Novità in uscita nella settimana dal 17 al 23 Ottobre 2011

Torna l’appuntamento con le nostre anteprime, questa settimana abbiamo molti libri curiosi da segnalarvi!

ROMANZI

Romanzo ambientato in una valle silenziosa dell’Alta Loira, in Francia. La storia ruota intorno alla tenuta che circonda la fattoria di Aramon Lunel,
un uomo di mezza età, alcolista e preda di un passato violento. Incapace di agire e di dare un senso alla propria esistenza, Aramon ha lasciato che la proprietà cadesse in rovina: i suoi cani da caccia sono morti di fame, e i terreni abbandonati a se stessi. Non molto lontano dalla fattoria, nelle
terre della proprietà, vive la sorella di Aramon, Audrun; anche lei trascorre i suoi giorni ai limiti di un’esistenza miserevole, abita in un bungalow e sogna un riscatto ai tormenti che hanno segnato il suo passato.
In questo mondo chiuso e apparentemente impenetrabile irrompe Anthony Verey,un ricco quanto disilluso antiquario londinese, che all’alba dei suoi sessant’anni cerca di rifarsi una vita nel Sud della Francia.
La nuova presenza e la ricerca di una proprietà da acquistare da parte dell’“intruso” mettono in moto una serie spaventosa e inarrestabile di
conseguenze. Due mondi e due culture agli antipodi collidono. Antichi
confini vengono oltrepassati, tabù familiari violati in un climax che
culminerà in un crimine di inaudita violenza. Questo è “La casa della seta” di Rose Tremain, edizioni Marco Tropea, in libreria dal 20 ottobre.

SAGGI

– Ma che vuol dire “precari”?
– Che è una vita che siamo in bilico…
– No. Che stiamo cadendo. Da una vita.

Un autoritratto esilarante, caustico e non rassegnato della “Generazione
precaria”, quella dei “Trentenni”, dei “Bamboccioni”: la “parte peggiore
del Paese”.

Come ci si ritrova “precari”? In senso generazionale prima che (e non solo) lavorativo? Una generazione messa ai margini, tanto da non meritare neppure un nome. La ballata dei precari è un “ritratto” individuale e collettivo, senza piangersi addosso e senza autocompiacersi della sfiga di portata cosmica (o semplicemente storico-sociale) che li investe ogni santo giorno.
Un libro irresistibilmente e crudelmente comico, nella migliore tradizione dell’autentica commedia all’italiana, da I mostri ad Amici miei. Non a caso da questi testi, in origine un blog di grande successo, Silvia Lombardo in veste di regista e sceneggiatrice ha tratto i sei episodi del film omonimo, in uscita a settembre 2011.
Non a caso, film e libro sono produzioni “molto indipendenti”, interamente realizzate solo grazie alla passione, alla volontà e al lavoro non retribuito di precari, del cinema e dell’editoria. Precari con un sogno, precari che non ci stanno.

“La ballata dei precari” è un libro di Silvia Lombardo, edito da Miraggi edizioni, che troveremo in libreria dal 21 ottobre.

 

«La patria è un’idea di sinistra?
Sì, perché ha moltissimo a che fare con almeno tre parole
che appartengono inequivocabilmente alla storia della sinistra:
socialità, solidarietà, cambiamento.»

