Un sacco di benedizioni – Barbara Pym

Titolo: Un sacco di benedizioni
Traduttore: C. Rucellai

Barbara Pym (1913-1980) è una scrittrice che occupa un posto di grande rilievo nella narrativa inglese del ‘900. Inevitabilmente snobbata da quella parte di lettori protesi verso il nuovo e verso tinte forti, ha invece una folla sommersa di estimatori fra chi non ha cessato di prediligere i gusti più delicati, appena leggermente speziati. Fruttero e Lucentini, la rimpianta coppia di scrittori brillanti a quattro mani, l’avevano scoperta e sdoganata in Italia 30 anni fa, dicendosi entusiasti di questa autrice capace di convertire in una modernità sommessa la grande, profonda tradizione della narrativa britannica.
Le cose, nei libri della Pym, accadono senza baccano, per piccoli passi intermittenti. Finissima osservatrice psicologica, la scrittrice è rispettosamente spietata nel descrivere desideri taciuti, vaghe insoddisfazioni, egoismi spiccioli, trame sommesse, controllate paturnie affettive, pedanti atmosfere parrocchiali.

Qui la video recensione del suo “Un sacco di benedizioni”

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Michele Fazioli

Il “Circolo dei libri” è un luogo elettronico ma anche un luogo di persone, di incontro vero. Per il piacere della lettura. Per condividere con altri il gusto del leggere, che per principio è individuale ma può anche farsi compagnia. Il Circolo si attiene, almeno per il momento, alla sola narrativa, con libere scelte soggettive, senza la pretesa di essere esaustivo. C'è la condivisione via web e c'è quella degli incontri concreti, i “Circoli di lettura” creati in alcune città e località della Svizzera e diretti da Michele Fazioli, responsabile del “Circolo dei libri”. Il sito del Circolo contiene video di presentazioni librarie e le recensioni scritte, aggiornate e catalogate, con un motore di ricerca. C'è un blog e ci sono le news per i Circoli di lettura. Michele Fazioli, giornalista, di Bellinzona, una vita alla RSI, Radiotelevisione Svizzera. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Losanna, ha diretto a lungo le testate giornalistiche della TV svizzera di lingua italiana e ha ideato e condotto programmi televisivi specifici, fra cui un ciclo, durato vent’anni, di interviste con personaggi di spicco e un programma settimanale sui libri, durato 25 anni, il sabato in prima serata. La sua passione di sempre e di fondo è appunto quella dei libri. Non si considera un critico letterario ma un esperto, formatosi sul campo, di narrativa, frequentata soprattutto come lettore ma poi anche come responsabile di presentazioni, segnalazioni e commenti alla televisione e sulla stampa. È un “divulgatore di libri” e in questa prospettiva ha ideato il “Circolo dei Libri”. Collabora con rubriche personali al "Corriere del Ticino", al "Giornale del Popolo" e a "Ticino Welcome".

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