Novità in uscita nella settimana dal 20 al 25 Febbraio 2012

ROMANZI

La stanza è invasa dalla polvere e dalla luce. Sono passati anni, ma a casa della nonna Elsa non è cambiato nulla: la bambola, il cavallo a dondolo e poi il vecchio armadio. Ad Anna, sua nipote, basta aprirlo per tornare di colpo bambina, quando insieme alla nonna giocava a vestirsi da grande. Gli abiti ci sono ancora tutti e Anna li riconosce: stoffe che sanno di festa, di ricordi e di risate. Eppure c’è un vestito che la giovane non ricorda: ha la gonna ampia e un nastro alto in vita. Uno stile molto diverso da quello della nonna. Anna lo prova. Basta quel semplice gesto perché il suo mondo cambi per sempre. Quando sua nonna la vede con quell’abito, bella come non mai, capisce che è giunto il momento sfuggito tanto a lungo. Ora che le rimangono pochi giorni di vita, non può più mentire. Lo deve a sé stessa ma anche a sua nipote, deve dirle la verità. Deve confessare a chi appartiene quell’abito, deve pronunciare quel nome taciuto da anni, Eeva. Un nome che Anna non conosce. Il nome di una donna dimenticata nel silenzio, di cui non esistono nemmeno fotografie. Un nome che affonda le radici in un segreto forse incomprensibile. Spetta ad Anna capirlo. Ma per farlo deve tornare indietro a un tempo antico, a una storia di perdono, di tradimento e di bugie. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quello che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato. Un romanzo potente, il nuovo fenomeno editoriale dell’anno. Uscito in sordina in Finlandia, ha rapidamente scalato tutte le classifiche, dove è rimasto per molti mesi, consacrando Riikka Pulkkinen come la nuova regina del romanzo nordico e scatenando gli editori di tutto il mondo per l’acquisizione dei diritti. In uscita contemporanea in tutto il globo, sullo sfondo della capricciosa luce del Nord racconta una storia di perdono e amore, di memoria e di colpa, di menzogna e redenzione.

“L’armadio dei vestiti dimenticati” di Riika Pulkinnen. Dal 23 febbraio in libreria. Garzanti editore.

 

La devozione verso tutti i figli, al di là dei legami di sangue: è il senso dell’elefante, codice inscritto in uno dei mammiferi più controversi, e amuleto di una storia che comincia in un condominio di Milano. Pietro è il nuovo portinaio, ha lasciato all’improvviso la sua Rimini per affrontare un destino chiuso tra le mura del palazzo su cui sta vegliando. Era prete fino a poco tempo prima, ora è custode taciturno di chiavi e appartamenti, segnato da un rapporto enigmatico con uno dei condomini, il dottor Martini, un giovane medico che vive con moglie e figlia al secondo piano. Perché Pietro entra in casa di Martini quando non c’è? Perché lo segue fino a condividere con lui una verità inconfessabile? Il segreto che li unisce scava nel significato dei rapporti affettivi, veri protagonisti di un intreccio che si svela a poco a poco, arrivando all’origine di tutto: una ragazza conosciuta da Pietro quando era un sacerdote senza Dio, in una Rimini dura e poetica, a tratti felliniana. Qui inizia questa storia che accompagna i suoi personaggi nella ricerca di un antidoto alla solitudine dei nostri tempi, verso una libertà di scelta, e di sacrificio. In questo romanzo Marco Missiroli va al cuore della sua narrativa, raccontando il sottile confine tra l’amore e il tradimento, il conflitto con la fede e la dedizione verso l’altro. A partire da una semplice, terribile domanda: a che cosa siamo disposti a rinunciare per proteggere i nostri legami?

“Il senso dell’elefante” di Marco Missiroli. Dal 23 febbraio in libreria. Guanda editore.

