Polillo: “Il futuro è nei libri”

“Alle istituzioni chiediamo molto dal punto di vista concettuale, poco da quello economico, perché sappiamo che ci sono pochi soldi. Ma chiediamo attenzione per i nostri problemi: la realtà editoriale è grossa e viene sempre tenuta in secondo piano”. Lo ha detto il presidente dell’Aie, l’Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, ospite oggi dello spazio ‘Dibattiti Adnkronos’, rispondendo alle domande dei giornalisti dell’Adnkronos Ilaria Floris e Carlo Roma.

“Quando si parla di editoria -ha aggiunto Polillo- si fa riferimento ai giornali, alla musica, al cinema, ma l’editoria di libri viene sempre sacrificata. Ed è un errore -ha concluso- perché il futuro passa anche attraverso il libro e sarebbe opportuno che le istituzioni ci dessero retta”.

Riguardo il mercato del libro in Italia, Polillo lo definisce un “tasto dolorosissimo”. “In Italia non si legge o si legge poco, siamo sotto il 50%, e invece di migliorare peggioriamo. Nel 2011 il mercato del libro ha perso il 4% rispetto al 2011 e quest’anno la situazione è molto peggiorata, con una perdita del 9% rispetto allo scorso anno. E questa percentuale sicuramente non migliorera'”.

Fonte: Adnkronos

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