SPECIALE GIVEAWAY – “IL CORPO UMANO”

SPECIALE GIVEAWAY

In contemporanea con l’uscita nelle librerie

IL CORPO UMANO 

“Negli anni successivi alla missione, ognuno dei ragazzi s’impegnò
a rendere la propria vita irriconoscibile, finché i ricordi di quell’altra  dell’esistenza di prima,
non si macchiarono di una luce fasulla,
era accaduto fosse accaduto realmente, o per lo meno, non a loro”

 

COME SI VINCE?
Basta rispondere alla richiesta sotto riportata entro domenica 14 ottobre alle ore 21 commentando questo post.
La redazione sceglierà un vincitore tra i partecipanti, individuando chi ha formulato il post più originale e attinente alla richiesta (il giudizio è insindacabile). Dopo che avremo verificato l’iscrizione alla nostra newsletter, a questi sarà attribuita una copia del romanzo “IL

CORPO UMANO” di PAOLO GIORDANO – MONDADORI.

* Il libro in palio è messo a disposizione dall’editore in forma di omaggio secondo la normativa prevista dal dpr 633 del 1972 che regolamenta i concorsi.

RISPONDI ALLA DOMANDA:

QUAL E’ LA PRIMA COSA CHE VI VIENE IN MENTE

PENSANDO AL CORPO UMANO?

 

LA TRAMA DEL LIBRO
È un plotone di giovani ragazzi quello comandato dal maresciallo Antonio René. L’ultimo arrivato, il caporalmaggiore Roberto Ietri, ha appena vent’anni e si sente inesperto in tutto. Per lui, come per molti altri, la missione in Afghanistan è la prima grande prova della vita.
Al momento di partire, i protagonisti non sanno ancora che il luogo a cui verranno destinati è uno dei più pericolosi di tutta l’area del conflitto: la forward operating base (fob) Ice, nel distretto del Gulistan, “un recinto di sabbia esposto alle avversità”, dove non c’è niente, soltanto polvere, dove la luce del giorno è così forte da provocare la congiuntivite e la notte non si possono accendere le luci per non attirare i colpi di mortaio. Ad attenderli laggiù, c’è il tenente medico Alessandro Egitto. È rimasto in Afghanistan, all’interno di quella precaria “bolla di sicurezza”, di sua volontà, per sfuggire a una situazione privata che considera più pericolosa della guerra combattuta con le armi da fuoco. Sfiniti dal caldo, dalla noia e dal timore per una minaccia che appare ogni giorno più irreale, i soldati ricostruiscono dentro la fob la vita che conoscono, approfondiscono le amicizie e i contrasti fra loro, cercano distrazioni di ogni tipo e si lasciano andare a pericolosi scherzi camerateschi. Soltanto la notte, sdraiati sulle brande, vengono sorpresi dai ricordi. Nel silenzio assoluto, che è silenzio della civiltà ma anche della natura, riescono a sentire la pulsazione del proprio cuore, il ronzio degli altri organi interni – l’attività incessante del corpo umano.L’occasione in cui saranno costretti a addentrarsi in territorio nemico sarà anche quella in cui ognuno, all’improvviso, dovrà fare i conti con ciò che ha lasciato in sospeso in Italia. Al loro ritorno, avranno sorpassato irreversibilmente la linea che separa la giovinezza dall’età adulta.

In un romanzo corale, che alterna spensieratezza e dramma, Giordano delinea con precisione i contorni delle “nuove guerre”. E, nel farlo, ci svela l’esistenza di altri conflitti, ancora più sfuggenti ma non meno insidiosi: quelli familiari, quelli affettivi e quelli sanguinosi e interminabili contro se stessi.

L’AUTORE
Paolo Giordano (Torino 1982) è laureato in fisica teorica. Con La solitudine dei numeri primi, suo romanzo d’esordio e bestseller internazionale tradotto in più di quaranta lingue, ha vinto tra gli altri il premio Strega 2008 e il premio Campiello Opera Prima. Collabora con il “Corriere della Sera” e con “Vanity Fair”.

VIDEO

http://www.librimondadori.it/libri/il-corpo-umano#video-dell-opera

INFO:

http://www.librimondadori.it/libri/il-corpo-umano

IL VINCITORE E’…

Mary jo

 (12 ottobre,12:25)

Il vincitore è pregato di contattare la redazione all’indirizzo concorso@gliamantideilibri.it entro e non oltre giovedì 18 ottobre.

 

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  • Manolo

    Pensando al corpo umano, mi vengono in mente diversi aspetti, funzioni, e sfumature di esso. Il corpo umano è linguaggio, da come si muove si possono capire i tratti caratteriali e le intenzioni di una persona. Il corpo umano è arte, ha ispirato in passato milioni di artisti. Il corpo umano è amore e unione: due persone che si amano lo “usano” per adorarsi, dichiararsi e fondersi. Il corpo umano è un mezzo fondamentale per rapportarsi con l’altro.

