Incubatore e poi… Miraggi Edizioni

Durante la XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino siamo tornati a visitare alcune delle Case Editrici che hanno preso parte all’Incubatore per vedere cos’è cambiato, per loro, dopo quell’esperienza. La prima visita l’abbiamo fatta a Miraggi Edizioni, che ha partecipato all’Incubatore nel 2010 e da allora è in costante crescita: il catalogo conta già 32 titoli, tra cui “Cacciatori di frodo” di Alessandro Cinquegrani, candidato al Premio Strega qualche mese fa che pur non essendo entrato nella fortunata dozzina ha attirato l’attenzione del pubblico. Abbiamo posto alcune domande all’editore Alessandro De Vito per raccogliere le impressioni sul percorso post Incubatore e sull’edizione 2013 del Salone.

Come vivete quest’anno il Salone rispetto all’esperienza di due anni fa?

Per noi il Salone è sempre un’esperienza importante, perchè è l’unica fiera importante in Italia. Rispetto a quando abbiamo iniziato nell’Incubatore, nel 2010, stiamo compiendo un buon percorso di crescita, anche se la crisi ha toccato noi, come tutte le altre Case Editrici presenti qui. Abbiamo portato il doppio dei libri, ma vendiamo lo stesso numero di libri. Questo è un momento particolare, ma dobbiamo resistere e non snaturarci.

Che cosa dovete all’esperienza di due anni fa?

L’Incubatore ci è servito molto, perchè è stata una grandissima opportunità, sia come rampa di lancio per l’ingresso nel mondo dell’editoria, sia per le agevolazioni che abbiamo avuto per ottenere quello spazio. Quell’anno eravamo i più giovani dell’Incubatore, perchè eravamo nati da poco più di un mese, forse la più giovane Casa Editrice di sempre al Salone e abbiamo avuto moltissimo supporto, anche per questo.

Come vi vedete al Salone del prossimo anno?

Di sicuro vogliamo continuare a migliorare. Abbiamo cambiato distributore, passando a uno che ci garantisse una diffusione più capillare. Continueremo di sicuro con la nostra linea editoriale, perchè, in questo momento di crisi, è necessario parlare di cultura, cosa che noi cerchiamo di fare tutti i giorni.

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