Un quadro politico desolante, un’economia in stallo, lo spettro del «default», lo spauracchio della  secessione, il baratro che si allarga tra «casta» e «antipolitica», i giovani senza prospettive…
Mentre celebriamo un secolo e mezzo dello Stato unitario, l’Italia ci appare fragile, declinante, immobile, divisa. Per superare i rischi di una decadenza del posto dell’Italia nel mondo e del nostro benessere, dobbiamo guardare oltre le differenze politiche, sociali, territoriali, le convenienze personali e familiari, il campanilismo e il localismo. Soprattutto, dobbiamo ricominciare a sentirci una
comunità, che voglia impegnarsi in un progetto condiviso. La parola «patria», sequestrata dal nazionalismo del «sangue e suolo», bandita dall’internazionalismo marxista, è rimasta estranea, per ragioni storiche e ideologiche, alle tradizioni culturali prevalenti nel nostro paese. Tuttavia oggi, per evitare le opposte derive del mondialismo omologante e del proliferare di egoismi di luogo e di gruppo, diventa indispensabile rifondare una identità collettiva che non si fondi su condizioni date – il sangue, il territorio, la lingua, la religione –- ma su valori e obiettivi condivisi.
Emanuele Conte e Roberto Della Seta, con “Patria. Un’idea per il nostro futuro”, ci offrono una riflessione insieme storica e politica sul concetto di patria e sul ruolo che esso ha avuto nella cultura e nella storia del nostro paese. Per proiettarlo nel futuro, come risorsa modernissima al servizio dell’interesse comune degli italiani. Edizioni Garzanti, in tutte le librerie dal 20 ottobre..

 

FANTASY E YOUNG ADULT

Esce il 20 ottobre per Newton Compton il quarto capitolo della saga di Christine Feehan, “Il principe-vampiro. Magia nera”. Savannah Dubrinsky è una ventitreenne giovane e impulsiva, vive a New Orleans ed è una regina dei sortilegi, una maga famosa in tutto il mondo capace di ipnotizzare chiunque. C’è un solo uomo che teme: Gregori, il maschio più potente dei Carpaziani. Infatti, con la magia nera che lui solo conosce, parla alla mente di Savannah, sussurrandole che il destino vuole vederli uniti e che lei è nata per salvare la sua anima immortale. E finalmente arriva a reclamarla: solo la maga può illuminare il buio in cui l’oscura anima di Gregori si trova. Un capitolo ancora più dark della saga di Christine Feehan, pieno di disperazione, amore, rituali antichi come il tempo e ineluttabili come l’eternità.

VARI

Il 20 ottobre per Newton Compton editore esce un libro tanto curioso quanto stuzzicante. La penna di Maria Leonarda Leone ci ragala “101 donne che hanno fatto grandi 101 uomini”. Nell’arte come nella letteratura, nella politica come in guerra, spesso la grandezza degli uomini è stata frutto di un concreto aiuto femminile: amanti, madri, nonne, figlie e persino suocere; per non parlare di tutte le “donne ideali”, le muse ispiratrici di scrittori e artisti di ogni secolo, e delle profetesse che con le loro visioni salvarono le sorti di re e comandanti. Donne spesso dimenticate, vissute all’ombra dei più ingombranti mariti, compagni, padri, amanti, cognati, sovrani. Di tutte loro parla questo libro, che oserei definire “da non perdere”!

 

Tra una settimana un altro appuntamento con le nostre “Anteprime”!

Gli editori interessati a far segnalare i loro titoli in questa sezione della nostra testata sono pregati di contattarci all’indirizzo editori@gliamantideilibri.it.

 

 

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Riccardo Barbagallo

Lavoro da qualche anno nell'editoria, mi occupo di comunicazione per editori e autori e sono un digital addicted. Al contrario di altri, non mi posso definire un lettore da sempre, 'La coscienza di Zeno' in prima media è stato un trauma troppo forte da superare per proseguire serenamente la relazione con la lettura. Più avanti ho deciso di leggere un libro per piacere, e non per obbligo, ed è stato lì che ho capito quale sia la vera forza della lettura: la capacità di emozionare. Credo che sia questo il segreto, se così possiamo definirlo. Non ho più smesso.

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  • Fiorella Paolini

    La ballata dei precari lo leggerò subito!!

    Per quanto riguarda che la patria sia un’idea politica, mi fa proprio ridere. La patria chi la ama davvero la ha nel sangue nell’essere fiero di appartenervi, la patria è nostra madre.

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