“Progetto Dante”, di cultura si può vivere

“Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia”. Erano state queste le parole che aveva pronunciato il 14 ottobre 2010, a seguito dell’approvazione della legge di stabilità, l’allora Ministro dell’economia Giulio Tremonti.

In risposta a questa provocazione è nata a Parma presso la libreria Ubik e con la collaborazione dell’Associazione culturale Massimo Boscaini l’iniziativa “Progetto Dante”, una staffetta letteraria di solidarietà realizzata per aiutare Stefano, un uomo che vive per strada in condizioni precarie. Un progetto che prevede che per ogni 50 centesimi che vengono donati all’acquisto di un libro, la cifra da donare al mendicante si raddoppi, in modo da riuscire a racimolare una cifa tale da consentirgli di vivere in maniera più dignitosa e senza dover chiedere l’elemosina.

Aiutare quindi a sfamarsi, tramite la cultura, chi ha più bisogno. Siamo ancora così sicuri che di cultura non si viva?

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