Giuspe è orfano ed è affetto da ADHD, un disturbo del comportamento che lo rende incapace di controllare i propri impulsi. Vive in un istituto da quando è neonato e il suo carattere si è formato per strada, a contatto con la violenza di certi quartieri romani. Marzia, una compagna di classe, è l’unica a conoscere il suo segreto, quello che lui chiama la “conchiglia”, un posto immaginario dove il ragazzo si ritira per fuggire dal mondo. Aprile è il suo professore, un trentenne pieno di debiti che colleziona amori sbagliati o impossibili. I due diventano protagonisti di una comune avventura quando Giuspe viene a sapere che il professore andrà in vacanza in Irlanda. Intenzionato a partire, organizza un vero e proprio ricatto per costringerlo a portarlo con sé. Il ragazzo non lo rivela, ma il suo viaggio ha un fine ben preciso: trovare i genitori che, ha scoperto, potrebbero trovarsi proprio in Irlanda. Sull’isola i due incontreranno Eirin, la guardiana di un vecchio faro, che pensa giorno e notte al marito ucciso in strane circostanze. Parla magicamente col suo spettro in un presente congelato nel ricordo e nella nostalgia. Capitolo dopo capitolo, sulle note dei REM, affiora un universo palpitante di personaggi desiderosi di riscatto e di pace, che un giorno, quasi riemergendo dall’inferno in cui la vita li ha fatti precipitare, aprono di nuovo le porte del loro cuore alla fragilità, alla verità e all’imprevedibilità dei sentimenti.

“Il messaggio segreto delle stelle cadenti” di Max Giovagnoli. Dal 23 febbraio in libreria. Newton Compton editore.

Ecco, allora in alto i calici. L’Attilio ci riempie i bicchieri, alza il suo per il brindisi, lo incontriamo coi nostri a mezz’aria facendo tintinnare il cristallo. Che c’importa dei trenta morti di Super Cannes? Delle centinaia di Paris, Lille o Lyon? Che c’importa del Luciano finito chissà dove? Dell’Adriana stesa da Tavor e champagne? C’est la vie, mes amis. Qui c’è il Rotary Club Gran Vigevano, in missione Costa Azzurra. Qui ci sono degli amici. “Ho preso dalla provincia lombarda cinque anziani signori – due coppie e un vedovo, tutti afflitti da malanni più o meno disastrosi – e li ho portati in vacanza a Nizza. In Jaguar. In un hotel a quattro stelle, con in mano un elenco di ristoranti lussuosi e in tasca un’American Express a credito illimitato. Tra i giardini del Cimiez e una clinica privata diretta dal sosia di Daniel Auteuil, con l’aiuto di un romanzo inedito di Frederic Prokosch e di una magica sfera di hashish, Cesare, che racconta la storia, si metterà sulle tracce di Leo Meyer. Lo scrittore che negli anni ottanta ha fatto esordire e ha sostenuto come direttore letterario di una nota casa editrice. Leo, il suo Amico Della Vita. Che dopo anni di misteriosa latitanza riappare lì, a Nizza, gli occhi incavati nel volto malato, sul sedile posteriore di un taxi in corsa. Lo so che alla fine ne è uscito un romanzo struggente, con questi cinque anziani a ricapitolare le loro vite in smobilitazione, mentre provano caparbiamente a riallacciare i fili degli affetti. Ma Cesare è fermamente deciso a non cedere di un’unghia alla malinconia e al rimpianto. Come me, che mentre scrivevo tiravo giù dagli scaffali Wodehouse, Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, e facevo esorcismi in forma di battute. Intanto che nel romanzo, questa volta felicemente, il mistero cresceva e la trama si infittiva.”

“Romanzo per signora” di Piersandro Pallavicini. Dal 22 febbraio in libreria. Feltrinelli editore.

