Novità in uscita dal 30 giugno al 7 luglio

Romanzi

 

Amy ha ventiquattro anni e ormai ha capito di essere più brava con le piante che con i ragazzi. Con i fiori è tutto più facile: sa perfettamente che mix di colori scegliere per dare nuova vita a un giardino o quali specie creino un’atmosfera magica anche su un terrazzo di città. Ma far colpo su qualcuno è molto più complicato. Ogni volta che parla con un uomo il viso di Amy assume la sfumatura dei gerani rossi in primavera e la sua bocca farfuglia frasi insensate. Il suo sogno di vivere un amore da favola sembra essere davvero irrealizzabile. Ma durante una festa, in cui come al solito se ne sta in disparte senza parlare con nessuno, Amy incontra due occhi azzurri come petali di un fiordaliso. È amore a prima vista. Leo è il ragazzo che tutte sognano, e, anche se sembra quasi impossibile, ha scelto proprio lei. Con la scusa di farle ristrutturare il suo giardino al centro di Londra, la corteggia con il romanticismo e la passione di un vero gentiluomo. Passano solo pochi mesi e Leo è pronto per farle la proposta che ogni donna aspetta: le chiede di sposarlo regalandole un anello di diamanti che brilla come un intero cielo stellato. Amy non riesce a credere che la sua favola d’amore si stia realizzando. Eppure la strada per la felicità è tutta in salita. Leo non è il semplice ragazzo che Amy crede: è un vero principe, erede al trono. Il suo mondo è fatto di ricevimenti sfarzosi e serate di gala. Per stare accanto a lui Amy deve decidere se è pronta a disegnare una nuova sé stessa rinunciando a quello che è sempre stata. Deve abbandonare i jeans per indossare abiti eleganti e la corona. E più di tutto, deve decidere se è pronta a essere sincera fino in fondo. Perché c’è qualcosa che minaccia il suo sogno. Un segreto che Amy non ha mai confessato a nessuno e che può portare Leo lontano da lei per sempre. Un debutto che lascerà il segno. A pochi giorni dall’uscita, Regalami una favola ha conquistato i lettori americani e convinto la critica scalando le classifiche del «New York Times». Un romanzo in cui l’amore incontra il coraggio e il destino si veste di magia. Una favola moderna dove il sogno di incontrare il principe azzurro diventa realtà.

 

“Regalami una favola” di Hester Browne. Dal 4 luglio in libreria. Garzanti editore.

 

 

Maria Luigia Librandi, detta Lulù, si sveglia una mattina in una clinica senza alcun ricordo né di sé né del proprio passato. Accanto al letto, solo una favolosa Birkin di Hermès in pelle di coccodrillo, rosa, con un’esplicita richiesta di perdono. Grazie all’aiuto di Andrea Martini, fascinoso medico quarantenne, Lulù comincerà a riscoprire la propria vita: dal periodo come fuorisede dopo lo spaesante arrivo nella capitale al presente come avvocato d’affari per un importante studio legale. Attraverso gli incontri organizzati dal dottore, un pezzo alla volta riaffiorerà l’identità della ragazza e dall’oblio riemergerà anche il rapporto con lui, Alessandro Malaspina, «presuntuoso, arrogante e sull’autocelebrativo andante», da cui Lulù, pur continuamente in fuga, si era sempre sentita attratta. Nel frattempo, alcune domande fondamentali affollano la mente della protagonista: è soddisfatta della propria vita? È stata lei a cercare di voler dimenticare qualcosa? E chi è la donna elegantissima che l’aspetta nel corridoio su tacchi Louboutin implorando di incontrarla? Le note di A Te di Jovanotti che una mattina raggiungono Lulù (sempre avvinghiata alla sua Birkin) la aiuteranno a ricomporre il puzzle della situazione. All’improvviso niente è più come sembra, neppure chi la circonda.

 

“C’ero una volta” di Lulù Librandi. Dal 4 luglio in libreria. Fazi editore.

