Tutti i vincitori del Premio letterario Giovane Holden

Cinque vincitori per le sezioni inedito ed edito su circa millequattrocento partecipanti e oltre cento finalisti da tutta Europa. Si è appena conclusa la VII edizione del Premio Letterario Giovane Holden, organizzato da Giovane Holden Edizioni di Viareggio (Lu) in collaborazione con l’Associazione I soliti ignoti e con il patrocinio della Provincia di Lucca.

Sabato 14 settembre presso Palazzo Ducale a Lucca oltre 200 persone hanno seguito la cerimonia di premiazione per conoscere i nomi dei vincitori della sezione romanzo, racconto e poesia inedita ed edita. Dopo sette edizioni il Premio si conferma appuntamento dell’anno per le penne emergenti e non, con una vasta partecipazione da tutto il territorio nazionale e dall’estero.

Due le giurie che hanno esaminato i lavori: la giuria della sezione inedito presieduta dalla giornalista Anna Benedetto e formata dalla scrittrice Marcella Malfatti e dall’editor e scrittore Gabriele Panigada; la giuria della sezione edita presieduta da Marco Palagi, web designer e composta dalle scrittrici Maria Teresa Landi e Luciana Tola.

Il Primo Premio Romanzo inedito è stato assegnato a Rolando Guerriero di Pisa con “I quaderni nascosti del figlio del Repubblichino”. La motivazione: “L’Autore ricostruisce con freschezza di immagini, linguaggio essenziale e un’ottima struttura narrativa il periodo storico della seconda guerra mondiale. Facendo un uso calibrato e piacevolissimo di varie tecniche stilistiche dimostra di saper padroneggiare la scrittura. Alla tecnica abbina, inoltre, un’ interessante ricostruzione del periodo storico, un’analisi assai approfondita dei sentimenti dei personaggi attraverso cui racconta i disagi, le paure, le speranze di un’intera generazione nonché una perfetta sincronia tra fabula e intreccio”.
 
I prossimi giorni” di Valeria Ongaro di Mestre (Ve) ha vinto il Primo Premio Racconto inedito.
La motivazione: “Per la sapiente maestria con cui l’Autrice costruisce una storia di altri tempi, ma specchio intimo del presente. Dopo la rotta di Caporetto, una famiglia, costituita per lo più da donne, fugge da Venezia verso l’entroterra romagnolo in cerca di sicurezza e lavoro: grazie all’intraprendenza e alla buona volontà di due ragazze, la miseria e l’incertezza si fanno più sopportabili e il futuro torna a essere una finestra aperta sulla vita e sulla speranza. Il dialetto veneto, trascritto con un’attenzione non comune alla fonetica e alla grafia, impreziosisce i dialoghi e dona verosimiglianza alla narrazione”.
 
Infine, Giancarla Melecci di Anzola Emilia (Bo) con la lirica “La figlia che non fu” si è aggiudicata il Primo Premio Poesia inedita. La motivazione: “Per la capacità di descrivere e penetrare a fondo il legame madre-figlia, anche nella difficile e tormentata esperienza della malattia e dell’assenza. Il dubbio di un amore unidirezionale, di un rifiuto senza senso di fronte al dono della vita, si insinua nelle parole della figlia, che concentra in immagini essenziali un dolore troppo pesante per essere taciuto. La lirica, che rasenta la prosa nella sua immediatezza formale e stilistica, esprime la tragicità di questo conflitto in un crescendo costante, sapientemente condensato nella ritmica presenza di un solo termine: forse”.
 
Doppio successo per   Giancarla Melecci che si aggiudica il Primo Premio anche nella sezione Poesia Edita con la silloge “ Attimi in movimento”. La motivazione: “Per la capacità epifanica di cogliere le sensazioni più intime, per la spontanea, quasi sfrontata, freschezza con cui ha affrontato il tema dell’amore senza cadere in immagini banali o scontate. In una cornice di diffidenza e disillusione la Poetessa recupera i propri spazi e si abbandona al potere evocativo della parola. Versi moderni, un ritmo sommesso, carico di vitalità sottesa”.
 
Vince la sezione Romanzo edito Anna Maria Zanchetta di Mossano (Vi) con il romanzo “Dalla casa del tempo perduto”. La motivazione: “Per la sagace ricostruzione di uno scenario complesso e articolato qual è quello di una casa di riposo, per la capacità di analisi e facilità nella trasposizione letteraria dei rapporti che sottendono a scelte difficili quale è sempre l’allontanamento di un anziano dal proprio nucleo familiare. L’Autrice dimostra padronanza nell’uso delle tecniche narrative e sperimenta con successo la forma epistolare. Un romanzo piacevole da leggere e su cui riflettere”.
 
