Diventa ciò che sei – Alan Watts

Titolo: Diventa ciò che sei - un piccolo volume di saggezza di Alan Watts
Autore: Alan Watts
Data di pubbl.: 2017
Casa Editrice: Piano B, Punt
Genere: saggio
Traduttore: Antonio Tozzi
Pagine: 164
Prezzo: 14,50

“Diventa ciò che sei” di Alan Watts è una lettura semplice e al tempo stesso raffinata. L’autore è un filosofo inglese che divenne un celebre divulgatore del pensiero buddista e Zen negli anni Sessanta. Scomparso nel 1973, i suoi scritti sono ancora letti in tutto il mondo da chi cerca di comprendere il pensiero delle principali dottrine filosofiche orientali e di raccordarle a quello occidentale.

Il volumetto edito dalla casa editrice “Piano B” pone al centro di ogni capitolo la ricerca di sé e l’accettazione del presente quale unica dimensione valida dell’esistere, anche nella prospettiva del cambiamento del proprio punto di vista personale sulla vita e del raggiungimento di una maggiore consapevolezza della condizione di esseri umani. Non si tratta né di un manuale di psicologia spicciola né di un vuoto dissertare: la lettura è costellata di momenti di riflessione significativa che richiedono concentrazione e apertura mentale ma che si adattano anche a chi poco o nulla conosce del pensiero ‘orientale’. Alan Watts sottolinea analogie e differenze fra le diverse religioni, spiega concetti complessi come il Nirvana, il Ju-jitsu o “Via delle cedevolezza”, il wu wei o “non agire” senza mai diventare troppo accademico o nozionistico. Rifacendosi soprattutto al pensiero di Lao Tzu e del Tao, invita il lettore ad abbracciare un’idea dell’esistenza che poco ha a che vedere con quella delle principali correnti di pensiero occidentale ma che presenta, comunque, dei punti di incontro e di dialogo tra le diverse tradizioni.
Il discorso che scaturisce all’interno del libro è astratto ma al contempo agganciato alla realtà. Così, anche gli esempi per chiarire nozioni complesse sono semplici e diretti. La vita viene rappresentata con l’immagine di un uomo che corre incessantemente su una ruota e che può riuscire a non cadere solo adattandosi al movimento, senza la pretesa di voler fermare e cogliere l’attimo. Interessante è che il concetto di distacco dal desiderio che lega alle cose terrene non sia inteso in modo assolutistico ma filtrato attraverso la lente della soggettività che riguarda ogni essere umano nella sua situazione presente. Ala Watts scende, quindi, in profondità invitando chi legge prima di tutto a essere sincero con se stesso mentre cerca di ampliare la propria prospettiva sul mondo. “Divenire ciò che sei” è una lettura certamente consigliabile, adatta sia a chi vuole capire qualcosa di più di concetti troppo spesso venduti come facili vie verso la felicità sia a chi sente la profonda necessità di riflettere su di se e la vita senza rincorrere chimere ma radicandosi in una ricerca spirituale onesta e non sempre facile.

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Elisa è docente di inglese in un liceo, dottore di ricerca in Anglistica e giornalista pubblicista

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