Tutto quello che c’è da sapere su Casa CookBook

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Giunge al terzo anno di vita Casa CookBook, l’area del Salone Internazionale del Libro interamente dedicata alla cultura enogastronomica.
Casa CookBook è il luogo dove cucina e cultura si fondono: qui sono protagoniste case editrici, scuole di cucina, associazioni. Il luogo ideale per appassionati e curiosi alla ricerca delle ultime novità editoriali del settore o desiderosi di vedere all’opera dal vivo alcuni dei più rinomati chef italiani e dei volti più noti della televisione.
Ospitata nel Padiglione 2 di Lingotto Fiere, Casa CookBook consente al pubblico di scoprire, in uno spazio dedicato, tutte le pubblicazioni che affrontano, a 360 gradi, l’universo “food”: ricettari degli chef più rinomati, manuali di cucina e pasticceria, piatti tradizionali e cucina etnica, fino all’immancabile pizza. Non mancano approfondimenti sul beverage, con focus su vini e birre, pubblicazioni dedicate a intolleranze alimentari – con particolare attenzione alla cucina gluten free – e tutti i must del mondo vegan.
Un’occasione per intraprendere un gustoso itinerario alla scoperta delle profonde radici culturali alla base di una delle più diffuse passioni del momento.
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberta Di Sabatino per conoscere più approfonditamente questo progetto editoriale.

Casa CookBook giunge al suo terzo anno di vita. Com’è cambiato il panorama editoriale legato al cibo dall’inizio di Casa CookBook a oggi?

Oggi, più che in passato, c’è una maggiore attenzione alla salute e al benessere. Sempre più spesso le persone cercano consigli sulla giusta alimentazione da seguire per una vita sana ed equilibrata, scelgono materie prime di qualità e una cucina più ecosostenibile nel rispetto dell’ambiente. Non è un caso che negli ultimi anni sia aumentata la presenza al Salone di chef esperti, magari anche di nicchia, protagonisti di pubblicazioni e programmi televisivi sul tema della cucina.

Come si mantiene vivo un settore editoriale come quello della cucina, quando tutto il mondo editoriale è in grosse difficoltà come in questo periodo?

Il crescente interesse del pubblico verso le tematiche legate al cibo e alla cucina, alimentato anche dal numero sempre maggiore di talent, programmi tv e portali tematici, ha sicuramente aiutato il settore editoriale, con un’offerta di pubblicazioni a tema enogastronomico sempre più crescente. Il libro di cucina, magari dello chef o del personaggio preferito, è ormai un vero e proprio oggetto da collezione al quale non si può rinunciare.

In televisione i programmi che parlano di cucina sono da qualche anno molto numerosi e variegati, dai concorsi ai più tradizionali format in cui qualcuno ci mostra come cucinare. Quali credete siano i motivi per questo continuo interesse per la cucina e il settore food? E soprattutto, come può l’editoria sfruttare a suo vantaggio la potenza del mezzo televisivo?

Negli ultimi tempi, ad attirare maggiormente la curiosità dei telespettatori, con riscontri importanti di discussione anche sui social network, sono stati i talent e i programmi dedicati alla cucina di un certo livello che hanno permesso di mostrare, al telespettatore curioso e appassionato, cosa accade dietro le quinte di un ristorante, dietro quei piatti che arrivano in tavola. Spesso sono personaggi curiosi e bizzarri che appassionano il telespettatori diventando per loro dei veri e propri idoli da seguire. Ed è proprio sull’onda del successo televisivo di questi personaggi che nascono numerosissimi libri autobiografici di questi chef, ormai considerati alla stregua di star del cinema o della musica.

A quale linee guida vi riferite per studiare il programma da proporre nel progetto di Casa CookBook?

Nell’ambito dell’editoria enogastronomica il trend lo decide il mercato. E’ proprio l’interesse del pubblico verso certe tematiche che determina l’aumento dell’offerta di pubblicazioni delle case editrici su quei temi.  Di conseguenza le pubblicazioni che le realtà editoriali portano a Casa CookBook delineano automaticamente il programma stesso.

Si farà attenzione anche a particolari cucine come quella Gluten-free o Vegan?

Si, in particolare la cucina vegana, alla quale quest’anno è dedicata una striscia pomeridiana, con ben 5 showcooking e 2 workshop. Una scelta determinata dalle numerosissime pubblicazioni sul tema vegan.

Raccontate ai nostri lettori una curiosità su Casa CookBook?

Anche quest’anno, come accaduto nella passata edizione, al termine del Salone il cibo rimasto verrà devoluto alla Rete del banco alimentare. Una scelta antispreco che testimonia l’impegno sociale e il rispetto per l’ambiente di Casa CookBook.

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