Tempo favorevole – Anna Maria Emira Galletto

Titolo: Tempo favorevole
Autore: Galletto Anna Maria Emira
Casa Editrice: Angolo Manzoni
Genere: Romanzo gotico
Pagine: 208
Prezzo: 13

 

 

“Tempo favorevole” è un libro giocato sulla psicologia dei personaggi, sull’ambiguità di alcuni e sulla crescita di altri; il filo degli eventi è debole, ma sostenuto da giochi di memoria e rapporti tra i personaggi che si allacciano e si sfaldano in modo anche repentino per far capire come possa cambiare velocemente il vento. Solamente nelle ultime pagine il lettore scopre da cosa è dettato questo “Tempo favorevole” e come alcune scelte rivoluzionano la vita senza che quasi ci sia il tempo di accorgersene.

Questo romanzo non può essere definito un noir, ma si avvicina al genere gotico per la sospensione emotiva in cui tiene il lettore ed i colori talvolta nebulosi che lo abitano. L’autrice, dettagliando la narrazione in modo molto accurato, pare voler offrire conferme (quando non addirittura sottili indizi anticipatori) sugli eventi e sulle relazioni tra i personaggi: così guida l’immaginazione del lettore, dirigendolo allo stesso tempo su un piano secondario più attento alla ricerca di connessioni tra passato e presente e di alcuni particolari simbolici.

La storia ruota attorno alla giovane Dina, collaboratrice di un’agenzia investigativa ed assunta come assistente famigliare da una donna che ha una figlia da proteggere. L’ambientazione contribuisce a creare un alone di mistero: si spazia dalle sale del castello di Roccarossa al suo giardino in cui si vedono strane luci e bagliori. Dina può contare sull’appoggio del collega Barbis Quadri per dipanare la matassa e alla fine riuscirà persino a ritrovare tasselli della propria vita che si incastrano con la storia della nobile famiglia proprietaria del castello. Ecco quindi giustificato il sottotitolo del romanzo, “L’amore che non si riesce a nascondere”.

Se il libro fosse vergato a mano, non stupirebbe imbattersi in una bella grafia un po’ manierista, questa infatti è l’immagine che richiama lo stile dell’autrice, specialmente all’inizio del romanzo: la scrittura di per sé non appare dinamica, forse perché talvolta è puntellata da vocaboli un po’ desueti, eppure scorre piacevolmente e ben si sposa con l’ambientazione della storia. 



0

Acquista subito

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?