Autore: Fogli Patrick
Genere: Giallo & Thriller
Pagine: 358
Prezzo: 17.50 €
Alessia ha quattordici anni. Una sera, senza spiegazioni, sparisce nel nulla. Poche ore dopo il suo nome risuona tre le pattuglie dei carabinieri e il suo volto è ovunque sulla stampa, cartacea e televisiva. Non si può fare più niente, il famoso “circo mediatico” è iniziato. E la ragazza scomparsa diventa una fotografia, soltanto una fotografia disponibile in ogni forma e attraverso ogni canale sotto gli occhi di tutti. Le ricerche iniziano imperterrite, ma in paese si vocifera già sul possibile responsabile della sparizione della minore. Claudio, ragazzo immigrato di seconda generazione, pare essere l’ultima persona ad aver visto Alessia e per conseguenza logica il colpevole.
“Oggi so che mi sbagliavo, non smetti di essere quello che sei e per quanto il tempo ti conceda di sparire dai ricordi di molti, esiste sempre qualcuno per cui la tua vita si è cristallizzata. Qualcuno che, se ne avrà occasione o la necessità, sarà pronto a reclamare la sua immagine di te e a farti scoprire che non ti sei spostato di molto, malgrado i viaggi che la tua mente ha potuto fare.”
Non la pensa così Gabriele Ricciardi, ex poliziotto e personaggio un po’ travagliato, che non si arrende alle apparenze e si mette subito sulle tracce della giovane. Capisce che dopo tutte le sue vicissitudini è proprio a lui che spetta l’onere di darsi da fare prima che questa lotta contro il tempo emetta il temuto e inesorabile verdetto.
Personalmente apprezzo molto la scelta di Fogli di raccontare anche la morbosità dei media in queste vicende: si passa dalla semplice informazione al vero e proprio accanimento, che molto spesso si dimostra nocivo per le indagini stesse. In questo thriller ne abbiamo sicuramente esempio.
“Vogliono un corpo, non una persona…
Tutto questa rabbia, questo dolore, il circo che si sta montando,
solo per sostituire un’angoscia temporanea con una disperazione definitiva.”
Romanzo emozionante e coinvolgente, ricco di riflessioni che travolgono il lettore risucchiandolo nei fatti. La storia è convincente ed il linguaggio utilizzato è davvero magnetico: non sarà facile decidersi a dormire la sera quando lo leggerete. Penso che sia proprio la parte più introspettiva che rende il mix di ingredienti scelti dall’autore davvero esplosivo. Patrick Fogli è senza dubbio un autore molto abile. Da non perdere di vista.
“Il tempo non è un dettaglio e il passato non è una colpa”