Ultra – Folco Terzani, Michele Graglia

Titolo: Ultra
Autore: folco terzani
Data di pubbl.: 2017
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Autobiografia
Pagine: 213
Prezzo: 18.50

Sembra quasi una fiaba la vita di Michele Graglia. Arrivato in America per cercare nuovi clienti per l’azienda di famiglia, si ritrova, grazie ad un incontro casuale, catapultato nel mondo dell’alta moda.

Da quel momento in poi, Michele vive la vita che molti vorrebbero. Poco lavoro, moltissimi soldi, feste esclusive con personaggi importanti, macchine di lusso e appartamenti con vista mozzafiato nelle più belle città d’America.

Ma c’è qualcosa, in tutto quel mondo scintillante e favoloso, che Michele sente di non avere e di non poter comprare. Qualcosa che gli sfugge. Come se, circondato da così tante cose, da così tante persone, non ci fosse un senso nella sua vita e in quella di chi, come lui, vive in quella “gabbia dorata” che molti invidiano.

Questo pensiero, nato dopo una serie di esperienze assai “forti”, lo porterà a guardare la sua bella vita dorata sotto un’altra luce e a cercare un nuovo senso per la propria vita. Sarà in una piccola libreria di New York che Michele conoscerà il mondo delle Ultramaratone, gare estreme in cui i partecipanti devono andare oltre i propri limiti.

Ed è entrando in questo mondo che Michele avrà modo di incontrare Folco Terzani. Dopo un iniziale diffidenza i due stringeranno una fortissima amicizia che li porterà a condividere l’esperienza e il mondo delle Ultramaratone. Per gli interessati, Folco Terzani sarà presente in questi giorni al Festival A tutto volume – Libri in Festa a Ragusa.

“Però conoscendolo bene non sta bene quel poveraccio. Che poveraccio non lo è, perché ha più soldi di quello che possiamo immaginare. Ma la mattina si alza e non ha ancora trovato quello che lo rende felice nella vita, perché chiaramente nonostante i miliardi di shopping tutti i giorni e il jet privato e il motoscooter e le donne e gli uomini che si può comprare non ha raggiunto quello che realmente conta. Ma allora? Ma allora? Gente che nella vita non fa nulla, ma nulla nulla. Non deve neanche lavorare perché ha talmente tanti soldi che è libera quanto le pare. Per generazioni! Quindi può fare tutto quello che vuole, ma non trova un senso nella vita. Perché alla fine ti alzi al mattino e ti chiedi “chi sono io? Cosa faccio nella vita? Compro cose?”. Lui era in depressione totale, alcolizzato, sempre fatto di Xanax e di chissà quali altre pastiglie, perché non riusciva a sopportarsi. Quella visione mi ha toccato tanto in quel momento. Solo, senza più un obiettivo. Perdi il senso. E se non hai il senso puoi avere tutto quello che vuoi, ma non ti sentirai mai appagato come persona. Questo è quello che mi ha fatto capire quell’angelo biondo. Poveraccio. “(pag.47).

Sono rimasto profondamente colpito dalla storia di Michele Graglia, un modello che aveva tutto quello che poteva desiderare nella vita e che decide, dopo un lungo e sofferto percorso, di gettare la propria carriera per non scendere a compromessi, per non arrendersi e trovare il proprio posto nel mondo, la propria identità, il proprio scopo nella vita.

In questo libro scritto a quattro mani da due autori eccezionali, Terzani e Graglia, mi sono ritrovato a leggere non solo lo straordinario percorso di vita di Michele, un percorso tormentato fatto di successi e sconfitte, ma anche la continua e instancabile ricerca di identità in un mondo sempre più fasullo e artefatto.

Un libro, a mio parare importante, che invita il proprio lettore a porsi delle domande che qualcuno reputerebbe “scomode” o “difficili” come solo il cercare di capire chi si è davvero può essere.

Un libro che, personalmente, mi sento di consigliare vivamente a chiunque sia in cerca di qualcosa di straordinario.

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Gabriele Scandolaro

Mi chiamo Gabriele e sono un lettore. Ho iniziato a leggere quando ero molto piccolo, complice una nonna molto speciale che invece delle classiche favole riempiva le mie giornate raccontandomi i capolavori teatrali di Shakespeare e di Manzoni. Erano talmente avvincenti le sue narrazioni che, appena mi è stato possibile, ho iniziato a leggere per conto mio. Ma terminato il mio primo libro ne ho iniziato subito un altro. Poi un altro. Da allora non riesco più a smettere di leggere. Quando non leggo o studio, lavoro come Educatore e suono il violino.

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