 

 

 

 Saggi

 

La morte di Feltrinelli, di Calabresi, di Pinelli, il tentato sequestro in Sicilia del senatore padovani Varzotto, i rapporti fra neofascismo e la mafia, il contrabbando tra la Germania Est e Ovest, la strage di piazza Fontana, l’attentato a Rudi Dutschke, l’influenza americana nel secondo dopoguerra, Aginter Press, la Gladio, le operazioni coperte False Flag. Attraverso la vita di una spia nata nel fascismo e trapiantata nell’estrema sinistra, l’autore ricostruisce la storia dei maggiori misteri d’Italia, dei depistaggi, degli insabbiamenti. Il protagonista è Berardino Andreola, alias Giuseppe Chittaro, alias Giuliano De Fonseca, alias Francesco Sanchez Miranda, alias Umberto Rai, «ex pittore, ex avventuriero, ex tutto» nato a Roma il 13 aprile 1928. Mussoliniano della prima ora, esperto di esplosivi, fatto infiltrare dopo la guerra nel mondo dell’eversione rossa, e presto divenuto l’uomo di fiducia di Giangiacomo Feltrinelli e informatore privilegiato di Allegra e Calabresi, e presunto tramite tra la sinistra extraparlamentare e la mafia. Le sue vicende da infiltrato sono una delle parti meno note e più ambigue della recente storia italiana. Il mondo mafioso, imprenditoriale, quello militante e quello politico trovano grazie a questa ricerca un nuovo protagonista, che ha saputo attraversarli in maniera obliqua depistando, insabbiando e uccidendo, perché in Italia fosse mantenuto lo status quo.

 

“L’infiltrato” di Egidio Ceccato. Dal 4 luglio in libreria. Ponte alle grazie editore.

 

 

 

 Gialli, thriller e noir

 

Il commissario Martusciello e l’ispettore Liguori sono alle prese con un caso spinoso: l’omicidio di un pregiudicato, due sparizioni, una donna ritrovata in un cratere e tutto sembra collegarsi. L’uno è un ostinato uomo del popolo, l’altro un piedipiatti che si da arie da aristocratico, ma è solo quando alla coppia si unisce Blanca, ipovedente specialista di intercettazioni che le indagini prendono il largo: bellissima, costretta dal buio che l’avvolge a percepire con gli altri sensi ciò che la circonda e i tremiti degli uomini. I tre scopriranno presto una trama criminale che dai vicoli della città vecchia arriva alle grandi piazze del centro, senza risparmiare nessuno, senza nessuna pietà.

 

“Blanca” di Patrizia Rinaldi. Dal 4 luglio in libreria. E/O editore.

 

 

Sergio e Lidia sono una coppia di giovani sposi che dalla Spagna arrivano sulla costiera per trascorrere qualche giorno di vacanza: mare, sole e tranquillità è tutto ciò che cercano. Fino a quando Lidia non sparisce nel nulla e Sergio si mette sulle sue tracce in una caccia senza respiro, lunga una notte. Un romanzo intensissimo che incalza il lettore pagina dopo pagina.

 

“Una notte ad Amalfi” di Begoña Huertas. Dal 4 luglio in libreria. E/O editore.

 

 

 

Nuova Guinea, 1936. Gli esploratori Fernand Delorme e Robert Ballancourt salpano a bordo della Marie-Jeanne, un magnifico veliero che li porta sulle rive del fiume Sepik. Sono alla ricerca di oggetti d’arte: armi, trofei di guerra, ma anche teste ridotte e crani rimodellati che ancora conservano al loro interno lo spirito di antenati defunti. Il viaggio li porta presso una tribù mai venuta a contatto con l’uomo bianco. Marsiglia, settant’anni dopo. Fernand Delorme viene trovato assassinato nel suo studio: ha il volto coperto da una maschera tribale. Davanti al cadavere l’omicida ha lasciato un libro, Totem e Tabù di Freud, aperto alla pagina 213. Tutt’attorno decine di statuette, flauti e oggetti d’arte papuana. Manca però un oggetto: un cranio di antenato è stato rubato, il più prezioso. Il comandante della Brigata anticrimine Michel De Palma, detto il Barone, è incaricato del caso: tra i libri del dottore rinviene il diario di bordo della Marie-Jeanne e intuisce che la soluzione dell’omicidio si trova da qualche parte sulle rive del Sepik. Ma ben presto l’assassino colpisce di nuovo nel mondo degli etnologi e dei mercanti d’arte primitiva: si tratta di un serial killer o di un maniaco, di traffico d’arte o di un regolamento di conti?

