Gli Acchiappazombie – Jesse Petersen

Titolo: Gli acchiappazombie. Finchè Zombie non ci separi Vol. 2
Autore: Petersen Jesse
Casa Editrice: Multiplayer edizioni
Traduttore: Veronica La Peccerella
Pagine: 223
Prezzo: 9.90 €

Rieccoli: David e Sarah sono tornati più decisi che mai, se non a eliminare, almeno a contenere la minaccia Zombie, che ormai invade il nostro caro pianeta da ogni angolo.

Da ormai sei mesi gli Stati Uniti sono invasi dai non-morti e nessuno ha idea di come sia messo il resto del mondo. David e Sarah, sposini il cui amore è uscito rinforzato dalla piaga Zombie, hanno deciso di mettersi in affari e con il loro pullmino, parecchio simile alla Mystery Machine di Scooby Doo, si guadagnano generi alimentari, armi e medicamenti aiutando altre persone a liberarsi dalla putrescente infestazione. Le cose sembrano andare alla grande per loro, almeno finché non si imbattono in Kevin, giovane scienziato che, oltre ad una cotta molesta per Sarah, sembra avere tra le mani anche una cura per la non-morte imperante. Kevin vorrebbe che Sarah e David catturassero per lui esemplari vivi da sottoporre a test per perfezionare la cura, ma a David tutto questo altruismo puzza di bruciato. Nel frattempo girano anche strane voci su Zombie più evoluti degli altri, i cosiddetti bionici: veloci, più intelligenti, con una maggiore percezione della realtà. Insomma, la vita sembra proprio non voler dare pace alla coppia di acchiappa Zombie che, stavolta con l’aiuto di un ragazzino piuttosto abile con le armi (almeno per lo standard medio degli undicenni), dovranno di nuovo fare carte false per salvare le loro stesse vite e quelle dei pochi umani rimasti.

Di nuovo, dopo il primo divertentissimo “Finché zombie non ci separi”, Jesse Petersen riesce a stupire anche i più scettici in materia di non-morte con un romanzo gradevolissimo e leggero, davvero adatto per occupare queste prime giornate di neve.

I personaggi, per quanto non perfettamente caratterizzati, riescono comunque a creare affezione nel lettore e a un certo punto ci si ritrova, senza nemmeno sapere bene come, a temere per il destino del piccolo Robbie, attaccato da uno Zombie nel retro del pullmino o ad arrabbiarsi con David quando, per gelosia, decide di lasciare Sarah sola a lavorare per lo scienziato.

Anche il mondo post apocalittico invaso dagli Zombie è descritto in modo ironico attraverso il filtro degli occhi di Sarah, di certo non la classica principessa da salvare, ma quella che oggi chiameremmo una donna “con gli attributi”, forse a tratti un po’volgare ma che di certo non ha nessun problema a cavarsela da sola.

“Le bombe incendiarie erano il modo col quale il governo aveva gestito la piaga zombie. Intere città erano state spazzate via senza alcun preavviso e senza ricerche di sopravvissuti: le truppe militari se ne stavano di vedetta in aria invece che a terra, per evitare di trasformarsi in schiere di soldati non morti. Come Seattle, Los Angeles e San Diego, anche Phoenix era stata vittima della soluzione finale. Sebbene alcune zone nell’area meridionale fossero ancora parzialmente intatte, il centro vero e proprio era ormai una massa di metallo ritorto e bruciato, e di mura distrutte. Ciò nonostante, al centro della città viveva Jimmy Senza Dita. Perché senza dita? Gli mancavano le quelle del piede sinistro, non saprei come altro cazzo spiegarlo”(pag.10).

Come si può notare dalla citazione, l’unico difetto che si può attribuire al romanzo è  la presenza di alcuni refusi. Se a volte gli articoli raddoppiati o la mancanza di maiuscole ed aggettivi non concordanti con il sostantivo costringono il lettore ad usare una certa immaginazione per portare avanti la lettura in modo coerente, tuttavia Gli Acchiappa Zombie si rivela un libro piacevole, che si lascia leggere senza difficoltà e che cattura il lettore, imponendogli di chiedersi come andrà a finire.

 

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