OLTRE LA PENNA di… Sara Bilotti

I libri proibiti.

La mia passione per i libri nasce da un divieto e dalla disobbedienza.

Da bambina trascorrevo molto tempo in solitudine, dunque ho capito presto l’importanza della lettura. Per fortuna, la biblioteca di famiglia era molto fornita: classici, saggi, letteratura contemporanea; c’era un libro per ogni umore, una cura per ogni ferita.

Mio padre aveva sistemato i libri in modo che io potessi prendere solo quelli che riuscivo a toccare, anche con la punta delle dita: più crescevo in altezza, più scaffali potevo raggiungere, più mature erano le tematiche e le trame dei romanzi.

I libri proibiti mi sfidavano dall’alto. Le copertine scure, minacciose, deridevano la mia piccola età, mi chiamavano sapendo che non avrei potuto toccarli.

E così, un giorno che ero sola in casa e avevo terminato di leggere tutti i volumi sullo scaffale giusto, mi ribellai all’ordine delle cose e presi una scala.

I libri parevano ritrarsi di fronte a tale gesto inaudito, all’ammutinamento di una bambina che osava sfidare la regola più rigida del mondo: ogni cosa a suo tempo. Trascorsero dieci secondi, o forse dieci minuti, chissà, prima che riuscissi a raccogliere il coraggio necessario per passare all’azione.

Il primo libro che afferrai fu La Metamorfosi di Kafka. Ero troppo piccola per capire il dolore della lacerazione provocata dall’assurdo che fa a pezzi la realtà, ma fui soggiogata, turbata, affascinata dal rincorrersi delle parole, dal cerchio claustrofobico che formavano attorno ai miei pensieri, pagina dopo pagina.

Ho riletto da adulta i romanzi dello scaffale più alto, e li ho fatti miei, o almeno credo di averli compresi a fondo. Eppure, la sensazione più bella che mi hanno lasciato resta legata al turbamento e all’esaltazione del gesto proibito, come se la ribellione fosse una specie di macchia che, invece di celare le parole, le ha rese più chiare, più vive. La sensazione esaltante che quei libri prima o poi mi avrebbero cambiata, per sempre, come è infatti accaduto.

sara bilotti

Sara Bilotti è una scrittrice, nata nel 1971 a Napoli, dove vive tutt’ora. Il suo romanzo d’esordio L’oltraggio è uscito nel 2015 per Einaudi Editore ed è il primo capitolo di una trilogia.

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