Università senza libri? Un contest cerca uno slogan per descriverla!

Come sarebbe un’università senza libri, fatta solo di slide e dispense? L’Associazione Italiana Editori ha chiesto agli studenti dell’Università Bocconi di descriverla con uno slogan attraverso il contest “È-BOOK 2013”. Il concorso, che sarà presentato in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, anticipando il Maggio dei libri, vede la partecipazione della Conferenza dei Rettori (CRUI), del Consiglio universitario Nazionale (CUN), dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e dell’Associazione italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN)

 Come nelle precedenti edizioni, È-BOOK 2013 si incentra sul ruolo sempre più importante delle risorse digitali nella formazione universitaria, spesso a discapito delle risorse tradizionali. Proprio partendo da questi presupposti, gli studenti dovranno inventare uno slogan che descriva un’università senza libri cartacei e l’AIE sceglierà i vincitori. Quest’anno sono in palio un contributo fino a 2.000 euro a copertura della tassa annuale di iscrizione all’università o, in alternativa, un premio in libri dello stesso valore.

Protagonista dell’incontro di presentazione sarà Alessandro Bergonzoni, che affronterà con ironia i temi base del contest; prima di lui prenderanno la parola il presidente dell’AIE Marco Polillo e il pro-rettore alla ricerca dell’Università Bocconi Tito Boeri, oltre a Fausto Colombo dell’Università Cattolica e Paola Dubini dell’Università Bocconi che presenteranno due interventi sul tema “Cultura senza libri, Università senza professori”.

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