Per la sezione Versilia chiama Versilia vince nella categoria inedito Maria Beatrice Berti con il racconto “Dall’altra parte” – Capezzano Pianore (Lu). La motivazione: “Per la grazia con cui l’Autrice descrive la Versilia nei suoi elementi più caratteristici, senza relegarli a piatto sfondo narrativo ma intessendoli intimamente alla vicenda. Il mare, la pineta, il lago, la vitalità esuberante della tarda primavera e l’irruenza dell’estate scandiscono il ritmo di un fugace incontro tra due ragazze: amicizia o amore che sia, è destinato anch’esso a perire nel gorgo del tempo. Resta il ricordo, imprevedibile come un’onda, e il fresco di una piccola chiesa a redimere dalla voglia inappagabile di lei, ardente come la canicola”.
 
Nella categoria edito Clara Morelli di Viareggio (Lu) con la silloge “Pensieri di scogliera”. La motivazione: “La Poetessa costruisce i suoi versi come pennellate su una tela grezza, accompagnando i colori con passione e sapiente versatilità stilistica. Significato e significante si fondono in una silloge brillante quanto complessa. Un dolore sotteso e profondo che lacera le parole e ammalia il lettore; un urlo che chiede solo di tramutarsi in preghiera e speranza”.
 
Di seguito la classifica finale per sezione.
 
Romanzo inedito
1. Rolando Guerriero – I quaderni nascosti del figlio del Repubblichino – Pisa (Pi)
2. Maria Denis Guidotti – Le avventure di Giangallo – Parma (Pr)
3. Claudia Farris – Eternia. La città delle tenebre – Domusnovas (Ca)
 
Premio speciale della Giuria
• Luca Falchi – La spada di Miloš – Roma (Rm)
• Annalisa Pardi – La nave dei folli – Pisa (Pi)
 
Racconto inedito:
1. Valeria Ongaro – I prossimi giorni – Mestre – Venezia (Ve)
2. Andrea Vanni – E la mente va – Livorno (Li)
    Ferruccio Moroni – Valigie – Bologna (Bo)
3 Davide Pitocco – Eleonora – Montesilvano (Pe)
 
Premio speciale della Giuria
• Elisa Martelli – Incompiuto – Prato (Po)
• Donatella Sarchini – Legàmi – Milano (Mi)
• Massimo Giannecchini – Prima del suicidio – Stiava (Lu)
 
Poesia inedita:
1. Giancarla Melecci – La figlia che non fu… – Anzola Emilia (Bo)
2. Roberto Benatti – Vomeri d’ombre – Marina di Massa (Ms)
3. Massimo Giannecchini – Anamaria – Stiava (Lu)
 
Premio speciale della Giuria
• Eugenio Ciuccetti – Disciplina – Segrate (Mi)
 
Romanzo edito:
1. Anna Maria Zanchetta – Dalla casa del tempo perduto – Mossano (Vi)
2. Danilo Di Gangi – Viaggio al limitare del tempo – Cuneo (Cn)
3. Gianluca Antoni – Il peso specifico dell’amore – Roncitelli (An)
 
Poesia edita:
1. Giancarla Melecci – Attimi in movimento – Anzola Emilia (Bo)
2. Barbara Serdakowski – La verticalità di esistere linearmente – Firenze (Fi)
3. Antonella Pericolini – Luci, Ombre e Sogni – Roma (Rm)
 
Versilia chiama Versilia – Categoria inedito (senza suddivisione di genere)
•​Maria Beatrice Berti con il racconto Dall’altra parte – Capezzano Pianore (Lu)
 
Versilia chiama Versilia – Categoria edito (senza suddivisione di genere)
•​Clara Morelli con la silloge Pensieri di scogliera – Viareggio (Lu)
 
Il primo classificato della sezione inedito – romanzo, racconto e poesia – e il vincitore della sezione inedita Versilia chiama Versilia ricevono in premio la pubblicazione del proprio lavoro nelle collane di narrativa e poesia di Giovane Holden Edizioni. Ai vincitori della sezione edito è, invece, riservato un prestigioso kit da scrittore. 
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