Un uomo a pezzi- Francesco Muzzopappa

Titolo: un uomo a pezzi
Autore: Francesco Muzzopappa
Data di pubbl.: 2020
Genere: romanzo umoristico
Pagine: 119
Prezzo: 14.25

Essere a pezzi, al giorno d’oggi, è un po’ un must. La vita è frenetica e logorante, il lavoro più alienante di quello immaginato da Chaplin nel suo “tempi moderni” e le relazioni sentimentali sembrano essere più incentrate sul dramma e sulla follia (da sbattere rigorosamente sui social) che sulla voglia di due persone di stare assieme. Tutto questo (assieme a un’altra dose di problemi non indifferenti) mi ha sempre fatto male. O meglio, tutta questa cruda realtà mi ha sempre fatto a pezzi. Così, in un giorno lontano, iniziai a cercare qualcosa che potesse riunire il mio personalissimo puzzle in un prodotto semidecente. Incontrai santoni, psicologi, filosofi luminari e da ognuno ebbi risposte differenti. Fino a che, in una giornata dove un mistico sole padano illuminava la mia strada, mi trovai in una piccola libreria di quartiere dove, una volta varcata la soglia, potevi trovare la stessa pace presente nelle lamasserie tibetane (senza però scomodarsi di chilometri o trovare la pressione della guardia rossa alle spalle). Qui, in una lunga chiacchierata, riuscii ad esternare il mio problema al libraio (che mi ascoltava pazientemente in attesa che io finalmente pagassi e mi levassi di torno). La sua risposta, pose fine alla mia ricerca. “Leggi Muzzopappa” disse semplicemente. Prese un libro da uno scaffale e lo piazzò sulla cima dei libri che stavo comprando. “troverò qui le mie risposte?” chiesi pieno di speranza. “no” fu la risposta “ma almeno ti farai una bella risata”. Così fu. Da quel giorno, con la stessa devozione di uno stalker, ho continuato a comprare e a leggere i libri di Francesco Muzzopappa, a seguirlo sui social e ad attendere smanioso l’uscita dei suoi nuovi libri ricavando da quelle pagine la stessa soddisfazione che si prova quando, dopo essersi frugati in tasca, scopri dei soldi che non ricordavi di avere. Ogni libro è stata una piacevole scoperta, ogni pagina una risata pura e meritata. E non fa eccezione l’ultimo lavoro di Francesco Muzzopappa, Un uomo a pezzi, che fin dalle prime pagine si rivela essere qualcosa di soprendente. L’autore, che con il passare del tempo sembra avere affinato la sua abilità narrativa rendendola ancora più coinvolgente, inizia fin dalle prime pagine a riscrivere a metaforici cazzotti il concetto stesso di Humor. Non pensate di trovarvi davanti a una storia con un protagonista e una cornice narrativa impostata. Si tratta di un viaggio nella memoria dove un dantesco Francesco racconta brevi episodi della sua vita osservandoli, quasi come un moderno Darwin, sotto la lente del più sottile umorismo e della più intelligente ironia.

Se siete arrivati fino a qui, e vi ringrazio per la pazienza di aver letto questo articolo, e aspettate ancora che vi riassuma in poche parole questo romanzo oltre al mio personalissimo commento già riportato, sappiate che non potrei scrivere nulla di più di quello che trovate in descrizione al libro, negli store online. Potrei aggiungere qualcosa a quella descrizione, ma sono contrario agli spoiler. Rovinerei la magia di una scoperta davvero eccezionale. Posso solo dirvi che, tra tutti i libri usciti quest’anno, Un uomo a pezzi è senza dubbio la lettura migliore e più consigliata che vi potreste concedere. E non ne rimarreste delusi.

Da non perdere.

10

Acquista subito

Gabriele Scandolaro

Mi chiamo Gabriele e sono un lettore. Ho iniziato a leggere quando ero molto piccolo, complice una nonna molto speciale che invece delle classiche favole riempiva le mie giornate raccontandomi i capolavori teatrali di Shakespeare e di Manzoni. Erano talmente avvincenti le sue narrazioni che, appena mi è stato possibile, ho iniziato a leggere per conto mio. Ma terminato il mio primo libro ne ho iniziato subito un altro. Poi un altro. Da allora non riesco più a smettere di leggere. Quando non leggo o studio, lavoro come Educatore e suono il violino.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?