I genitori di Maya sono sopravvissuti all’Olocausto, ma lei non ha mai lasciato che gli orrori del passato sconvolgessero la sua vita. È cresciuta a Montreal, è diventata una storica dell’arte e sta cercando di pensare al futuro. Ma quando un giorno, per caso, riapre il diario della sua adolescenza, il tenero ricordo degli occhi di una ragazzina, Rosie, sempre al centro deisuoi racconti, riaffiora prepotente. Un legame forte il loro, così profondo che Maya non l’ha mai dimenticata e a distanza di molti anni decide di rimettersi in contatto conlei. Scoprirà allora che Rosie ha sposato il suo fidanzato di un tempo, ma non è felice, e così cede al desiderio di prendere il primo volo e raggiungerla… Ma mentre l’amicizia fra le due cresce fino a trasformarsi in una passione incontenibile, Maya si rende conto che i fantasmi da cui ha semprecercato di fuggire hanno invece inghiottito Rosie, la donna che ha sempre amato.

“Le parole segrete dei tuoi occhi” di Edeet Ravel. Dal 23 febbraio in libreria. Newton Compton editore.

SAGGI

Negli anni ’30 del secolo scorso, lo storico inglese Christopher Dawson (1889-1970) alternò alla stesura delle sue opere più ponderose un’intensa attività giornalistica ed editoriale. Fra le iniziative da lui curate spicca una collana di piccoli saggi in edizione economica. Alla serie, che comprendeva opere di autori come Jacques Maritain, Nikolaj Berdjaev, Carl Schmitt, Rudolf Allers, contribuì personalmente con Il dilemma moderno, uscito nel 1932, quando già era riconosciuto come uno dei maggiori studiosi della civiltà occidentale. In questo volume, Dawson analizza e discute la crisi culturale, prima che politica, che ha portato l’Europa a una condizione di guerra civile – acuita dagli esiti della prima guerra mondiale –, all’instabilità sociale e alla perdita della leadership mondiale. Tale crisi è dovuta, secondo l’autore, al rifiuto del cristianesimo proprio negli ambiti in cui maggiore è stato il contributo europeo: il pensiero e le istituzioni politiche da una parte, e la ricerca scientifica con le sue ricadute tecnologiche dall’altra. A suo giudizio, solo la riscoperta delle radici cristiane di una democrazia correttamente intesa e di una scienza e di una tecnica non più autoreferenziali potrà salvare la nostra civiltà dall’alternativa fra dittature rivoluzionarie e tecnocrazie irresponsabili, differenti nella forma ma ugualmente totalitarie. Il recupero della sua anima e della sua vocazione consentirà all’Europa di svolgere un ruolo di progresso e di pacificazione su una scena mondiale resa precaria dall’assunzione strumentale delle conquiste materiali dell’Occidente da parte di realtà geograficamente e demograficamente imponenti e minacciose. Quanto questa analisi sia profetica e oggi straordinariamente attuale potrà giudicarlo qualsiasi lettore.

“Il dilemma moderno” di C.H. Dawson. Dal 23 febbraio in libreria. Lindau editore.

Qual è la differenza tra bloccarsi e farsi prendere dal panico? Perché ci sono decine di varietà di senape, ma solo una di ketchup? Che cosa ci insegnano i giocatori di football sui criteri usati per assumere gli insegnanti? Che cosa ci dicono le tinture per capelli sulla storia del XX secolo? Malcolm Gladwell è autore di libri che hanno radicalmente cambiato il nostro modo di comprendere il mondo e noi stessi: che analizzi i processi grazie ai quali siamo in grado di prendere decisioni immediate (come In un batter di ciglia) o consideri le ragioni che stanno alla base del successo (come in Fuoriclasse), Gladwell mostra un talento straordinario nell’indagare aspetti della vita apparentemente banali per trasformarli in piccole teorie rivoluzionarie. «Di tutte le persone che incontrerete in questo libro, ben poche sono potenti, o anche solo famose. Se vuoi trovare una storia non devi partire dall’alto. Devi partire dal mezzo, perché è la gente che sta nel mezzo a fare davvero le cose nel mondo.» Avventure nella mente degli altri presenta diciannove brevi saggi in cui l’autore dà sfogo alla sua insaziabile curiosità per il quotidiano che lo circonda. Troviamo la storia agrodolce dell’inventore della pillola anticoncezionale, che tentò invano di rendere bene accetta la sua creatura alla Chiesa cattolica, e l’avventura nel marketing di Howard Moskowitz, quando scoprì il principio che «la gente non sa che cosa vuole» e lo applicò alle ricerche di mercato nel campo dei sughi pronti. Facciamo la conoscenza di Ron Popeil, il re della cucina americana, mentre vende girarrosti, e indoviniamo i segreti di Cesar Millan, «l’uomo che sussurra ai cani», capace di calmare animali selvaggi con il tocco della mano. Che le teorie di Gladwell vi convincano o meno non è importante, «perché la buona scrittura riesce o fallisce non a seconda della sua capacità di convincere. Riesce o fallisce a seconda della sua capacità di farvi intravedere cosa c’è nella testa di un altro».