 

“Il paese dimenticato dal tempo” di Xavier-Marie Bonnot. Dal 4 luglio in libreria. E/O editore.

 

 

Vincitore dell’edizione 2011 del Premio Barry per il miglior thriller, Deon Meyer si è ormai affermato come uno dei migliori giallisti del panorama internazionale. Narratore magistrale, artefice di trame al cardiopalma accompagnate da ritratti illuminanti del suo paese, Meyer è stato definito “il re del giallo sudafricano”. In Sette giorni il capitano Bennie Griessel viene incaricato di occuparsi di una faccenda ingrata e pressoché indecifrabile. Due poliziotti sono stati presi di mira da un cecchino, che per e-mail accusa la polizia di corruzione e di insabbiamenti in un caso rimasto insoluto. Si tratta dell’omicidio di Hanneke Sloet, un’ambiziosa avvocatessa uccisa nel suo lussuoso appartamento di Città del Capo. Nessun movente, nessuna pista, niente prove. L’ex fidanzato ha un alibi a prova di bomba e benché Griessel resti incuriosito da una serie di foto dell’avvocatessa in pose provocanti, l’ispettore che ha già seguito il caso sembra aver fatto un lavoro scrupoloso. Ma il cecchino non si ferma. Griessel viene messo sotto pressione dall’incalzare degli eventi e nella stessa situazione finisce Mbali Kaleni, la risoluta collega di Griessel incaricata di stanare il cecchino, la quale cerca disperatamente di individuare un legame con il caso Sloet prima che sia troppo tardi. Sette giorni è un misto avvincente di suspense e mistero, un nuovo splendido thriller firmato da una delle penne migliori del thrilling internazionale.

 

“Sette giorni” di Deon Meyer. Dal 4 luglio in libreria. E/O editore.

  

 

  

Varia

 

Per il lettore goloso, la cucina greca non si riduce ai pochi piatti a uso del turista di cui praticamente tutti, tornati da una vacanza estiva, conservano un ricordo spesso standardizzato e che tende, con il tempo, ad affievolirsi. Se è vero, come sostiene anche l’autore di questo libro, che «la cucina greca tradizionale assomiglia al suo paese d’origine» e quindi «non è vastissima», sono diverse le ragioni per cui vale la pena di conoscerla. La prima è che se state per partire per una vacanza di sole e vento, mare limpido e suggestioni mitologiche, vale la pena di sapere cosa vi perdete se, seduti a un tavolo di una tavèrna o di un ouzerì, vi limitate a ordinare le solite cose. In questo senso, il ricettario di Jean-Michel Carasso è anche una completissima guida gastronomica. La seconda ragione è che proprio per quel suo carattere, che Carasso definisce «passabilmente rustico», è una cucina di ingredienti, antica ma vicina a una sensibilità molto contemporanea, quella dell’attenzione al territorio. Nello stesso tempo, pur essendo indiscutibilmente mediterranea, risente di molteplici e spesso raffinate influenze: innanzitutto quella turca – e quindi bizantina –, poi quella araba e quella persiana, dell’Asia centrale e addirittura indiana. Infine, se in Grecia siete già stati e volete tornare, potete cominciare a farlo partendo dalla vostra cucina: da profumi e sapori, accompagnati dai ricordi, e da questo ricettario.

 

“La cucina greca” di Jean-Michel Carasso. Dal 4 luglio in libreria. Ponte alle Grazie editore.

 

 

Gli anfibi e i rettili sono tra le specie più elusive e difficili da osservare tra quelle che popolano la catena delle Alpi: nei loro confronti l’uomo ha sempre avuto un atteggiamento ambivalente, in bilico tra paura e fascinazione. Questa guida si propone come un valido strumento per andare alla scoperta di un mondo animale sorprendente e misterioso e per comprendere i diversi problemi che sempre più spesso compromettono la sopravvivenza di molte delle specie che ne fanno parte. Il volume, rivolto ad appassionati ed escursionisti, descrive le 41 specie di anfibi e rettili osservabili sull’intero arco alpino. Con taglio divulgativo – ma aggiornato e rigoroso dal punto di vista scientifico – la guida fornisce al lettore gli elementi fondamentali per identificare in modo corretto non solo gli esemplari adulti, ma anche le larve, le uova e gli animali negli stadi giovanili. Grazie al vasto apparato iconografico (oltre 250 foto realizzate da professionisti di diversi Paesi europei), per ogni specie vengono illustrati gli aspetti particolari del comportamento e della biologia, gli habitat tipici, gli stadi larvali e giovanili, le diverse sottospecie. Cartine e grafici inquadrano la distribuzione geografica e altimetrica, le preferenze ambientali e i periodi in cui è possibile l’osservazione diretta, corredando ogni scheda di informazioni utili per chiunque voglia saperne di più sugli anfibi e i rettili delle nostre montagne.