  • http://lamiapassioneilibri.blogspot.com Saetta9

    La prima cosa che mi viene in mente pensando al corpo umano è purtroppo contestualizzata nel mondo che ci circonda, al periodo che stiamo vivendo e ai prototipi che ci presentano: essere magri e perfetti. Il corpo umano non lo si vede più come qualcosa che ci appartiene ma come un mezzo per raggiungere i propri fini o un oggetto di cui disporre a proprio piacimento ed è, a mio parere, una visione davvero molto triste del tutto.

  • Elenoire

    A me fa pensare alla sua perfezione, a come sia stato creato per svolgere ogni funzione .. e spesso non ce ne prendiamo cura abbastanza

  • http://libriepopcorn.blogspot.it/ Ladycooman

    Il cartone Esplorando il corpo umano che vedevo da piccola XD

  • Elena Vergani

    Mi viene in mente la perfezione .

  • Chiara

    Il corpo umano mi fa pensare a una forma che cambia, si plasma, si allunga e si adatta a ciò che lo circonda. Una forma che è una e molteplice, che racchiude mille voci che sussurrano e strillano: il polmone, il cuore, lo stomaco, il cervello, tutto in qualche modo parla, comunica, ribolle di vita.

  • Mr. Ink

    Il cuore. Piccolo quanto un pugno, ma motore del mondo. Fragile e potente. In grado di amare e far morire. Di battere e spezzarsi.

  • http://volevoesserealtrove.wordpress.com mary jo

    il corpo umano mi fa pensare alla bellezza: alla sua bellezza quando danza.
    vedere come è capace di tendersi, allungarsi, piegarsi, contorcersi è qualcosa di strabiliante. i muscoli, i nervi, le ossa, le vene che pulsano…la vita che urla dentro ogni corpo. la danza, attraverso il corpo, celebra la vita.

  • cristina

    Il corpo, proprio perchè “umano” mi fa pensare alla fragilità e alla precarietà della vita. Da piccola giochi all’Allegro Chirurgo, impari, esplori. Sui libri di arte studi corpi perfetti e statuari, ma poi, crescendo e sperimentando, ti rendi conto che la realtà è diversa. Il nostro corpo può rappresentare anche la nostra prigione, incatenarci in una serie di paure ed insicurezze che possono segnarci la vita per sempre. può renderci immobili.Penso alle strategie per camuffare i difetti, alle miserie che si celano dentro corpi imperfetti. Agli odori, agli umori e alla pochezza che a volte ti riserva la vita.Alla stupidità altrui, di chi ti critica. E il David mi pare molto lontano…

  • anna

    Leonardo da Vinci e i suoi studi.

  • http://www.librofilia.it chiara

    Se penso al CORPO UMANO mi vengono in mente non uno bensì due corpi fusi l’uno con l’altro che si amano e che generano una nuova vita…penso ad un embrione che generato dall’amore diventa un feto pronto a ricevere e a donare amore a sua volta…ecco se penso al CORPO UMANO mi viene in mente solo la parola continuità…poiché nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma (cit.)…

  • faby

    La prima cosa che mi viene in mente pensando al corpo è il mistero. Molti hanno cercato di capirlo, di studiarlo, di adeguarlo, ma ancora ci sono diversi lati da scoprire…

  • Alice

    Il corpo umano mi fa pensare all’anima. Strano, eh? Eppure mi sono chiesta molte volte come possa un corpo limitato, a racchiudere l’anima – se esiste – oppure il pensiero. Sentendo il termine “corpo” spesso ci si collega alle cose materiali, a quelle tangibili, quando invece è tutt’uno con ciò che forse potrebbe essere definito il suo contrario. Chissà dov’è il collegamento, in questo dualismo? E’ una domanda che si sono posti in tanti, filosofi e non, senza avere una risposta precisa e giusta, senza un teorema dimostrato con tanto di prove. Il corpo è la copertina del libro di ognuno di noi, l’immagine che spunta o si confonde tra gli scaffali. E dentro c’è un mondo intero, infinito nel finito, tutto da scoprire.

  • luisa

    Penso che il nostro corpo sia un meraviglioso e sorprendente meccanismo ingegneristico, che nessuna invenzione tecnologica del nostro tempo potrà mai eguagliare.

  • thais

    La fragilità e la perfezione di un meccanismo così complesso da poter contenere dolore, piacere, emozioni, pensieri e movimento contemporaneamente.

