E’ morto Giulio Questi; lutto nel mondo della cultura

Giulio QuestiIl regista, sceneggiatore, attore cinematografico e scrittore italiano Giulio Questi si è spento oggi, a Roma, all’eta di novantanni.

Lo scorso ottobre, con “Uomini e Comandanti”, un insieme di racconti dedicati alla sua esperienza nella Resistenza, edito da Einaudi, aveva trionfato alla ventiseiesima edizione del Premio Chiara di Varese.

Ancora più recente è “Se non ricordo male – I Frammenti autobiografici” raccolti da Domenico Monetti e Luca Pallanch edito da Rubbettino.

Sempre presente, fra cinema e letteratura, è con le sue parole e le sue esperienze di vita che vogliamo ricordarlo:

“Ho fatto il partigiano nelle valli bergamasche, ho preparato carte d’identità false per gli ebrei, ho venduto armi, ho bocciato le poesie di un giovane Pasolini, ho fatto da guida a Le Corbusier, ho incontrato Orson Welles, ho diviso la povertà con Marco Ferreri e i ricordi di guerra con Fenoglio, sono stato aiuto regista di Zurlini, Ettore Giannini e Rosi, ho lavorato nella famosa Lux Film di Gualino e Gatti, ho bocciato i provini della Loren e della Koscina… Ero il pupillo di Vittorini, pranzavo con Ferruccio Parri, Gassman e Rossellini, lavoravo di nascosto assieme ad Antonioni. Ho fatto coppia con il geniale Kim Arcalli, ho diretto Tomas Milian, Jean-Louis Trintignant, Gina Lollobrigida, Lucia Bosè… Sono scappato dall’Italia e ho vissuto nell’Isola di Baru, in Colombia, fraternizzando con Gabriel García Márquez… Ho girato il mondo con il folle produttore Daniele Senatore: abbiamo tirato coca nel bagno di Richard Burton, dormito nel letto della Loren a Central Park, aperto uffici a New York, Los Angeles e Cartagena… Un giorno mi sono ritirato in casa e ho cominciato a girare film da solo, con la videocamera, per la fantomatica casa di produzione Solipso Film…”.

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?