Novità in uscita dall’11 al 17 ottobre

NARRATIVA

 

SIAMO LIBERI_copertina+fascettaSiamo liberi di Elena Sacco
Chiarelettere

Mollare tutto si può. Elena lo decide insieme al suo compagno Claus, un anno dopo aver visto la morte in faccia. Vendono la loro redditizia agenzia pubblicitaria e partono sulla barca a vela Viking, destinazione mondo. La ciurma è la famiglia: Claus, Elena, la figlia di sette anni Nicole e Jonathan, appena nato. La rotta è impostata su un altrove che sembra irraggiungibile: dal “paradiso” della Martinica alle contraddizioni di Cuba, dai pericoli di Panama all’incanto della Polinesia. Infine, Milano. Dopo sette anni infatti Elena decide di affrontare una nuova avventura: riportare a casa i figli. Fa rotta verso una normalità tutta da conquistare e scopre, tra fatiche e vittorie, che ogni viaggio vero si misura sul ritorno. E che mollare tutto non basta, occorre il coraggio di cambiare. Questo libro è l’appassionato, comico, struggente diario di bordo di una famiglia, la parabola di una coppia, il percorso di una donna. Una storia esotica e insieme metropolitana, remota e vicinissima, che rimane nella mente e nel cuore dopo aver letto la parola “fine”, perché la parola “fine”, in realtà, non è mai scritta.

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Un ottantaduenne, un gatto e una fantastica vacanza di J.B. MorrisonUn ottantaduenne un gatto_Sovra.indd
Corbaccio

Frank Derrick ha ottantadue anni, un’età che lo cataloga come «vecchio». Ma lui non si sente affatto tale. Certo, ha qualche dolore alla schiena, soffre di insonnia e al mattino ci mette un po’ a carburare. Ma è sempre Frank. Un padre, un nonno e un amico di Bibì, il gatto con cui condivide la casa. E così, quando la figlia lo chiama disperata da Los Angeles perché la sua vita e il suo matrimonio stanno cadendo a pezzi, d’istinto Frank decide di correre da lei. Peccato che per farlo, Frank debba utilizzare tutti i suoi scarsi risparmi e rinunciare addirittura alla casa in cui vive. D’altro canto, Frank non è uomo da programmi a lungo termine: una volta tornato in Inghilterra si porrà il problema di trovare una nuova sistemazione per sé e per Bibì. Frank si imbarca su un aereo per la prima volta in vita sua. Non è mai stato bravo ad aiutare sua figlia, di solito era Sheila, sua moglie a occuparsi di lei quando era bambina e adolescente, ma adesso è giunto il momento di recuperare il tempo perduto: con l’aiuto della nipote Laura, Frank si butta nel «Progetto di Riconciliazione» per portare un po’ di felicità nella vita di Beth e per riunire la famiglia in vista di una fantastica vacanza insieme.

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mankellSABBIEcoverSabbie mobili di Henning Mankell
Marsilio

Nel periodo più difficile dopo la diagnosi della malattia, Henning Mankell trova la forza di reagire. Partendo dalla propria esperienza, il padre del commissario Wallander riflette sulle importanti questioni politiche del futuro e spiega quanto la letteratura, l’arte e la musica siano importanti nei momenti di crisi. Le sabbie mobili sono solo una leggenda, in realtà non esistono. Che la vita, nonostante le catastrofi globali e private, meriti di essere vissuta è un fatto, si tratta solo di trovare la giusta strategia, «l’arte di sopravvivere». Da un grande scrittore e intellettuale del nostro tempo, un libro profondo e toccante che raccoglie riflessioni e ricordi, speranze e paure per il mondo in cui viviamo. Sabbie mobili è dedicato ai suoi lettori di sempre e a chi non ha mai conosciuto Wallander o i suoi incantevoli personaggi del ciclo africano.

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Miss Jerusalem di Sarit Yishai-Levi4542607
Sonzogno

Chioma rossa, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, di cui ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, si è sempre sentita diversa da tutte le altre: fin da ragazzina voleva vivere dentro un film e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè dentro tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un’antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen e, nonostante le bizze di Luna – che di stare in bottega proprio non ne vuole sapere -, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le tre adorate fi glie. Ma l’epoca non asseconda la spensieratezza. Finita la Seconda guerra mondiale, in Palestina divampano i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi, poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente, trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, facendo rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città e costretta a sposare un uomo che non la ama. Sullo sfondo delle tragiche vicende del secolo scorso, una saga ricca di passione, colore e sentimento, che raccoglie quattro generazioni di donne coraggiose e instancabili, ma anche chiassose e melodrammatiche, tipicamente sefardite, il volto forse meno noto del popolo ebraico.