  • Luisa

    Penso a quanto sia ancora ad oggi misterioso il funzionamento di questa macchina perfetta!

  • Paola

    «Form follows function», cioè «La forma segue la funzione», scriveva Louis Henry Sullivan, in un dictum che diverrà fondamento del Razionalismo e Funzionalismo.
    Il paragone più immediato è quello tra il corpo umano e l’architettura: il bello si definisce tale in virtù della sua rispondenza a una determinata funzione. Nulla, quindi, è più bello del corpo umano, poiché tutto assolve un compito ben preciso: l’uomo è dotato di tutti i mezzi necessari per conseguire un risultato.
    Ciò che fa la differenza, dunque, è l’uso che ne facciamo: come se fosse un’importante opera architettonica, bisogna prendersene cura, la manutenzione è fondamentale. Il corpo è il mezzo attraverso il quale ci si rapporta con il mondo esterno, è il filtro tra la nostra identità e la società. Protegge l’individualità di ciascuno di noi, ci consente di manifestare la nostra essenza, ma anche di nasconderla, tutelarla: siamo noi a scegliere se dare nell’occhio – attirando l’attenzione – o passare inosservati, rifuggendo il giudizio altrui. Il corpo è anche veicolo della nostra personalità: basti pensare a una persona che arrossisce, abbassa lo sguardo, trema, ha tic… Il corpo è il primo segnale, che prescinde da qualsiasi comunicazione verbale.

  • Andrhood

    Se penso al corpo umano la prima cosa che mi viene in mente sono gli anziani, a quanto il corpo si trasformi con l’età. Penso a quanto il corpo sia corruttibile, penso alla morte insomma. Sigmund Freud, analyze this!

  • daniela

    l’ombra che proietta

  • Alessandra

    Pensando al corpo umano la prima cosa che mi viene in mente è la sua mutevolezza. Il corpo umano è qualcosa che cambia, che si genera e si rigenera continuamente. Può essere paragonato ad un frutto che cresce, matura e si “insaporisce” sempre di più. E’ un miracolo della natura.

  • marta

    la frase di Oscar Wilde “Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l’uno né l’altro.”

  • Antonella Montesanti

    Penso che sia una macchina meravigliosa e dobbiamo ringraziare ogni giorno di possederla questa splendida macchina!
    Magari prendendocene un pochino più cura…

  • Vany84

    Penso all’anatomia del corpo eccellentemente studiata dal grande Leonardo Da Vinci.

  • Stefania C.

    La prima cosa che mi viene in mente pensando al corpo umano è la sua estrema complessità, la sua particolarità. Mi affascina sentire il cuore che batte nel mio petto e penso alla meraviglia della vita che c’è in noi, ecco appunto, la meraviglia di cui spesso non ci accorgiamo o che dimentichiamo.
    Il corpo umano è vita, è complesso e meraviglioso, non è perfetto ma sta proprio in questo la sua bellezza!

  • Gianluca DT

    Mi ha sempre affascinato l’uomo. Ogni volta che penso al corpo umano penso al fascino del nostro io. “Cogito ergo sum” ripeteva Cartesio e se ci pensate è l’essenza stessa dell’uomo. Penso dunque sono, ovvero la certezza che ha l’uomo in quanto soggetto pensante.
    Il fatto di pensare che sono proprio io adesso che sto scrivendo, pensando e che quindi esisto è stupendo e mi porta a ritenere il corpo umano come la più alta creatura esistente.

  • Vi

    Pensando al corpo umano la prima cosa che mi viene in mente è Dio!

  • Maria

    Pensando al corpo umano la prima cosa che mi viene in mente è l’odore unico e caratteristico di ogni persona, che la contraddistingue e ce la ricorda anche a distanza di tanti anni: profumi, sentori, afrori, fragranze…

  • simona

    ad una macchina perfetta ed al tempo stesso fragile

  • francesco

    quando sento dire o leggo “corpo umano” la mia mente va a un libro su salute e benessere che ho sempre visto in casa mia, fin da bambino, e che non ricordo di aver mai sfogliato, ma attirava la mia attenzione in mezzo a tanti altri volumi, e me lo ricordo ancora. una copertina arancione, la sagoma disegnata in bianco di un corpo umano, qualcosa di misterioso, come la scienza che lo permeava, a lasciarmi immaginare che in quelle pagine ci fosse qualcosa di magico. e in effetti il corpo umano, e la vita che racchiude, di magico e misterioso hanno molto…

  • Ele Saia

    Una macchina magica che va amata, rispettata, alimentata ma non solo di cibo. Senza emozioni la macchina può ammalarsi e guarirla non è sempre facile.