 

“Gli anfibi e i rettili delle alpi” di Stefano Bovero, Laura Canalis, Stefano Crosetto. Dal 4 luglio in libreria. Blu editore.

 

 

Dalle Odle, le Dolomiti di casa, ai 14 ottomila, Messner racconta le sue imprese straordinarie dal punto di vista dell’alpinista che sa di aver cambiato per sempre il modo di andare in montagna: muovendosi con estrema agilità organizzativa e con una velocità fino a quel momento impensabile, riducendo al minimo i supporti tecnologici e rispettando al massimo l’ambiente. Come in altri libri «introspettivi», quali La mia vita al limite, Messner rende il lettore partecipe delle sue riflessioni: l’incontenibile bisogno di libertà e la continua necessità di mettersi alla prova, il mistero e l’imprevedibilità della natura, il peso della responsabilità, l’intesa con i compagni di cordata, l’amicizia e i litigi… La libertà di andare dove voglio è in primo luogo la straordinaria testimonianza di un uomo che ha sempre vissuto le imprese in montagna come altrettante tappe di un cammino di conoscenza.

 

“La liberta di andare dove voglio” di Reinhold Messner. Dal 4 luglio in libreria. Corbaccio editore.

 

 

Le Alpi Marittime nascondono una grande quantità di specie botaniche che un tempo erano raccolte e utilizzate per ricavarne medicamenti, bevande, piatti saporiti e conserve. Il quaderno realizzato da Barbara Milanesio raccoglie e illustra questo patrimonio etnobotanico con particolare riferimento alla Valle Gesso. Frutto di un lungo lavoro di ricerca sul campo e di ascolto dei racconti degli anziani della valle, il quaderno ha una parte introduttiva che aiuta il lettore a familiarizzare con alcuni termini e concetti della botanica, fornendo utili indicazioni per la raccolta e la conservazione delle piante e per la loro preparazione. A seguire, riunite in base alle loro proprietà, 44 specie botaniche locali sono presentate in maniera esauriente e completa: per ciascuna si riportano la nomenclatura latina e la denominazione locale, l’habitat e il periodo di raccolta, le parti da utilizzare, le proprietà e gli usi alimentari e medicinali, con tanto di ricette e curiosità.

 

“Le piante officinali delle alpi marittime” di Barbara Milanesio, disegni di Claudio Giordano. Dal 4 luglio in libreria. Blu editore.

 

 

L’autore ci rende partecipi della ricerca spirituale che ha sperimentato vivendo all’interno di una grotta situata sulle pendici di una fra le più alte montagne delle Ande. Durante il periodo trascorso lassù ha dovuto confrontarsi con sé stesso, analizzando i suoi anni di esperienza e cercando di comprendere in che modo i suoi pensieri, ricordi, idee, sentimenti e desideri hanno influenzato il suo viaggio spirituale. Nella ricerca di sé stesso, l’autore cerca le soluzioni ai problemi della vita moderna analizzando in maniera pratica le trappole che la società mantiene, e fa vedere come ci sono persone che aiutano o rendono difficile l’avvicinamento al mondo spirituale e la possibilità di trovare così pace e armonia. Le riflessioni proposte ci aiutano a capire come nella frenesia dell’esistenza, che è piena di tensioni, ci sono sempre soluzioni ai nostri problemi, se fuggiamo le manipolazioni che con buone o cattive intenzioni altri esseri umani ci vogliono imporre. Attraverso la lettura di questa opera il lettore troverà un aiuto per poter pensare maggiormente a sé stesso e analizzare la propria esistenza, e potrà cogliere idee e pensieri per superare le difficoltà che incontra nella sua ricerca spirituale.

 

“Meditazione nelle Ande” di Hernán Huarache Mamani. Dal 4 luglio in libreria. Uno editore.

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