Data di pubbl.: 2025
Pagine: 275
Prezzo: € 19,00
Due investigatori che più diversi non si può, un’agenzia dal nome evocativo Baskerville, una sede improbabile – il 57 di via Verbania, casa della mamma di uno dei due compari, la meravigliosa signora Rita -, ben due indagini risolte con successo e assurte agli onori della cronaca, informatori un po’ ovunque nei quartieri di Roma e un totale rifiuto nell’accettare i soliti casi di infedeltà coniugale. Ecco come sono organizzati Adriano Scala, detto Woodstock, e Giacomo Chiesa.
Il primo, ex tossicodipendente ora capace, grazie alla cura di uno psichiatra rinnegato – il Pirata -, di raggiungere livelli intuitivi altissimi con micro dosi di droga. Il secondo ex vicequestore cacciato dalla polizia per un episodio di violenza ed ex alcolista. Entrambi hanno avuto una moglie. Entrambi hanno figli, ma mentre Adriano vede la piccola Gaia un fine settimana sì e uno no e ogni tanto incontra una sua ex fidanzata, Flavia, Giacomo ha bandito l’alcool, trovato pace nel rapporto con Marisa e vede di rado i figli.
Li incontriamo all’inizio di questo giallo serrato, divertente e molto realistico alle prese con un nuovo cliente. La cosa fa loro gioco perché, dopo i recenti successi, stanno vivendo un periodo di stanca. Il tipo, magrissimo, si chiama Giovanni Attanasio. Sua sorella Veronica che vive a Milano è scomparsa da giorni. Non ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine perché Veronica, in arte Missy Lutezia, è dedita alle pratiche sadomaso come dominatrice e ha, fra i suoi clienti, personalità di spicco in politica, alta finanza e imprenditoria. L’indagine, dunque, è molto delicata. Tanto che, subito dopo, si presenta in agenzia l’on. Fulvio Carrozza, leader di Democrazia Nazionale, personaggio ambiguo e scaltro per non dire pericoloso, accompagnato da due scagnozzi che rispondono ai nomi di De Nardo e Favaro chiaramente appartenenti ai servizi segreti. Anche Carrozza vuole ritrovare Veronica, ma i suoi motivi sono diversi: visto che da tempo è un suo affezionato cliente, teme sia stata rapita per costringerla a screditarlo e soprattutto ha le prove che i colpevoli siano le Nuove Brigate Rosse. E mentre gli investigatori studiano come muoversi, Adriano scopre che un suo informatore, il clochard Truffaut, è sparito dal quartiere San Lorenzo. In realtà, l’uomo si nasconde dopo aver assistito al violento pestaggio di due senza tetto da parte di un gruppetto di naziskin. Adriano lo ospita a casa di sua madre, parte per Milano, riesce a contattare le sé dicenti NBR e capisce come liberare Veronica. Sembrerebbe tutto risolto, ma per i due investigatori questo è solo l’inizio di un’indagine lunga e molto articolata che si dipana fra il mondo della politica, quello della mafia e quello dell’estremismo saldati fra loro da un patto leonino allo scopo di conquistare il Potere assoluto. Da questo momento in poi, Giacomo e Adriano, fra litigi e riappacificazioni, si troveranno al centro di un caos organizzato dove sarà difficile capire chi sono i buoni e chi i cattivi, da che parte stare e come agire perché giustizia sia fatta.
Ottimi i dialoghi e le ambientazioni in una Roma caotica e primaverile. Intriganti e divertenti i personaggi, più che reale il cuore dell’intera vicenda, questo è il terzo libro che vede protagonisti i due detective dell’Agenzia Baskerville. Non possiamo che aspettare con vero interesse un nuovo seguito.