  • https://www.facebook.com/pages/leggi-che-ti-passa/100381246725037 lara

    Le mani,
    prendono e danno,
    toccano e mostrano
    accarezzano

  • laSmau

    Quando penso al corpo umano penso a un insieme di nervi, carne, tendini e sangue. Un insieme di organi e apparati. A un cuore pulsante che permette il funzionamento della macchina umana.
    Ma nel contempo sento che è anche qualcosa di più. è energia, è una scintilla, è il pensiero ed è amore.
    Perché nel corpo umano c’è qualcosa di intangibile anche quando lo si smonta scientificamente…

  • Cherry

    Il corpo umano non mi ispira sentimenti poetici. Quello che mi trasmette, se ci penso, è uno stato di eccitazione all’idea di poter avere tutte le risposte. Si tratta di scienza: analizzando le funzioni delle varie strutture è possibile comprendere, nel senso più vasto, noi stessi… Ogni nostra sensazione può essere ricondotta ad un evento fisico.
    Il nostro corpo non è altro che la chiave per leggere la nostra anima.

  • laura

    Il corpo umano è la casa della nostra mente.

  • Rinkashika

    Muscoli, estesi fasci che si contraggono. Se ti concentri puoi quasi sentire il suono dei loro movimenti. Puoi sentire il brivido della scarica elettrica trasmessa dai neuroni. Puoi sentire il liscio fluire del sangue, come piccoli ruscelli attraverso tutto il corpo. Flusso vitale che nutre ogni cellula. Basta chiudere per un momento gli occhi e sentire il ritmico e deciso pulsare del cuore, i leggeri movimenti del torace che si riempie di aria, per sapere che sei vivo.
    Pensando al corpo umano la prima cosa che viene in mente sono carne ed ossa. Quelle ossa che ci sorreggono, quella carne che ci protegge, quelle cellule che sono in grado di pensare. Ed è esattamente quando ci fermiamo a pensare, che arriva la consapevolezza dei poteri e dei mondi raggiungibili dalla mente. Siamo molto più di ciò che appare al primo sguardo o pensiero, ed è proprio questo che rende il nostro viaggio interessante.

  • Elisa

    comunicazione a 360 gradi, con gli altri e con il mondo

  • Marco

    Gli occhi, specchio dell’anima.

  • Angel55

    La cosa che mi viene immediatamente in mente pensando al corpo umano e quella complessa macchina caratterizzata da un gran numero di organi,cellule,tessuti,arterie, ecc., ognuno con una propria e specifica funzione, ma complementari tra di loro per poter assicurare il buon funzionamento dei meccanismi corporei.

  • Marta

    Il corpo umano è come un involucro che contiene ogni singola parte della nostra essenza, ogni pensiero, ogni pennellata di colore, ogni profumo, ogni riflessione che ci accompagna durante ogni giorno, durante un’intera esistenza.
    Il corpo umano affronta ogni difficoltà, ogni ostacolo e per questo ne porta le cicatrici sulla pelle, per ricordarsi che dentro di sè ha trovato la forza per andare avanti, per non mollare mai.
    Il corpo vuole rispetto, poichè è unico; vuole amore, poichè il nostro affetto non ha bisogno di imporsi, bensì di essere accolto.

  • maria

    con le mani posso stringere le tue mani; con gli occhi posso guardare i tuoi occhi; con la bocca posso baciare la tua bocca; con l’olfatto posso sentire il tuo profumo; con l’udito posso sentirmi chiamare: Ti voglio bene, Mamma.

    E sono felice:

  • spenk

    Cosa mi viene in mente pensando al corpo umano? la difficoltà nel capirlo. Il corpo deve essere compreso, aiutato, gestito, o semplicemente accettato così, vedendo quante emozioni può esprimere, quanti pensieri sa spiegare anche con i gesti o quanto dolori e/o ansie sa soffocare.

  • Maria Giovanna

    Corpo umano…serro le palpebre, la mente inizia a disegnare qualcosa su una tavola nera: sono gli occhi la prima cosa a cui penso del corpo umano.Ogni volta che mi imbatto in qualcuno, osservo immediatamente gli occhi, quando devo ricordare qualcuno, disegno mentalmente prima gli occhi. “Gli occhi sono lo specchio dell’anima” si dice, quindi mi piace pensare che ogni volta che osservo degli occhi io stia in qualche modo leggendo una parte dell’anima della persona che ho davanti. L’uomo è una creatura difficile da capire, molti dicono che si può far affidamento al linguaggio del corpo, ma ho imparato che anche se il corpo ride, se li si osserva bene, gli occhi rivelano quell’ombra che descrive quanto dentro si stia piangendo. Una persona che ti permette di esser guardata a fondo negli occhi, ti fa un regalo… ecco perchè penso agli occhi

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