Data di pubbl.: 2026
Pagine: 432
Prezzo: € 21,00
Seconda travolgente avventura per lo studio di avvocati dediti ai reati ambientali Contrada-Almariva-Fuentes (Fuentes non esiste, però suonava bene!), vale a dire Vittorio Contrada, detto anche Controvento, Gloria Almariva, la segretaria Cristina e lo scaltro, spiritoso, onnisciente investigatore privato Andrea Benati, detto Ciuffo. Senza dimenticare il vicino di appartamento dello studio, l’anziano psichiatra dott. Libonati che sembra aver preso in carico le due signore, Gloria e Cristina, che ancora tentano di smaltire shock e problemi personali legati alla precedente indagine.
È Contrada a essere contattato da una vecchia compagna di scuola ed ex barricadera, Claudia Senaghi. Vecchia si fa per dire perché Claudia ha 42 anni ed è ancora bellissima. C’è stato qualcosa fra i due? Forse, ma sono passati tanti, troppi anni. Eppure Vittorio, nel profondo del cuore, prova ancora qualcosa per questa donna così speciale. Claudia ha sposato Eugenio Morlacchi dal passato tumultuoso – tanto che Ciuffo lo chiama dj Morlock e si ricorda benissimo di lui e dei suoi scapestrati anni giovanili -, diventato ricchissimo grazie a una start up green, Burning Man, che però non si capisce bene cosa faccia e ad altre, molto meno legali attività. Claudia chiede a Vittorio di occuparsi di sua figlia Ada, 23 anni – figlia solo sua e non del Morlacchi -, studentessa di legge anche lei in campo ambientale, di recente stalkerata da qualcuno con vecchi SMS e vittima del rapimento del proprio cane. Non è materia per lo studio Contrada-Almariva-Fuentes che si occupa di ben altro, ma Claudia sa essere molto convincente fino al punto di trascinare Vittorio a Venezia e dentro l’ultimo acquisto del marito: una splendida dimora antica non lontana dal ponte dell’Accademia. Lì Vittorio incontrerà la bella, giovanissima e assai difficile Ada, di ritorno da Budapest. Già, perché, come nel frattempo hanno scoperto Gloria e Ciuffo che l’hanno seguita fin lì, Ada è una pornostar e il sito For Your Pleasure per cui registra video hard è, guarda caso, di proprietà del Morlacchi. Convinta dalla madre, Ada entra a far parte dello studio Contrada-Almariva-Fuentes con il duplice scopo di imparare il mestiere ed essere protetta dal suo persecutore mentre Ciuffo e Gloria cercano di capire chi si nasconde dietro gli SMS e il rapimento del cane. Resta un mistero, infatti, chi e perché abbia convinto Ada prima a diventare una pornostar e poi a smettere. Certo, la FYP non si limitava alla semplice pornografia, faceva di ben peggio, ma è solo questo il motivo delle reiterate minacce ad Ada e all’attività del suo patrigno? Lentamente la verità verrà a galla. Una verità scomoda e complessa, legata a un business collegato ai problemi ambientali e soprattutto faunistici di cui lo studio si occupa, un business che fattura 600 milioni di euro e nel quale sono coinvolti stati esteri e mafie internazionali.
E mentre noi lettori seguiamo la vicenda gialla, su un immaginario palcoscenico laterale si dipanano le vite private dei protagonisti. Vittorio con il suo Palazzo della Memoria, i vecchi demoni contro i quali combatte, l’incombente presenza/assenza del padre Aurelio – avvocato e vero squalo nel suo genere -, il ricovero presso una struttura per anziani dell’adorata madre Oleandra, meravigliosa creatura dal cervello che funziona ormai a intermittenza. Gloria e i suoi difficili amori femminili, la sua passione per il krav maga che ogni volta le salva la vita, il suo divertente, astioso ma pur sempre amichevole rapporto con Vittorio e Ciuffo.
Le storie narrate da Avoledo non sono mai lineari, certo, ma insegnano parecchio su mondi che ci illudiamo siano lontanissimi da noi mentre invece ci circondano e ci condizionano. Scoppiettanti e imperdibili i dialoghi, avvolgente e densa la scrittura, intriganti le musiche che Contrada ascolta nel suo Palazzo della Memoria dove è capace di riprodurle alla perfezione. Infine, l’autore si diverte persino, a pagina 116, ad auto citarsi con una battuta su un ‘elenco telefonico’ che i suoi fedeli lettori conoscono assai bene.


