Cuore di pugile – Cristina Zagaria

Titolo: Cuore di pugile – Una farfalla sul ring
Autore: Cristina Zagaria
Data di pubbl.: 2016
Casa Editrice: Piemme
Pagine: 272
Prezzo: 15,90 €

Irma Testa, campionessa mondiale di boxe categoria Youth, è la prima pugile italiana a disputare un’Olimpiade, a Rio nel 2016.

Ma chi è la ragazza che si cela dietro la campionessa? Cristina Zagaria ce lo racconta nel suo Cuore di pugile – Una farfalla sul ring, un romanzo nato dalla collaborazione con la sportiva e dedicato ai ragazzi a partire dai 12 anni. Sì, perché proprio a 12 anni Irma mette piede per la prima volta nella palestra Boxe Vesuviana, dove il maestro Zurlo, invece di incoraggiarla, la invita a lasciar perdere: “La boxe non fa per te. Torna a casa, ragazzina” (p. 22) … Ma Irma non è per niente intimorita da quel rifiuto: cresciuta a Torre Annunziata, nel difficile quartiere della Provolera, dove le giovani vite come la sua si perdono spesso, è abituata a rigare diritto e a non guardarsi intorno, perché è fin troppo facile varcare il confine della disonestà. E, così, si presenta ogni giorno in palestra per dare, tenace e goffa nel contempo, pugni al sacco, fino a quando Zurlo le dà la possibilità di salire sul ring: la sua prima volta sul tappeto blu, l’occasione di dimostrare qualcosa. Irma si batte seguendo l’istinto, volteggiando di qui e di lì come una farfalla impazzita, libera e senza regole, dimostrando un intuito innato per la boxe e spiazzando l’avversaria.

Dal suo primo combattimento Irma non ha mai smesso di lottare, di allenarsi e, soprattutto, di credere nel suo sogno, con tutta la grinta e la determinazione, i sacrifici e le rinunce che le hanno permesso di volare in alto, come una farfalla leggiadra ma forte, fino al titolo mondiale.

Quella di Irma è una bella storia, positiva e profonda, dalla quale emerge soprattutto la capacità di questa ragazza di avere speranza e fiducia nel futuro. Irma riesce ad affrontare la paura, la fragilità e tutti gli ostacoli che si frappongono fra lei e il suo obiettivo. Il mondo della boxe non è semplice, l’ambiente è competitivo e gli allenamenti sono molto duri, intensi, mettono a dura prova una ragazzina che sta, non da ultimo, crescendo e diventando una donna, confrontandosi con tutte le gioie e i dolori dell’adolescenza. Eppure Irma non perderà mai di vista il suo sogno, sperando sempre in qualcosa di meglio, costruendo la sua strada giorno per giorno, allenamento dopo allenamento, grazie alla tenacia e al carattere.

Una storia positiva, fresca e semplice, che farà conoscere ai giovani lettori il mondo della boxe e tutto quello che si nasconde dietro la scelta di diventare un atleta professionista, i sacrifici, le tensioni, ma anche le gioie e le soddisfazioni. Lo sport può essere una via di fuga dal male, una possibilità per i ragazzi di emergere da un contesto sociale difficile: mentre Irma vince, sul ring e nella vita, gli amici intorno a lei perdono, stritolati dalle morse della camorra e dell’illegalità. Ma, come insegna l’esempio positivo di Irma, vincere si può: “Immagina che la vita sia un incontro di boxe. Hai tre riprese. Nella prima studia te stesso. Nella seconda respira e colpisci. E nella terza ripresa: vinci”.

1

Acquista subito

Chiara Barra

Se dovessi partire per un’isola deserta, e potessi portare con me soltanto un libro...sarebbe un’ardua impresa! Come immaginare la vita senza il mistero di Agatha Christie, la complessità di Milan Kundera, la passione di Irène Nemirovsky, l’amarezza di Gianrico Carofiglio, il calore di Gabriel Garcia Marquez, la leggerezza di Sophie Kinsella (eh sì, leggo proprio di tutto, io!). Ho iniziato con “Mi racconti una storia?” e così ho conosciuto le fiabe, sono cresciuta con i romanzi per ragazzi che mi tenevano compagnia, mi sono perdutamente innamorata dei classici...che ho tradito per i contemporanei (ma il primo amore non si scorda mai)!

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?