Tassati e mazziati – Giuseppe Bortolussi

Titolo: Tassati e mazziati
Autore: Bortolussi Giuseppe
Casa Editrice: Sperling & Kupfer editore
Genere: Economia, Saggi
Pagine: 192
Prezzo: 16,50
INTERVISTA ALL'AUTORE

 

“Tassati e mazziati” è il titolo del lavoro confezionato dall’esperto Giuseppe Bertolussi, Segretario dell’Associazione Artigiani e Piccole-Medie Imprese di Mestre. “Tassati e Mazziati” però è anche l’espressione che viene da esclamare nel momento in cui si finisce di leggere questo libro. Come mai?

“Il 51% del nostro reddito lordo, più della metà di quello che guadagniamo!
Questo è quanto lo Stato preleva ai contribuenti onesti…”

E in effetti è proprio così, senza trucchi e senza inganni, l’autore ci spiega nei dettagli e con un linguaggio comune e facilmente comprensibile anche ai meno tecnici, quali sono le condizioni delle nostre tasche, o meglio, quello lo sappiamo benissimo anche noi, lui ci spiega il perchè siano così.

Lo sapevate che noi paghiamo delle tasse sulle tasse? Eh sì, avete capito bene! Un esempio? Noi, cittadini onesti, inconsapevoli e impotenti, paghiamo l’IVA sulle accise della benzina. Accisa = Imposta. IVA = Imposta. Risultato? Doppia tassazione su uno stesso bene! Non male, vero?

Tantissimi altri sono gli esempi e i casi trattati con estrema facilità e comprensibilità dall’autore per illustrare ai lettori i “giochi di prestigio del fisco italiano”. Storie vere e problemi veri. Bortolussi, oltre alla denuncia, ci parla anche di altri problemi legati alle nostre tasche, come l’evasione fiscale, la pressione fiscale e quella che pare essere la soluzione… il federalismo fiscale (lo sarà davvero?).

Un libro-verità, non solo un saggio con qualche cifra, così definirei il libro di Bortolussi. Ognuno di noi credo si riconoscerà in Francesco e Giulia o in Marco o in Gabriele e Martina, in fondo non parliamo di storie, parliamo di vita, la nostra vita e la nostra quotidianità. Non possiamo che esserne interessati.

0
Riccardo Barbagallo

Lavoro da qualche anno nell'editoria, mi occupo di comunicazione per editori e autori e sono un digital addicted. Al contrario di altri, non mi posso definire un lettore da sempre, 'La coscienza di Zeno' in prima media è stato un trauma troppo forte da superare per proseguire serenamente la relazione con la lettura. Più avanti ho deciso di leggere un libro per piacere, e non per obbligo, ed è stato lì che ho capito quale sia la vera forza della lettura: la capacità di emozionare. Credo che sia questo il segreto, se così possiamo definirlo. Non ho più smesso.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?