Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti

Titolo: Sofia si veste sempre di nero

Autore: Paolo Cognetti

Editore: Minimum fax

Genere: romanzo

Anno di pubblicazione: 2012

Numero di pagine: 203

Prezzo: 14 euro

Sofia, giovane protagonista del romanzo di Cognetti, è figlia di Rossana e Roberto Muratore. La madre, casalinga disperata, passa i primi anni di vita della figlia chiusa in casa ad accudirla; il padre, ingegnere progettista in Alfa Romeo, trascorre le intere giornate in fabbrica terrorizzato dai sabotaggi e rapimenti che caratterizzano gli anni di piombo.  “I colleghi di Roberto riuscivano a ignorare la guerra in corso, lui invece ci stava male. Quella era la trincea in cui gli toccava calarsi ogni mattina, e l’ansia certi giorni gli prendeva lo stomaco fino a fargli vomitare il pranzo. Tornava a casa pallido, sfinito. Se Rossana faceva domande, Roberto cambiava discorso o rispondeva rabbioso. «Leggi i giornali- diceva- Fatti un giro per Milano, guarda cosa c’è scritto sui muri. Che altro vuoi sapere?” (pag. 85). La  famiglia Muratore ha una vita piuttosto travagliata, così nel 1985 decide di trasferirsi a Lagobello, lontano dalla città, nella speranza che il cambiamento di casa e la tranquillità del luogo favoriscano la rinascita della coppia.

Alla piccola Sofia mancano le attenzione dei genitori: le lunghe trasferte del padre e la pesante depressione della madre non l’aiutano ad affrontare l’adolescenza. Tanti sono i gesti che compie affinché i genitori si accorgano di lei, fino a quello disperato del suicidio. “Aveva appena ingerito ventiquattro compresse di Valium e mezza bottiglia di Montenegro, le sembrava terribilmente giusto mescolare le droghe preferite dei suoi genitori, una sepolta in un cassetto del bagno, l’altra in bella vista nel mobile bar del soggiorno”(pag. 39). Per fortuna la zia Marta, sorella del padre, persona semplice, riesce a conquistarsi la fiducia di Sofia e l’aiuta ad intravedere la luce in fondo al tunnel.

La vita di Sofia continua tra storie d’amore e l’avventura del cinema vissuta in un’altra città lontano da casa. Ed è l’allontanamento da casa che risveglia e fa crescere Roberto, suo padre, tanto da fargli capire quanto tempo ha sprecato lontano dagli affetti e dalle cose importanti. Il tempo non è mai poco se ci si accorge di voler costruire di nuovo insieme una vita, facendo finta di non aver perso tempo prezioso ma averlo investito male.

Le vere protagoniste del libro sono le donne: la rancorosa Sofia che pensa di potersela cavare sempre da sola  rifiutando l’aiuto di qualsiasi persona, Rossana, diventata mamma troppo giovane e troppo in fretta, la coinquilina romana che pensa solo ad essere vestita alla moda e la donna che accudisce e coccola Sofia.

Il romanzo è brillante, diviso in racconti che, non rispettando l’arco temporale, donano ritmo e vivacità all’intero libro. La realtà dei personaggi è sublime e al lettore sembra quasi di ascoltare le confidenza di una vecchia amica, i racconti di una famiglia che conosce da anni tanto sono precisi i particolari e reali le situazioni.  

 

 
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