Books for Cooks: tra libri e cucina

Books-for-CooksVi è mai capitato di entrare in una libreria, sfogliare qualche libro e magari gustare anche un pranzo di due o tre portate preparato da uno chef professionista? A me sì. Qualche giorno fa, passeggiando per la celebre Blenheim Crescent, mi sono imbattuta in un’altra libreria che ha immediatamente chiamato la mia attenzione. Rivolta sulla strada, la piccola vetrina del negozio riporta una scritta dorata, Books for Cooks, ed è incorniciata da muri di una tinta rosso acceso e da una graziosa tenda a righe. Una volta aperta la porta di vetro, mi sono trovata difronte due grandi scaffali che costeggiando le lunghe e strette parti della stanza portano ad un’amabile caffè con alcuni tavolini. Impossibile notare i numerosissimi ricettari direte voi, ma anche il profumo di qualcosa appena sfornato o cucinato. Strano per una libreria no? Ma per questa no. Books for Cooks è una libreria nata circa 30 anni fa, dalla passione per la cucina di un’infermiera intraprendete, che ha deciso di dare vita all’unica libreria dedicata interamente al mondo della cucina in tutta Londra. Tra le mura di questo store, potrete sfogliare ricettari provenienti da tutto il mondo, degustare ottimi piatti e chiedere consigli e segreti culinari. Se non vi trovate a Londra e avete qualche dubbio non preoccupatevi potete sempre afferrare il telefono e chiedere qualche dritta al fantastico staff di Books for Cooks. Leggete cosa ci ha raccontato la commessa!

1. Com’è nata questa libreria e l’idea di mettere in relazione libri e cucina?
Cooks for Books è nata nel 1983 e a quel tempo a Londra non vi era alcuna libreria che si dedicasse alla cucina e le poche che le dedicavano una sezione la trascuravano o le lasciavano un misero spazio nel retro dello store. La fondatrice, Heidi Lascelles, una cuoca non professionista, era un’infermiera e pian piano cercò di allestire una libreria con tutti i libri di cucina possibili che trovava. La relazione tra i libri e la passione per la cucina e poi cresciuta con gli anni e con l’apertura nel piccolo caffè che abbiamo nello store. Ogni giorno proponiamo ai nostri clienti, durante l’ora del pranzo, delle ricette che prediamo direttamente dai ricettari dei nostri scaffali.

2. Come si è evoluto negli anni questo progetto? Vendete più titoli ora che si parla di cuochi e cucina sempre più anche in televisione?
Mi viene un po’ difficile rispondere a questa domanda perché non ero qua 30 anni fa (ride…). Direi che il vero boom c’è stato una decina d’anni fa, ora abbiamo uno spietato concorrente che è internet perciò vendiamo meno, con questo non voglio dire non vendiamo abbastanza testi, altrimenti non saremmo ancora aperti. Penso che consultare una ricetta su internet o su un buon ricettario non sia la stessa cosa e i nostri clienti lo sanno per questo abbiamo ancora un buon buissnes.
3.Quali tipologie di libri sono i più venduti e com’è cambiato il trend di vendite negli anni?
Il trend delle vendite è sicuramente cambiato negli anni, penso di non essere qua da abbastanza tempo per dirti cosa si vedeva maggiormente all’apertura del negozio, ma posso certamente affermare che oggi giorno vendiamo molti ricettari di cucina salutare e vegetariana.

Books for Cooks4. Come si struttura una giornata tipo in una libreria come questa?
(Ride…) Allora, la giornata non inizia troppo presto, apriamo alle 10:00 am e fino a mezzogiorno non c’è molto movimento. Dalle 12 in poi iniziamo a servire il pranzo che dura circa un ora, un ora e mezza poiché serviamo i nostri piatti finché non finiscono. I clienti che vogliono assaporare le portate del giorno arrivano verso le 11:30 per accaparrarsi un posto nel caffè e fino 1:30 ci dedichiamo principalmente al servizio dei clienti seduti ai nostri tavolini. Nel primo pomeriggio il negozio si svuota e torniamo a essere una “normale” libreria, vendendo i nostri ricettari e consigliando gli aspiranti cuochi che si presentano in negozio.

5. Quali sono per voi le caratteristiche che compongono un buon ricettario? Si può imparare a cucinare solo leggendo?
Le qualità che fanno un buon ricettario variano da persona a persona e da quello che cercano. A mio parere un libro da cucina deve avere ottime immagini poiché sono l’aspetto e il profumo dei piatti a invogliarci ad assaggiarli. A me personalmente piacciono molto anche quei libri che oltre alla ricetta riportano anche una breve storia del piatto e dei prodotti utilizzati poiché aiutano meglio a farti capire quello che andrai a cucinare. Per quanto riguarda l’imparare, secondo me se si ha la voglia e si ha la passione si può fare di tutto nella vita. Se si studiano e si mettono in pratica le ricette che troviamo sui ricettari si può certamente imparare a destreggiarsi in cucina ma penso che un buon background culturale faccia la sua parte in un bravo chef, i segreti culinari che impari in famiglia non si trovano certo su un libro. Ma questo è totalmente diverso che essere uno chef qualificato.

6. Chi sono i vostri clienti?

Abbiamo una vasta gamma di clienti, ti sembrerà strano ma tra questi ci sono anche i bambini, abbiamo molti ricettari per i più piccoli che vogliono iniziare a cucinare ma anche per i genitori che vogliono cucinare per i propri figli. Tra i nostri scaffali c’è davvero un grande ventaglio di ricettari; svariati chef professionisti vengono a consultare la nostra sezione dei professional books, ma anche molti cuochi amatoriali che cercano libri per i dolci o per qualche cucina particolare.

7. Avreste voglia di spigarci qualcosa di più sui vostri cookery workshop?
Al momento non posso darti troppe informazioni perché attualmente sono stati interrotti. Però posso dirti com’erano. Essenzialmente si sceglieva un libro presente in negozio e da questo si selezionavano svariate ricette che poi durante il pomeriggio venivano cucinate da uno chef professionista. Per questione di spazio, chi presenziava ai workshop non poteva cucinare ma solo guardare e prendere delle note. Speriamo in futuro di poter allargare un po’ la nostra libreria così da poter organizzare dei veri e propri corsi. Fino ad oggi i nostri workshop sono stati solo dimostrazioni ma hanno avuto davvero un ottimo successo grazie anche allo staff che è molto accogliente e sempre pronto ad aiutare la clientela.

books_for_cooks8. Un segreto sulla vostra fantastica libreria Books for Cooks?
Penso che la tipicità di questa libreria sia la sua essenza, ovvero, è l’unico cook bookshop presente a Londra. Dovrebbe esserci una libreria simile in Australia ma non sono sicura. Il segreto nel nostro negozio è la relazione che abbiamo con i nostri clienti, spesso molte persone vengono da altre nazioni per vedere questo store e altre invece ci chiamano per avere dei consigli mentre stanno cucinando. Qualcosa di particolare che realizziamo è questo (e mi indica un libricino vicino alla cassa), è un ricettario di tutte le ricette che abbiamo realizzato durante il corso dell’anno e che hanno avuto maggior successo, le migliori ricette che vengono da tutti i migliori ricettari dal mondo qualcosa di unico non trovi?

Alessandra Cucchi

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