“Da dove vengono le idee” di Malcom Gladwell. Dal 21 febbraio in libreria. Mondadori editore.

GIALLI, NOIR E THRILLER

«Padre Brown è un personaggio che ti prende anche se non ami i  gialli.» Agatha Christie

«Lo scandalo di Padre Brown» è l’ultima raccolta di racconti gialli  che ruotano attorno alla celebre figura del prete detective, forse il personaggio più riuscito e memorabile fra quelli creati da G. K. Chesterton. Dotato di un acume formidabile e di una profonda saggezza, Padre Brown trasforma ogni caso in un’avventura non soltanto investigativa, ma anche spirituale. Ne fa un’occasione per indagare l’animo umano e per metterne in evidenza vizi e virtù, fragilità e grandezze, oltre che per sviluppare argomenti cari a Chesterton e sempre attuali (dalle accuse rivolte al capitalismo spietato e disumano alla critica dello spiritismo e delle superstizioni, dalla denuncia dei falsi idoli del denaro e del successo all’attacco anche divertito alle convenzioni e ai pregiudizi). Grazie al suo intuito e
al suo sguardo disincantato, Padre Brown riesce a identificarsi con assassini e vittime, a stanare il Male ovunque si trovi e anche a scorgere il Bene, sorretto sempre dalla serena fiducia in una giustizia ultraterrena e nella bontà infinita di quel «Dio che ha creato così misteriosamente tutte le cose». Come Chesterton, ci insegna a «camminare per le vie della vita, accettando il mondo come compagno di viaggio, senza ergersi mai a suo giudice».

“Lo scandalo di Padre Brown” di G. K. Chesterton. Dal 23 febbraio in libreria. Lindau editore.

Dick Jewell, magnate dell’editoria nel fiore degli anni, è morto: il cadavere, orrendamente mutilato, giace riverso nell’ufficio sopra le scuderie nella sua tenuta di campagna, il fucile ancora stretto tra le mani. All’apparenza parrebbe un suicidio, ma qualcosa non torna: Diamond Dick, come lo chiamavano i suoi detrattori, non era proprio il tipo da commettere atti inconsulti e non ha lasciato neanche un messaggio di commiato. D’altro canto, nessuno tra famigliari, dipendenti, concittadini e rivali in affari sembra particolarmente affranto per la sua scomparsa. Per l’anatomopatologo Quirke e l’ispettore Hackett, strappato suo malgrado a un placido pomeriggio domenicale di pesca, il bandolo da dipanare è quantomai intricato, perché tutto ciò che ruota intorno a Jewell e alle sue presunte attività benefiche rivela, a uno sguardo più attento, un lato oscuro, corrotto.