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coverIl buon selvaggio di Devis Bonanni
Marsilio

Nell’anno di Expo l’idea di una vita secondo natura affascina sempre di più l’uomo moderno.
Dal suo rifugio montano, lontano dai clamori della manifestazione milanese dove tutti si muovono e fanno polvere rimestando nel gran calderone della Green Economy, l’autore tenta una via più autentica e meno immediata alla sostenibilità. Il suo percorso parte dall’esperienza di contadino in felice decrescita per elaborare il manifesto del buon selvaggio.
Nel suo podere, un frutteto che ricorda il Giardino dell’Eden fa da cornice a campi di cereali e legumi. Sulla tavola porta un’alimentazione scarna, integrale e frugale a prevenzione delle malattie del benessere. Tra le sue priorità il senso di appartenenza ai luoghi e alla comunità e tempo per annoiarsi.
Il buon selvaggio non rifiuta la tecnologia ma accetta la sfida di un suo uso equilibrato, non lancia dogmi come macigni ma si pone domande e sperimenta uno stile di vita sempre aperto al confronto.
Si districa tra gli inganni del vivere quotidiano elaborando una personalissima via alla felicità.
A fare da sfondo, l’estremo rifugio di sempre: la Montagna – quelle Alpi segrete dove il buon selvaggio dei tempi moderni potrà rintracciare la solitudine terapeutica che in un continente sovrappopolato è un bene assai raro.

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Dictator di Robert Harris3Dnn+9_2C_med_9788804614951-dictator_original
Mondadori

C’era stato un tempo in cui Cicerone teneva in pugno Giulio Cesare. Ma ora è quest’ultimo ad avere il comando e Cicerone, il più grande oratore dell’Impero romano, è un uomo distrutto. Destituito da ogni potere, privato di tutti i suoi beni, separato dalla moglie e dai figli, si trova in esilio con il fidato segretario Tirone, tormentato dalla consapevolezza di aver sacrificato il potere per salvaguardare i suoi principi. Ma quando tutto sembra perduto, Cicerone decide coraggiosamente di far ritorno a Roma e per un breve e glorioso periodo riconquista il Senato, tornando a essere la figura politica dominante. Ma nessun uomo di Stato, per quanto abile e scaltro, può proteggersi dall’ambizione e dalla corruzione degli altri. Impetuoso e coinvolgente, Dictator è il terzo e ultimo romanzo della trilogia dedicata da Robert Harris alla figura di Cicerone, dopo Imperium e Conspirata, e abbraccia alcuni degli eventi più epici della storia dell’umanità, dalla caduta di Roma all’assassinio di Pompeo e di Giulio Cesare. Con quest’opera formidabile l’autore ci regala anche il ritratto intimo di un uomo acuto e geniale, un eroe moderno, così come di grande attualità è l’interrogativo che egli ci pone: come si può salvaguardare la libertà politica dal pericolo dell’ambizione personale, degli interessi finanziari di pochi e dalla corruzione?

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3Dnn+9_7B_med_9788804658306-la-parabola-delle-stelle-cadenti_originalLa parabola delle stelle cadeti di Chiara Passilongo
Mondadori

