Scuola, la replica dell’AIE al Ministro Profumo

“Se le notizie di stampa riportate sono corrette siamo stupefatti rispetto alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Profumo sulla digitalizzazione dei libri scolastici”. E’ di grande sorpresa la reazione del presidente del gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Michele Lessona dopo le dichiarazioni rilasciate sui costi degli ebook scolastici rispetto ai testi cartacei.

“Il Ministro fa delle affermazioni non fondate perché, evidentemente, non conosce ancora la materia. – ha proseguito Lessona – .Non è vero che la carta pesa per il 60% del costo di un libro e non è vero che le spese delle famiglie per i testi scolastici oscillano fra i 300 e i 400 euro: vada a vedere i tetti di spesa per la scuola secondaria di primo grado – si chiama così ora la scuola media – e verifichi gli sforamenti oltre al 10% consentito. Si accorgerà che siamo nell’ordine di qualche punto percentuale oltre il tetto di spesa e che ci aggiriamo sulla metà della cifra da lui indicata”.

Vorrei inoltre far presente al Ministro – ha continuato – che il tetto di spesa non coincide con la spesa delle famiglie per i libri scolastici perché esiste l’usato che con il blocco delle adozioni è aumentato in modo significativo e arriva in certi casi a coprire oltre il 50%”.

“E’ insomma irreale pensare che con la digitalizzazione dei libri il prezzo scenda al 90% dell’attuale prezzo di vendita – ha concluso Lessona – Questo vale per qualsiasi Paese al mondo. Siamo stupiti davvero per le dichiarazioni del Ministro, a maggior ragione dopo il confronto proficuo di tre giorni fa in audizione con il MIUR proprio sui libri digitali”.

Leggi le dichiarazioni del Ministro Profumo

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