E coloro che ne hanno a vario titolo condiviso l’intimità appaiono avvinti in un’inestricabile spirale di odio, vendetta e senso di colpa. Un gorgo che arriverà a sfiorare persino Phoebe, la figlia di Quirke, ancora una volta sua involontaria e preziosa alleata nelle indagini; David Sinclair, lo schivo e ignaro assistente; e in cui rischierà di cadere lo stesso anatomopatologo, fatalmente attratto dall’algida e fascinosa moglie di Jewell, la misteriosa Françoise d’Aubigny. E la verità, inseguita fino a Cap Ferrat, in una Costa Azzurra abbacinata dal sole e vivida quanto un fondale dipinto, sarà per Quirke la conferma di un presentimento: di chi, pur sapendo, ha scelto di «passare dal lato della notte».

“Un giorno d’estate” di John Banville. Dal 23 febbraio in libreria. Guanda editore.

Su incarico del presidente degli Stati Uniti, una task force segreta ha sviluppato un’arma difensiva futuristica, per il cui funzionamento è necessario un raro e prezioso minerale, il Bizanio. Una serie di indizi casuali conduce Dirk Pitt a una scoperta sconvolgente: sul fondo del mare, proprio nel punto in cui è affondato il Titanic, giace un enorme quantitativo di Bizanio. Ma i servizi segreti russi sono pronti a tutto per impossessarsene…

“Recuperate il Titanic” di Clive Cussler. Dal 23 febbraio in libreria. Longanesi editore.

Se ne sta lì, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. È la vittima di un crimine? O ne è l’autrice?

Joseph O’Loughlin è uno psicologo criminale che collabora con la polizia di Bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che “il signor Parkinson”, come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. Ma a complicare ancora di più le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia più grande. Per Joe non è un gran momento, il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, è la sua unica ancora di salvezza. Ma quanto tempo occorre perché una vita vada in pezzi? Una sera Sienna, la migliore amica della figlia di Joe, si presenta alla porta di casa O’Loughlin. La ragazza è coperta di sangue; non apre bocca, è pallida, rigida, una statua di sale. Poco dopo il cadavere del padre di Sienna, Ray Hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giù accanto al letto della figlia, la carotide recisa, una mazza da hockey  accanto alla mano destra.

O’Loughlin comincia a investigare per proprio conto ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perché regni il silenzio, la menzogna, perché certe verità fanno male, e allora è meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti.

“Ogni goccia di sangue” Di M. Robotham. Dal 23 febbraio in libreria. TimeCrime editore.

PARANORMAL E FANTASY

La porta sta per aprirsi, e non sarà la luce a venirti incontro ma la magia di un talismano dai poteri sconosciuti. Ombre oscure si avvicinano all’orizzonte, e una sola donna è in grado di dissiparle. Sei pronto a percorrere una strada disseminata di pericolo, sensualità e mistero? Da quando Mac ha scoperto di essere una veggente sidhe, la sua vita ha preso una piega del tutto inaspettata. E ora che la resa dei conti è inesorabile, di chi potrà fidarsi? Forse di un amuleto prezioso e antichissimo, che sembra proteggerla da sempre, oppure dello sfuggente Gerico? Tra piste false, esseri feroci, e la doppiezza di una realtà che non conosce pace, la giovane Mac dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio, perché la sua caccia è appena iniziata e nulla potrà fermarla. Il seguito di una serie che ha incendiato gli animi di centinaia di migliaia di lettrici e che si prepara a diventare un fenomeno mondiale, grazie all’attesissima trasposizione cinematografica prodotta da Dreamworks.

“Il mistero del talismano perduto” di Karen Marie Moning. Dal 23 febbraio in libreria. Leggere editore.