10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di “case e aziende, case e aziende” che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria. Alla ditta e ai figli Achille intende dedicare ogni suo giorno. È uno tutto d’un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti sono parte della famiglia. È con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la notte in cui i suoi figli sono nati: una nuova merendina a forma di stella cadente, la Tortina San Lorenzo, destinata ad avere grande successo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando quei dolci genuini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, studenti d’eccellenza pronti a prendere in mano le sorti della ditta. Dagli anni Ottanta a oggi le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie, pieno di luci, di sorrisi e di ombre. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto. Che cosa potrà succedere quando Francesco mostrerà più interesse per l’imperatore Giustiniano che per la “San Lorenzo srl”? E quando Gloria, all’ultimo anno di liceo, si innamorerà di un affascinante ragazzo di sinistra? O quando l’azienda si troverà ad affrontare gli anni della crisi? Chiara Passilongo esordisce con un romanzo maturo, vasto, sorretto da una scrittura semplice e precisa, capace di intrecciare i fili delle storie di un’intera comunità e di narrare in modo potente un angolo della nostra provincia – il profondo Nordest – che diventa la lente speciale attraverso cui rivivere gli anni più recenti e meno gloriosi della nostra storia. Lontano da interpretazioni ideologiche e, al contrario, con partecipazione e con un po’ di malinconia. L’ascesa e la caduta dei Vicentini disegnano la parabola di un Paese intero, ci raccontano le speranze e lo sgomento di una generazione di padri e soprattutto di figli, a cui viene consegnato un mondo che appare irrimediabilmente fragile: ma insieme lasciano intravedere con forza, sotterraneo eppure ostinato, il filo luminoso del bene, della fiducia che i desideri espressi in una lontana notte d’estate possano avverarsi se non ci arrendiamo.

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La felicità dell’attesa di Carmine Abate 3Dnn+9_7B_med_9788804658030-la-felicita-dell-attesa_original                                                                                                                        Mondadori

«Il primo a partire fu Carmine Leto, il nonno paterno di cui porto il nome.» Comincia così la nuova saga di Carmine Abate che abbraccia quattro generazioni della famiglia Leto, più di un secolo di storie e tre continenti. Come La collina del vento era la storia di una famiglia che rimane e resiste, così La felicità dell’attesa racconta i destini – più che mai attuali – di quanti lasciarono le sponde del Mediterraneo per cercare fortuna altrove, approdando nella “Merica Bona”: una terra dura eppure favolosa, di polvere e grattacieli, sfide e trionfi.
È qui, negli States, che un ragazzo partito nel 1903 dal paese arbëresh di Carfizzi, la mitica Hora di Abate, può diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo: Andy “The Greek” Varipapa. Proprio lui è il mentore di Jon Leto, l’uomo che parte tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles, grazie a Andy, Jon incontrerà una giovane donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore sulla sua guancia sinistra: Norma Jeane, non ancora nota con il nome che la renderà un mito… Carmine Abate dà vita a una grandiosa epopea tra l’Italia e il “mondo grande”, che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite Carmine Leto, con la sua moglie americana, al figlio Jon e al nipote Carmine, il narratore della storia, che segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere del Meridione alle speranze di riscatto nella “terra promessa” oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi, come Lina Leto, irrequieta e ribelle, e la figlia Lucy, che ai giorni nostri torna inaspettatamente al paese per riscoprire le proprie radici. Sostenuta da una lingua ricca, fedele all’impasto pieno di sapore che da sempre caratterizza la prosa di Abate, e insieme scandita da un ritmo incalzante, cinematografico, sulle pagine prende forma un’indagine narrativa corale che ha il passo serrato di un giallo – e infatti ruota intorno al mistero di una morte da vendicare – ma che è soprattutto un appassionato apologo sulle partenze e i ritorni, sugli strappi e i sotterranei legami tra le generazioni, sui tempi della vita e sull’amore che può sopravvivere alla morte.

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Non luogo a procedere di Claudio MagrisMagris_Non Luogo a Procedere
Garzanti

In questo romanzo violento, tenero e appassionato, Claudio Magris si confronta con l’ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, blu come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati, bianca come la calce che copre il sepolcro. Non luogo a procedere è la storia di un grottesco Museo della violenza, delle sue sale e delle sue armi, ognuna delle quali racconta vicende d’amore e delirio, e dell’uomo che sacrifica la vita alla sua maniacale costruzione; è la storia di una donna erede dell’esilio ebraico e della schiavitù dei neri; è la storia del mistero di un delitto rimosso tra le mura del forno crematorio nazista della Risiera di San Sabba, a Trieste. Con una narrazione totale e frantumata, Magris racconta così l’epos travolgente di tragedie,colpe, silenzi dell’amore e dell’orrore.

