“Adotta una parola”: campagna della Dante Alighieri contro la povertà lessicale

L’italiano è una delle lingue più lessicalmente varie al mondo, possiede una quantità incredibile di vocaboli capaci di descrivere ogni singola sfumatura di significato. Se poi ad accostare i vocaboli è qualche abile vate, la magia è fatta! Purtroppo però oggigiorno ci sono sempre più parole ‘maltrattate’, storpiate e dimenticate che…semplicemente non vengono più usate nella quotidianità. Complici del fenomeno, oltre ai naturali processi di evoluzione linguistica in relazione ai mutamenti sociali, anche la globalizzazione (nello specifico la standardizzazione verso l’inglese), la sempre minore voglia di leggere di molti e la memoria a breve termine: così, il ricco corpus di lemmi della lingua italiana pare davvero soffrirne. E i linguisti si interrogano su come riabilitare i vocaboli.  Ecco che per scongiurare l’impoverimento del verbo, la Società di cultura e lingua italiana Dante Alighieri lancia una simpatica iniziativa: “Adotta una parola”. Andando sul sito www.ladante.it troverete tutte le indicazioni necessarie per adottare la vostra parola-in-via-di-estinzione preferita. Non vi preoccupate, nessuno vi chiederà soldi; semplicemente vi impegnerete per un anno ad utilizzare quanto più possibile la vostra parola! Ovviamente, in modo corretto e non a sproposito.

Fonti: Società Dante Alighieri e notizia su LibriBlog

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