Ritorno ad Atene – Rita Pugliese

Titolo: Ritorno ad Atene
Data di pubbl.: 2022
Pagine: 284
Prezzo: 17,00 €

Se per quest’estate cercate un libro che vi lasci col fiato sospeso, questo è quello che fa per voi.

C’è la Grecia, c’è l’amore, c’è la storia e la passione per una cultura locale mai tramontata negli anni. E c’è anche un velo di giallo che, con una presenza sottile ma costante tratteggia la trama dell’intero romanzo.

Con “Ritorno ad Atene” ci si addentra sin dalle prime pagine, infatti, nel cuore di una faccenda del tutto lineare inizialmente e poi sempre meno chiara: siamo negli anni Cinquanta e un gruppo multiculturale di archeologi – per lo più americani, con qualche collaboratore o maestro greco a fare da guida – stanno portando a termine la realizzazione di una nuova struttura nella capitale ellenica, volta raccogliere ed esporre i frutti delle ricerche e dei reperti più recenti riguardanti l’Antica Grecia.

Tra le giornate trascorse sul campo e le notti a confrontarsi e pasteggiare in un localino tipicamente ateniese di quegli anni (ma sempre attuale anche per i giorni nostri!), Rita Pugliese ci abitua a un comfort scenico che trova spazio nell’hotel in cui gli archeologi alloggiano. Oggi lo definiremmo un boutique hotel: come d’antitesi a un grande albergo di catena, l’Ava Hotel propone pezzi d’arredo tipici dell’epoca accuratamente individuati condita alla gestione familiare ben riconoscibile dal tipo di accoglienza del check-in o della proposta colazioni. È Kosta, un giovane uomo greco d’origine e di temperamento, il responsabile di tutto questo: dal clima alla cura estetica, tutto, della bomboniera cui fa capo, fa sentire il gruppo a casa.

Se non fosse che a un tratto una delle archeologhe più citate nelle prime pagine sparisce. Non riusciamo a conoscerla a fondo ma, tra gli altri, è sicuramente uno dei profili che Rita Pugliese racconta meglio al lettore. Il cambio di scena lascia spazio a indagini, deduzioni e supposizioni che a ruota si alternano e si trascinano per 40 anni. Il caso sembra risolto, ma Kosta non ne è ancora sicuro. Lo si capirà nelle ultime righe dell’ultima pagina.

La penna dell’autrice di “Ritorno ad Atene” è scorrevole e dolce, accompagna di capitolo in capitolo e di decade in decade (il libro infatti inizia nel 1956 e termina nel 1992). Racconta per messo del romanzo alcuni dei fatti della storia contemporanea greca che più hanno condizionato e segnato il Paese. Avvicina a una Grecia d’antan, diversa da come la conosciamo oggi con le sue spiagge dorate e il suo mare riconoscibile tra mille, eppure differente anche da come siamo abituati a immaginarla attraverso i racconti dei libri di scuola. Rita Pugliese ci racconta una Grecia verace, in senso positivo ma anche meno. Un Paese che ha sofferto, che ha vissuto, che è rimasto e che è cambiato.

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