The Shadow. Gli inizi – Asia Werty

Titolo: The Shadow. Gli inizi
Data di pubbl.: 2026
Pagine: 240
Prezzo: € 14,90

Templeton College, città di Montpelier, stato del Vermont, USA. L’insegnante di ginnastica John Perry entra nella palestra, accende le luci e sbigottisce. Quattro dei suoi promettenti atleti e studenti sono stati barbaramente uccisi e i loro corpi giacciono in pose diverse e orribili nella grande sala. E presto, anche lui andrà a tener loro compagnia.

Inizia così questo horror romance di Asia Werty dove la voce narrante è quella di Olivia Davenport, Ollie, musicista, futura scrittrice e aspirante attrice, nonché allieva del College dove divide le proprie giornate fra lo studio e le amiche Melany, Greta – figlia dello sceriffo della contea – e Anabel. A sparigliare il cuore e le carte – due settimane prima della tragedia della palestra – arriva l’affascinante e in apparenza presuntuoso e distaccato Julian Redmont preceduto da una sgradevole fama. Si narra sia stato cacciato da altri college per atti di teppismo. E se questo non bastasse, è Melany – innamorata di serie horror – a raccontare alle amiche di come Julian sia figlio della coppia più famosa del cinema horror hollywoodiano, i Redmont per l’appunto, registi, sceneggiatori e produttori di Shadow Man e di come il ragazzo sia rimasto da tempo orfano dei genitori morti in un incidente di pesca subacquea molti anni prima. Da loro ha ereditato un’incredibile ricchezza che lì a Montpelier gli permette di vivere in un castello. Ollie si innamora di Julian a prima vista, ma fa la sostenuta finché non scopre di aver ottenuto la parte della protagonista nel film che la nota regista Alice Truman ha deciso di girare nel campus, e che il suo partner sarà proprio Julian. È da quel momento, però, che una serie di strani eventi ha inizio. Julian, allo scopo di conoscerla meglio, invita Ollie e le sue amiche nel castello che abita e nei giorni seguenti Anabel si comporta in modo strano. Julian litiga con Tommy il quale, dopo una notte di incubi e visioni alle quali non sa dare un nome e dopo aver incontrato Anabel in un ritrovo, svanisce nel nulla. In realtà, Ollie lo incontrerà nel parco del castello di Julian, trasformato in una specie di zombie violento, e sfuggirà a malapena alla morte. Poi ci saranno i cadaveri martoriati nella palestra e a seguire la casa di Anabel, scomparsa anche lei chissà dove, andrà a fuoco uccidendo i suoi genitori e il fratellino. Quale diavolo si è scatenato nel college? È stato l’arrivo di Julian a provocare tutti quei morti? E di nuovo Melany racconta che sui film dei Redmont si raccontavano storie raccapriccianti per la violenza delle immagini che sembravano reali come nelle snuff movies. Sono stati loro ad evocare Shadow Man, una creatura giunta dallo spazio interstellare, capace di assumere le sembianze degli esseri umani e di sostituirsi a loro? Di lottare con altri spaziali, i simbionte, dotati di uguali poteri? Ed è vero che Julian ha un fratello maggiore che nessuno ha mai visto? E ancora, qual è il legame che unisce i Redmont ad Alice Truman e come hanno fatto a diventare così famosi?

Intanto la storia d’amore fra Ollie e Julian si fa intensa, ma lui capisce di dover andare lontano per fermare la catena degli omicidi. Raggiungerà la sua villa in Louisiana non lontano da quella della Truman. Ma un altro personaggio irrompe, nel frattempo, sulla scena: l’ex ispettore della polizia californiana Hughes. Amico o nemico? Altri sconvolgenti episodi e doverosi chiarimenti accadranno prima che il libro finisca. Ma questo è solo l’inizio, come ci avverte Ollie nell’ultima pagina.

Un horror romance, come si diceva, che immaginiamo sia il primo capitolo di una saga dedicata soprattutto agli appassionati del genere, è bene dirlo, e che pretende la totale ‘sospensione dell’incredulità’, ma di certo un libro non privo di  fascino, di multipli colpi di scena e di richiami a simili temi del passato, fra tutti il film L’invasione degli ultracorpi e la serie Twilight. Ben caratterizzati i personaggi principali e molto interessanti le parti che descrivono la bella natura del Vermont, la paludi della Louisiana e il carnevale a New Orleans. 

Francesca Battistella

Francesca Battistella (Napoli, 1955) si è laureata in Antropologia Culturale nel 1979 alla Federico II di Napoli e ha conseguito un Master nella stessa materia presso la Auckland University, Nuova Zelanda, nel 1982. Ha lavorato come Lettrice d’Italiano e Storia Contemporanea nella stessa università nel 1983 e nel 1984. Tornata in Italia è stata traduttrice dal francese e dall’inglese per l’Istituto di Studi Filosofici di Napoli e in seguito per dieci anni segretaria di alta direzione, promoter, editor e organizzatrice di eventi presso la società INNOVARE, gruppo Banco di Napoli. Dal 2008 vive e lavora a Lugano, Svizzera. Negli anni ha pubblicato il romanzo storico Gli esuli (2004), un giallo Il parco delle meraviglie (2006), un noir Re di bastoni, in piedi, una trilogia gialla ambientata sul lago d’Orta che comprende La stretta del lupo (2012), Il messaggero dell’alba (2014), La bellezza non ti salverà (2016) e ancora un noir La verità dell’acqua (2019). Gli ultimi cinque libri per la casa editrice Scrittura&Scritture. Scrive recensioni per Gli amanti dei libri, la rivista Airone (Cairo editore) e Luoghi di libri.

Ti potrebbero interessare...

Per continuare a navigare su questo sito, accetta l'informativa sui cookies maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi