
Autore: Paolo Bacigalupi
Data di pubbl.: 2014
Casa Editrice: Multiplayer editore
Genere: Fantascienza
Traduttore: Massimo Gardella
Pagine: 405
Prezzo: 17.90 €
Anderson-sama la osserva, lo sguardo sorprendentemente tenero per un uomo con cicatrici su tutto il corpo. Può catalogarle tutte. Ciascuna di esse è un mistero di violenza sulla sua pelle pallida. Forse le cicatrici raggrinzite sul torace sono il ricordo di ferite da pistola a molla. Forse quella sulla spalla è un colpo di machete. Quelle sulla schiena sembrano frustate, quasi di sicuro. L’unica di cui non riesce a immaginare la causa è sul collo, una ferita procurata in fabbrica. Lui si allunga per toccarla con delicatezza. “Qualcosa non va?”
Emiko rotola fuori dalla sua portata. Riesce malapena parlare tanto è imbarazzata. (Emiko e Anderson pag 247)
La Terra è diversa ora. La grande crisi è diventata un problema globale, quando le risorse su cui si basava l’intero sistema economico (petrolio, carbone, gas) sono drasticamente esaurite. La situazione si è fatta ancora più drammatica quando si sono sviluppate nuove forme di terrorismo biologico che hanno portato all’estinzione di numerose specie vegetali e animali. Ora non sono più i governi a dominare il mondo, ma grandi multinazionali che hanno a disposizione prodotti alimentari geneticamente modificati, eserciti e tecnologie alternative. Anderson Lake fa parte di una di queste grandi realtà commerciali. Il teatro di lotta, il decadente regno di Thailandia. Un giorno, mentre Anderson passeggia in incognito per il mercato cittadino di Bankok, alla ricerca di frutti nuovi o vecchi, si imbatte in Emiko, una Neo-persona. Costruita per sollazzare i piaceri di vecchi e facoltosi uomini di affari giapponesi, la giovane è caduta nelle mani di pericolosi sfruttatori che la costringono ad esibirsi in spettacoli erotici dinnanzi a una clientela ostile e fanatica che la vorrebbe volentieri morta. A Bankok infatti le Neo persone godono di una fama sinistra e ben pochi vorrebbero avere a che fare con loro.
Ma Anderson è diverso. Si innamora di Emiko. Ma il loro destino, come quello dell’intero regno di Thailandia, ha le ore contate.
Particolare. Così definirei questo libro. Particolare. Se il libro mi fosse stato presentato così a bruciapelo, senza copertina e senza nome dell’autore, avrei giurato che avevo tra le mani un libro di Isaac Asimov ancora inedito. La storia è narrata in modo tragicamente realistico. Un vero pugno in faccia per il lettore che si ritrova ad annusare il fetore della decadenza di una Bankok corrotta e morente. Una grande e piacevole scoperta, una ventata di aria nuova, per il panorama fantascientifico nostrano, come non se ne vedeva da un pezzo. Ma la bellezza di questo libro non sta solo nella sua originalità, ma anche nella pregevole traduzione di Massimo Gardella. A questo punto cos’altro posso aggiungere se non di precipitarvi in libreria e leggerlo?