle agghiaccianti manie; un anziano attore di teatro chiamato a svolgere il ruolo di  direttore artistico del parco nascondendo ben altri intenti. Perché nulla è come sembra a Trinacria Park…

“Trinacria Park” di Massimo Maugeri. Dal 22 marzo in libreria. E/O editore.

 

FANTASY

Grazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l’incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d’infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka?

“La regina dei maghi” di Trudi Canavan. Dal 21 marzo in libreria. Nord editore.

 

VARIA

Questo libro racconta molte storie in poche righe, perfette per i viaggi in autobus, aspettando un amico, la mattina bevendo il caffè. Sono storie succose, potentissime: per magia si espandono, escono dalla pagina, chiamano proprio te. Donne e uomini assai diversi si fanno avanti uno per uno. Con energia e onestà assoluta, proclamano una speranza, una vergogna, un  desiderio, un dolore. Quando sembrano rimproverarti qualcosa, dici no, non sei tu, tu non ti comporti così. Non sei la donna che ha venti uomini all’attivo e ha già adocchiato il ventunesimo, o quella che la notte si abbarbica al suo uomo come a un salvagente, non sei lo scrittore che abbindola le donne con una montagna di balle, l’uomo che non ha ancora trovato un modo dignitoso per infilarsi le mutande. Quando ti confidano di avere idee fisse che ronzano in testa senza mai dare tregua, o di scoppiare di gioia perché finalmente sono rimasti soli, o di non poterne più di essere buffi, ti fanno davvero simpatia. Questi scorci di vita, queste confessioni pulsanti, colgono alla perfezione un certo aspetto di un collega, di tua madre, del vicino. Intanto ti accorgi che il cerchio si stringe. Ti aspetta una storia che c’entra molto con te.

“La pazienza dei bufali sotto la pioggia” di David Thomas. Dal 21 marzo in libreria. Marcos y Marcos editore.

 

Otto anni, veloce e astuto come una volpe, Brando si fa strada tra gli orrori di un drammatico dopoguerra. Cresciuto ai margini di una società in piena trasformazione, diplomato in violenza e ferocia, il giovane Brando viene assoldato dalle diverse organizzazioni fuorilegge che si occupano di contrabbando e sequestri. Al suo sbarco a Marsiglia è già un professionista del crimine: smercia eroina, gestisce traffici illeciti internazionali e passa da un delitto all’altro con cinismo e crudeltà. Ma viene catturato dalla polizia francese e rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Melun dove conosce i capi della più spietata banda criminale del secondo dopoguerra, il clan dei Marsigliesi. Grazie alle connivenze con i servizi segreti italiani, Brando e i capi del clan vengono fatti evadere con l’obiettivo di destabilizzare la sicurezza sociale del Paese. Dal quel momento non ci sarà più pace: rapine cruente, bombe, rapimenti eccellenti, attentati, azioni terroristiche spettacolari sono all’ordine del giorno. Milano, Roma, Nizza, Marsiglia sono le piazze del terrore. Sfruttamento della prostituzione, bische clandestine, traffico di droga: le casse nelle quali affondare mani sporche di sangue. L’orrore e il panico della violenza senza misura terrorizzano le strade delle città. Brando è ormai completamente corrotto, il braccio armato di un occulto potere eversivo. Il bambino cresciuto nella violenza è diventato un uomo sfinito dall’odio. Ma forse anche per lui, tra gli orrori dei giorni segnati dal sangue, esiste una speranza di riscatto. La cruda testimonianza di una stagione di massacri e omicidi eccellenti. Cronache di impunità e politiche stragiste. La storia del nostro paese è scritta con il sangue.

“Educazione criminale” di Vito Bruschini. Dal 21 marzo in libreria. Newton Compton editori.

 

All’indomani della morte della moglie, l’amata Raisa, Michail Gorbaĉëv decide di scrivere un libro. Non sarà un libro di memorie, né un romanzo e neppure una cronaca storica. Nelle parole dell’autore: «è il racconto della nostra vita». Nasce così questa autobiografia, che dall’infanzia nel cuore del Caucaso lo vede giungere ai vertici della politica mondiale, fino alle dimissioni nel 1991 e alla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Sull’onda dei ricordi, Michail Gorbaĉëv ripercorre con onestà e schiettezza la propria vita. Insieme alle vicende private – prima tra tutte l’amore per Raisa, che va oltre la vita – vi si ritrovano gli avvenimenti, i protagonisti e le svolte epocali che ne hanno segnato la carriera, a cui si accompagnano insolite riflessioni sulla politica e il ruolo del destino, rivelando tutte le difficoltà e gli errori di un uomo alla prova della storia. Alla fine di questo percorso non si può non concordare sul giudizio che del libro dà lo stesso Michail Gorbaĉëv: «ho l’impressione di essere riuscito a raccontare in modo esauriente la storia della mia vita. In un certo senso è una sorta di risposta alla domanda su come abbiano potuto prodursi certe situazioni; le quali, alla fine, sono risultate determinanti per il mio destino politico».

“Ogni cosa a suo tempo” di Michail Gorbaĉëv. Dal 20 marzo in libreria. Marsilio editore.

 

ll manuale più completo e semplice sul Ghost Hunting. Impareremo cosa occorre sapere per svolgere al meglio la ricerca sui fenomeni legati alle presenze extradimensionali. Capiremo il perché dell’uso degli strumenti scientifici che normalmente vengono utilizzati dai Ghost hunters e come usarli al meglio per ottenere i migliori risultati. Il libro detta le regole per non infrangere le leggi e rapportarsi pacificamente anche con chi è scettico sui fenomeni “paranormali”. Alcuni manuali si fermerebbero qui, questo libro invece affronta il problema della ricerca relazionata alle leggende popolari ed all’esoterismo, unendo concetti scientifici a conoscenze esoteriche. L’esoterismo non è altro che un’antica scienza e l’autore cerca di conciliare al meglio antiche conoscenze e moderne teorie.

“Ghost hunting” di Mario Contino. Dal 21 marzo in libreria. Uno editore.

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