Il fai-da-te per resistere al caro libri

libri_scuola1_DWNAlla  fine di Agosto , oltre al caldo e la fine delle ferie, tornano in tutt’Italia  le reti di mercatini “fai-da-te” montati, organizzati ed amministrati dall’Unione degli Studenti per resistere al sempre più soffocante problema del caro libri.

Nelle sedi Uds si possono ormai da anni acquistare i libri di testo a metà prezzo senza cadere in alcun tipo di speculazione libraria, ma quest’anno la vera novità sta nel sistema di catalogazione online dei libri di testo, attraverso cui si potrà verificare comodamente dal proprio personal computer se sono disponibili i libri si cercano o venderne alcuni presso la  sede Uds  più vicina.

Per quest’anno l’allarme rincari è già stato lanciato , in particolare  l’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha calcolato degli aumenti che farebbero arrivare ad una spesa media di 1.036 euro a studente  tra kit per la scuola e libri di testo, dall’altra parte il Codicons stima un aumento tale da far arrivare la spesa media agli 840 euro a studente.

«Ogni anno, gli studenti e le loro famiglie, si trovano ad affrontare un costo altissimo per il corredo scolastico, tra libri e altri materiali – proseguono gli studenti – Anno dopo anno la Federconsumatori, attraverso delle analisi statistiche, denuncia come il costo dei libri affiancato a quello per il materiale scolastico faccia superare i 1100 euro di spesa a famiglia. Continuano a rimanere tanti nodi irrisolti e il rischio è che i costi della tanto acclamata digitalizzazione si abbattano sulle famiglie se non si torna ad investire nell’istruzione. Ad oggi i “libri digitali misti” si rivelano deilibri cartacei a tutti gli effetti, con in allegato anche un semplice link o un Cdrom. In questi anni questa tipologia di libri ha dimostrato di essere un semplice viatico per le speculazione delle case editrici».

Fonte: La Stampa

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