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SAGGISTICA

 

Altri canti di Marte di Paolo Isottapaolo-isotta-libro-altri-canti-di-marte-659440
Marsilio

Questo libro era nato come continuazione de La virtù dell’elefante, che di nuovo ha fatto conoscere Paolo Isotta storico della musica e lo ha rivelato protagonista della letteratura italiana. Isotta avrebbe dovuto fare qualche correzione, parlare di qualche amico vecchio e nuovo, di qualche altro libro letto, di qualche film visto, di musica ascoltata. Però quando ha incominciato a scrivere non immaginava che quest’opera possedesse una volontà propria e, nel breve giro della stesura (da gennaio a luglio del 2015), la affermasse progressivamente. Così Altri canti di Marte è la serie di aggiunte e correzioni promessa; ma contiene anche le più profonde riflessioni dell’autore sulla musica: scritte adesso ed ex novo. Vi sono le pagine sui prediletti Alessandro Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Ciaikovskij, Verdi; e una “lettura” del Parsifal di Wagner che apporta nuova luce sul capolavoro. Ma l’indagine di Isotta si è rivolta particolarmente al Novecento musicale: i capitoli più densi sono quelli su George Enescu, Karol Szymanowski, Franco Alfano, Ottorino Respighi e Gino Marinuzzi, che fin qui nessuno aveva considerato addirittura come fra i sommi compositori del Novecento. Dopo questo libro la storia musicale del Ventesimo secolo dovrà essere riscritta. Il titolo Altri canti di Marte viene dall’omonimo Sonetto di Giovan Battista Marino. “Canti” è un congiuntivo esortativo: il poeta invita altri a cantare le imprese guerresche e “i trionfi di Morte orrida e fera”: egli canterà l’amore. E questo libro è un canto d’amore per la musica e per la vita.

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IO VI ACCUSO_Imperatore_copertina+fascettaIo vi accuso di Vincenzo Imperatore
Chiarelettere

Dopo IO SO E HO LE PROVE, Vincenzo Imperatore allestisce un vero processo al sistema bancario, a partire da documenti interni, estratti di conto corrente, confessioni circostanziate di “gole profonde” tuttora in attività. Ci sono PRETI di provincia che guadagnano 900 euro al mese ma effettuano movimenti per centinaia di migliaia di euro; GIORNALISTI e altre CATEGORI E PROTETTE che ricevono un trattamento “speciale” direttamente dalla direzione centrale; COMMERCIANTI CINESI che versano soldi in contanti e potenzialmente illegali senza alcuna segnalazione; nuovi MANAGER addestrati a piazzare non più mutui o prestiti ma televisori, tablet, frigoriferi, palestre, vacanze in centri termali, perfino un giro all’autodromo di Monza, con fatturati da capogiro…
È incredibile scoprire come si sta riorganizzando il sistema bancario, mentre arrivano miliardi da Bruxelles. Ben poco viene impiegato per sostenere commercianti in difficoltà, piccoli imprenditori, giovani famiglie, pensionati da 500 euro al mese. Si tratta di categorie tuttora vessate. Eppure i soldi ci sono. Certo, come dice Gianluigi Paragone nella prefazione, “le banche non fanno beneficenza”. Ma è inaccettabile “che in mezzo a una burrasca sempre più potente i loro bilanci siano messi in salvo dalla politica o da doping contabili a scapito di clienti in buona fede”.
Una via d’uscita esiste ma non passa dal sistema bancario. Imperatore fornisce tutti i consigli utili per gestire la propria attività senza bisogno delle banche.

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La scossa di Giovanni ValentiniLa scossa_Cop.indd
Longanesi

Bassa autostima e mancanza di senso civico, trasformismo e irresponsabilità, malagiustizia e malasanità: sono questi i tratti distintivi dell’Italia, Paese dotato, tra le altre cose, del più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo bloccato però dalla burocrazia e dal corporativismo o abbandonato al degrado. Gli errori e le colpe della Destra, i ritardi e i tabù della Sinistra; il tradimento del Mezzogiorno e la falsa rivoluzione liberale. Eppure non c’è più tempo da perdere, lo «Stellone d’Italia» non basta più: proposte e progetti per essere un Paese migliore partono proprio da questa cruda analisi. Un sistema elettorale giusto ed efficiente che garantisca l’effettiva alternanza; una «rivoluzione della legalità» contro la corruzione e la criminalità organizzata; una riforma della Scuola e dell’Università che riconoscano «i meriti e i bisogni»; il rilancio del turismo e dell’occupazione. Se non sentissimo viva questa responsabilità, rischieremmo di non cogliere l’ultima opportunità per la modernizzazione di quest’Italia che deve fare i conti con l’Europa e con l’economia globale.