Per oltre un secolo, uomini, elfi e nani hanno vissuto in pace, nonostante le profonde differenze. Ora, però, un nuovo clima d’intolleranza e diffidenza ha spezzato l’equilibrio così faticosamente raggiunto. In molte città, i nani sono costretti a fuggire, vittime dell’odio e della superstizione, mentre gli elfi hanno dichiarato guerra agli uomini e, come prova di forza, hanno distrutto il meraviglioso castello di Cintra, uccidendo l’intera famiglia reale. Grazie all’intervento di Geralt di Rivia, la principessa Ciri sopravvive e, durante la fuga, dimostra di possedere straordinari poteri psichici. Geralt ne è sicuro: è lei la regina che tutti gli strighi aspettavano da tempo. Secondo un’antica profezia, infatti, soltanto la «Fiamma di Cintra» riporterà l’armonia tra i popoli della terra e fermerà la carneficina. Per proteggerla, decide quindi di nasconderla a Kaern Morhen, il luogo in cui vengono addestrati i giovani strighi e dove anche Ciri potrà imparare a controllare le sue abilità. Ma nemmeno in quella fortezza isolata lei e Geralt potranno dirsi al sicuro: uno spietato assassino è sulle loro tracce, disposto a tutto pur di eliminare la bambina e far sprofondare il mondo nel caos…

“Il sangue degli elfi” di Andrezej Sapkowski. Dal 23 febbraio in libreria. Nord editrice.

FUMETTI E GRAPHIC NOVEL

E’ un racconto divertente e divertito quello di Paco Roca, che, insieme a Miguel Gallardo, racconta in spassosi aneddoti, sotto forma di diario di viaggio, la grande esperienza umana vissuta nel tour che li ha condotti a parlare dei loro graphic novel dalla tematica adulta e difficile.  Nella prefazione a questo graphic novel, lo scrittore Fabio Geda parla del rapporto tra vita e arte e del desiderio di condividere le emozioni:

“Entrambi (Paco Roca e Miguel Gallardo ndr) lasciano che la vita che li circonda – il farsi anziani dei genitori di uno, l’esperienza strabordante di vitalità ed emozioni del crescere una bimba autistica dell’altro – permei non soltanto la loro quotidianità, ma anche la loro arte. Entrambi fanno del disegno un mezzo per carotare l’esistente, per analizzarne la composizione a diverse profondità e attraverso la potenza evocativa del romanzo grafico si impegnano a condividere questa loro indagine con il maggior numero di lettori possibile. Quei lettori che poi, con le loro chiacchiere, le confidenze a bassa voce, con foto, disegni e lettere, restituiscono a entrambi gli autori altra vita che si andrà a sovrapporre alla precedente e via così con un processo di sedimentazione che, ne sono certo, produrrà materiale incandescente per i numerosi altri fumetti di Paco e Miguel che avremo la fortuna di leggere”.

“Emotional World Tour” di Paco Roca. Dal 24 febbraio in libreria. Tunuè editore.

RAGAZZI

Una nuova serie di classici per fare compagnia ai ragazzi nel meraviglioso viaggio della lettura. Un’edizione unica, che unisce un prezzo economico a un prodotto di grande qualità: testo integrale, illustrazioni in bianco e nero realizzate dai migliori illustratori; prefazione inedita di alcune tra le firme italiane più importanti di oggi e un apparato di approfondimento divertente e mai didattico. La storia racconta di come Heidi, una bambina di cinque anni, orfana e priva di qualsiasi istruzione, venga allevata con profondo amore dal nonno sulle montagne svizzere, vicino a Maienfeld, dove la principale occupazione è portare al pascolo le capre. Ha otto anni, invece, quando la sua unica zia la porta a Francoforte, dove inizierà a imparare non solo a leggere e scrivere, ma anche a confrontarsi con altre persone, in particolare con Klara, una bambina costretta sulla sedia a rotelle.

“Heidi” di Jhonatan Spyri. Dal 21 febbraio in libreria. Battello a vapore.

