Finisce l’avventura de Gli Amanti dei Libri: l’editoriale del direttore

Care lettrici e care lettori, è davvero molto difficile per me scrivere quest’ultimo editoriale da direttore responsabile de Gli Amanti dei Libri. Abituato come ogni fine anno a tracciare un bilancio sia della nostra testata che in generale del mondo librario, oggi mi tocca invece lo spiacevolissimo compito di annunciare la chiusura del nostro giornale, che dal 1° gennaio 2019 cesserà le sue pubblicazioni. Una scelta difficile e dolorosa ma inevitabile, presa di comune accordo tra la redazione e l’editore e determinata dall’impossibilità di continuare il nostro lavoro per motivi di carattere gestionale e organizzativo. Nel corso di questi entusiasmanti otto anni abbiamo perso diverse figure che per vari motivi non siamo stati in grado di sostituire; anche i diversi tentativi di riorganizzare il lavoro interno sono stati inutili. In altre parole, non abbiamo più le forze e le persone sufficienti a proseguire la nostra bella avventura che ha nelle “retrovie” un lavoro sempre più gravoso. Preferiamo chiudere piuttosto che trascinarci per forza d’inerzia o peggio rischiare l’implosione. Lo facciamo soprattutto per rispetto di voi lettori; non smetteremo mai di ringraziarvi per il vostro affetto, per la vostra stima, per i vostri incoraggiamenti e anche per le vostre critiche. Non siamo più in grado di garantire quella qualità, che senza falsa modestia, abbiamo proposto nel nostro lavoro e che ci è stata riconosciuta anche dagli addetti ai lavori, ma soprattutto da voi lettori, i nostri veri “editori”. Un grazie infinito va ovviamente a tutti i redattori e a tutti i collaboratori che in questi anni hanno dato il loro importante contributo. Per qualche mese, il sito resterà on line, come anche i nostri social e verrà aggiornato con le recensioni rimanenti; sono in corso delle valutazioni per proseguire l’attività come blog, su cui ovviamente vi terremo informati. Permettetemi di concludere con alcuni ringraziamenti: a Barbara Bottazzi e Chiara Barra per il grande lavoro svolto con impegno e passione fino all’ultimo e a Riccardo Barbagallo senza il quale l’avventura de Gli Amanti dei Libri non sarebbe iniziata. Grazie all’associazione Gli Amanti dei Libri, anche per i tanti avvenimenti letterari organizzati sul territorio e ai consiglieri che si sono susseguiti in questi anni, ai redattori di oggi e del passato. Ma il grazie più grande va a voi lettori, per sempre amanti dei libri e nei nostri cuori.

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