Premio Chiara 2015: svelata la terna. A Pennac il premio alla carriera

Il Premio Chiara è arrivato alla sua XXVII edizione affermandosi come uno dei più ricchi del panorama editoriale italiano.
Stasera alle 18.15 si è tenuta, per la prima volta nello splendido Castello di Masnago del Comune di Varese, la conferenza stampa che ha annunciato i tre finalisti di questa edizione del Premio Chiara, i ventisei nomi dei selezionati per il Premio Chiara Giovani, il vincitore del Premio Chiara Inediti e infine il conferimento del Premio Chiara alla Carriera.

Mauro Covacich con “La sposa” (Bompiani), Alberto Nessi con “Milò” (Casagrande) e Francesco Recami con “Piccola enciclopedia delle ossessioni” (Sellerio) si contenderanno la vittoria finale, votati da una giuria di lettori selezionati, che dovranno scegliere tra tre raccolte molto diverse tra loro.

Covacich, continuando sulla scia di sue opere precedenti, ha costruito una serie di trame che comprendono fatti realmente accaduti, invenzioni folgoranti e brevi digressioni autobiografiche; Nessi racconta il passato, storie delle Resistenza e di resistenza con un comune denominatore che si chiama coraggio; Recami attraverso una satira feroce cataloga i vezzi e i vizi della nostra Italia.

E’ stato segnalato inoltre il volume di Giorgio Pedrazzini “Dove nasceva l’amore” (Pedrazzini-Locarno), raccolta di storie di un piccolo paese di montagna.

L’appuntamento con lo spoglio delle schede e la proclamazione del vincitore è per domenica 25 ottobre alle ore 17 presso la Sala Napoleonica delle Ville Ponti a Varese.

Il Premio Chiara Giovani era riservato ai nati tra il 1990 e il 2000, residenti in Italia e nella Svizzera italiana.
I concorrenti erano invitati a produrre un racconto originale ed inedito di circa 6.000 battute sulla traccia: “A tavola”, in linea con il tema di Expo Milano 2015. Quest’anno il Premo è stato promosso da promosso dall’Associazione Amici di Piero Chiara con il sostegno di Regione Lombardia, Repubblica e Cantone Ticino, Comune di Varese e Openjobmetis, Fondazione AEM Gruppo A2A, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Prealpi Servizi, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e di Expo 2015.
La giuria tecnica (composta da Giuseppe Battarino, Valeria Doratiotto Prinsi, Andrea Giacometti, Guido Pedrojetta, Riccardo Prando) ha avuto l’arduo compito di selezionare solo 26 narrazioni, tra le oltre 100 arrivate sul tavolo della commissione, che si contenderanno l’ambito podio. La scelta del vincitore però ora passa nelle mani della Giuria dei Lettori, composta da 150 lettori italiani e ticinesi che riceveranno i testi selezionati.

Domenica 4 ottobre ore 15.30 presso la libreria Feltrinelli a Varese la Giuria dei Lettori potremo conoscere direttamente i finalisti; la premiazione avverrà invece il 18 ottobre alle ore 15.30 in Villa Recalcati, sempre a Varese.

Per il Premio Chiara Inediti il vincitore è risultato Salvatore Zeno, napoletano trapiantato per ragioni di lavoro a Milano, con una raccolta dal titolo “Chi tene o’mare” che a detta della giuria (composta da Andrea Fazioli, Michele Mancino, Diego Pisati, Federico Roncoroni, Carlo Zanzi) “denota originalità e freschezza nello sviluppo narrativo. La presenza di un tema che funge da cornice macroscopica ai racconti risulta una scelta ponderata per la buona riuscita della ricostruzione dell’atmosfera napoletana e marittima”. I racconti saranno pubblicati da Macchione Editore.

Altro nome svelato è stato quello del Premio Chiara alla Carriera, attribuito quest’anno a Daniel Pennac “per aver saputo diffondere con le sue opere la passione per la lettura e l’immagine di un mondo aperto, multietnico, solidale, in cui tutti noi vorremmo abitare. Un mondo in cui ironia e tragedia si incontrano in maniera felice.”
Il grande scrittore francese sarà premiato il giorno 1 novembre 2015 alle ore 17.00 al Teatro Sociale di Luino, con la partecipazione di Fabio Gambaro, Rita Ianniciello e Claudia Donadoni.

 

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