Il futuro della cultura tra biblioteche digitali e didattica


Numerosi gli ospiti illustri al Salone del libro tra cui il sociologo Derrick De Kerchove, Anna Maria Tammaro, Chair della Sezione IFLA Library Theory, l’ex ministro Massimo Bray, Il direttore del Museo Galileo Paolo Galluzzi, Paola Tomè dall’Università di Oxford, Laura Carletti dall’Università di Nottingham, David Orban, docente alla Nasa.

il digitale sta cambiando il nostro modo di concepire la lettura, l’informazione e la didattica,  Il Salone Internazionale del Libro presenta nell’area Book to the future, il progetto speciale che da 5 anni è il palcoscenico di innovazione, tecnologie e modelli di business futuri della cultura. Un luogo di aggiornamento e sperimentazione, dove scoprire nuove tendenze, nuovi strumenti e nuove applicazioni, che creano innovative forme di espressione culturale e di fruizione di contenuti. Il programma di eventi  si articola in due spazi, la Sala Book to the Future e il Future Lab, dedicato a worskhop e ad attività esperienziali.

Grande attenzione è dedicata al tema della didattica, con 5 incontri in programma, tra cui spicca, domenica 15 alle 15, Da “luogo fisico” a “spazio virtuale”: la Biblioteca digitale per la scuola. Le biblioteche digitali offrono uno spazio virtuale per la didattica che ha caratteristiche uniche: hanno la tecnologia che serve per usarle, organizzano collezioni accessibili in modo aperto, consentono in alcune esperienze la condivisione e creazione di nuove risorse. Vengono presentate alcune esperienze innovative in Italia ed Europa, come il Museo Galileo, la Biblioteca digitale Europeana e Librare. Sul palco dei relatoriLaura Carletti (European Council – University of Nottingham), Stefano Casati (Direttore del Museo Galileo), Eleonora Panto(CSP_ Dschola) e Paola Tomè (University of Oxford), moderati da Anna Maria Tammaro, Chair della Sezione IFLA Library Theory.

Venerdì 13 si affronta il tema, assai dibattuto, delle University Press nel panorama dell’editoria scientifica italiana. Il panel mira a contribuire al dibattito tra conoscenza e divulgazione scientifica aperta e accessibile. Di innovazione e di nuovi scenari per la didattica, l’editoria e l’informazione parlano sabato 14 alle ore 13 l’ex ministro Massimo Bray, Iacopo Gori, Andrea Angiolini, Cinzia Monteverdi, moderati dal filosofo Gino Roncaglia, il quale è al tavolo dei relatori anche per l’incontro Digicult. Scenari digitali oltre i luoghi comuni.

Book to the future è anche l’occasione per esplorare come media digitali e web abbiano influenzato il mondo dell’audiovisivo negli ultimi 10 anni, trasformandone le dinamiche. Giovedì 12 maggio alle 14 il ricercatore Simone Arcagni e il Condirettore de La Stampa Massimo Russo, nell’incontro Non solo youtube, spiegano come quelle forme che normalmente individuiamo come cinema, televisione, giornalismo, editoria, e che quindi situiamo in campi specifici, ora non solo tendano a coesistere nello stesso ambiente mediale, ma si incrocino, si intersechino vicendevolmente e si ibridino le une con le altre, in maniere varie, inedite e profonde.

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