Si è spento Oliver Sacks, il poeta laureato della medicina contemporanea

download (19)Ieri, domenica 30 agosto, a New York, all’età di 82 anni è morto Oliver Sacks, neurologo ed autore di alcuni libri tra i più interessanti sul funzionamento della mente umana. In questo modo ci ha abbandonato uno dei più grandi intenditori della mente umana. Affetto da un tumore al fegato, era ormai noto a tutti che fosse in fin di vita, ma di certo la notizia della sua morte ha lasciato un grande un grande vuoto nel mondo della letteratura.
Neurologo di professione, ha scritto molti libri prendendo spunto dai suoi pazienti affetti da disturbi mentali per indagare al meglio il funzionamento del cervello umano. Tra i suoi più grandi capolavori vanno ricordati “Risvegli” (1973), che nel 1990 fu adattato a film, e “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”(1984).
Sacks era nato il 9 luglio 1933 a Londra, da una famiglia ebrea. Il padre era un dottore in medicina interna, mentre la madre uno dei primi chirurghi donna in Inghilterra. Cresciuto quindi in un ambiente molto stimolante, decise di laurearsi in fisiologia e biologia prima ed in medicina e chirurgia poi. Dal 1966 iniziò a lavorare con i pazienti con disturbi cerebrali. L’attività letteraria la iniziò nel 1970 con “Emicrania”.
L’ultimo suo atto degno di nota è datato 19 febbraio 2015 quando scrisse una lettera sul New York Times, annunciando la sua malattia che l’avrebbe poi portato alla morte. In questo scritto ha dimostrato grande coraggio nell’affrontare la morte faccia a faccia ed ha voluto salutare tutti i suoi ammiratori: “Non riesco a fingere di non avere paura, ma il sentimento predominante è gratitudine: sono stato un essere senziente su questo splendido pianeta, e ciò è stato un privilegio e un’avventura”.

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