VARI

L’orto e il verde urbano – dal balcone all’aiuola metropolitana – sono una passione che germoglia in un numero sempre più ampio di cittadini. Per i contadini urbani, il pomodoro del quinto piano è il modo più diretto per consumare un cibo autentico, ripristinare il contatto con la natura, curare il proprio benessere, fisico e spirituale. Il filosofo Immanuel Kant del resto poneva il giardinaggio tra le arti maggiori. Un libro con tutte le nozioni base per iniziare a coltivare la terra senza darsi la zappa sui piedi, con illustrazioni ed esperienze concrete. Un manuale per chi vuole dare il primo colpo di rastrello della sua vita. Un libro semplice e prezioso perché porta la campagna in città e insegna davvero il “come fare” anche a chi non ha mai visto un seme, una zappa o un annaffiatoio in vita sua. Troverete le ricette per imparare a coltivare ortaggi, frutta e fiori nei fazzoletti di terra urbani: balconi, davanzali, cortili, giardini condominiali, orti urbani. E ancora: il valore sociale, alimentare, educativo e terapeutico che cresce negli orti di comunità, condivisi o in adozione, negli orti scolastici o con il guerrilla gardening.

“Coltiviamo la città” di Massimo Acanfora. Dal 23 febbraio in libreria. Ponte alle Grazie editore.

Le allergie sono in continuo aumento, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che negli anni a venire rappresenteranno una vera e propria emergenza sanitaria. Già ora si stima che in Europa gli allergici siano circa ottanta milioni e che nel nostro Paese siano almeno dieci milioni, metà dei quali affetto da asma.

Questo agile volume offre ai lettori una guida chiara e sempre ben documentata per conoscere le diverse manifestazioni con cui le allergie possono presentarsi, capirne i meccanismi biologici e i fattori scatenanti, distinguerle da altre forme di intolleranza spesso confuse con le reazioni allergiche, imparare a difendersi da esse e convivervi al meglio, utilizzando tutti i mezzi messi a disposizione dalle attuali conoscenze medico-scientifiche. Inoltre, il lettore alle prese con l’allergia, o le allergie, proprie o dei suoi familiari troverà utili indicazioni pratiche: dalle regole da seguire con un bambino allergico, alle corrette modalità per usare l’inalatore, fino a che cosa fare in situazioni di emergenza come nel caso di shock anafilattico.

“Difendersi dalle allergie” di Gaimbruno e Giannini. Dal 21 febbraio in libreria. Apogeo editore.

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  • Vincenzo Barca

    Scusate, chi ha tradotto “Heidi” di J. Spyri? E “Il sangue degli elfi”? E “Il mistero del talismano perduto”? “Ogni goccia di sangue”? “Recuperate il Titanic”? “Lo scandalo di Padre Brown”? “Un giorno d’estate”? “L’armadio dei vestiti dimenticati”? “Le parole segrete dei tuoi occhi”? “Da dove vengono le idee”? “Il dilemma moderno”?
    Sono stati scritti direttamente in italiano?
    Grazie per l’informazione.
    Cordialmente
    V. Barca
    Roma

    • Benedetta Medolago Albani

      Ciao Vincenzo, in genere noi inseriamo l’informazione che tu ci chiedi, ossia il nome del traduttore di un libro, all’interno delle nostre recensioni e non nella pagina che riguarda le novità in uscita.
      Tuttavia, in considerazione della curiosità che hai dimostrato, sono andata a cercare i nomi dei traduttori dei libri in questione che sono:

      – Sala Gallini M. per “Heidi”
      – Belletti R. per “Il sangue degli elfi”
      – Bruno A. per “Il mistero del talismano perduto”
      – Biasci A. per “Ogni goccia di sangue”
      – Montagner P. per “Recuperate il Titanic”
      – Ricca R. per “Lo scandalo di Padre Brown”
      – Piccinini I.A. per “Un giorno d’estate”
      – Pennacchietti N; Rodotà C. per “Le parole segrete dei tuoi occhi”
      – Mazzeranghi P. per “Il dilemma moderno”
      – Sessa D. per “L’armadio dei vestiti dimenticati” del quale abbiamo pubblicato la recensione oggi.

      Sperando di esserti stata d’aiuto,
      Cordiali saluti

      Benedetta Medolago Albani

  • Vincenzo Barca

    Grazie per la cortesia.
    Buon lavoro!
    Vincenzo

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