 

Io Gesu_Cop.inddIo, Gesù di Robert Graves
Longanesi

Io, Gesù è un’audace rivisitazione della storia di Gesù di Nazareth. In queste pagine Gesù non viene considerato il figlio di Dio, ma il discendente di Erode e il vero Re dei Giudei, nato da un matrimonio segreto. La voce narrante del romanzo è quella di Agabo il Decapolitano, un funzionario romano della fine del I secolo d.C., che ripercorre la nascita, la giovinezza e la vita di un personaggio carismatico e poco ortodosso, l’amara natura della sua dolorosa morte e della sua risurrezione. Un ritratto di Gesù non come essere divino, ma come uomo con dei difetti, piegato dal suo stesso destino, in una rielaborazione dei Vangeli che è una miscela irresistibile di ricerca, forza e immaginazione.

 

GIALLI E THRILLER

 

Un’ipotesi di violenza di Dror A. Mishanicop
Guanda

Una valigia contenente un ordigno esplosivo viene trovata nel giardino di un asilo nido in un tranquillo sobborgo di Tel Aviv. Una voce femminile al telefono dice che «questo è solo l’inizio»; apparentemente il bersaglio è la proprietaria della scuola. Ma la polizia non può permettersi di sbagliare, specie considerato che sono in gioco delle vite innocenti. L’ispettore Avraham Avraham è appena rientrato in Israele dopo una lunga vacanza a Bruxelles insieme alla compagna Marianke, che presto lascerà il lavoro per andare a vivere con lui: una vacanza necessaria anche per riprendersi dal trauma di un caso irrisolto. Mentre aspetta la sua donna per cominciare con lei una nuova vita, Avi vuole dimostrare a se stesso di poter condurre un’indagine senza farsi influenzare dalle sue sensazioni: l’antipatia per un indiziato dall’atteggiamento sprezzante; la diffidenza verso una maestra reticente, accusata di aver maltrattato i bambini; la pietà per un padre laconico e un po’ avanti con gli anni che si occupa da solo dei suoi due figli…
Raccontato da punti di vista diversi, Un’ipotesi di violenza è un giallo sfaccettato, segnato da drammatici cambiamenti di prospettiva e di direzione. Ancora una volta l’ispettore Avraham deve confrontarsi con le infinite sfumature dell’animo umano, ma anche con la propria voglia di riscatto, che rischia di essere il più temibile degli avversari.

 

Nero Dostoevskij di Antonio MesiscaCOVER_Nero Dostoevskij
Scrittura&Scritture

Un demone possiede l’anima di Oscar Peretti: quello del gioco d’azzardo.
Ma Oscar, che da un impiego nelle pompe funebri è passato a quello in una gioielleria, non se ne cura. Continua a frequentare sale da gioco e persone poco raccomandabili alle quali deve soldi, tanti soldi, fino a quando una sera il Jack, la Donna e il Re ebbero la faccia tosta di calarsi in tavola, con quegli altri due schifosi dei loro amici, tutti con lo stesso completo nero a fiori: “Eccoci, Peretti, adesso sei fottuto.”
Per uscire dai guai Oscar escogita un piano, ma gli serve una pistola. Il caso lo fa incontrare con il Turco, e il giro di losche amicizie si allarga. Eppure tutto sembra procedere al meglio e la sua vita è sul punto di cambiare, come dalla notte al giorno. Purtroppo per uno come Peretti i piani non vanno mai come stabiliti. E quando fuori dalla sua casa arriva il macinino di un solerte commissario, Oscar capisce che la sua partita più importante non è ancora chiusa.
Il ritmo è serrato, le situazioni rocambolesche, il tono ironico e brillante. Tutto questo è Nero Dostoevskij.
A proposito, ma cosa c’entra Dostoevskij?

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L angelo del fango_Sovra.inddL’angelo del fango di Leonardo Gori
TEA

Novembre 1966. Firenze è in ginocchio, sventrata dalla furia dell’Arno e sommersa dal fango. I fiorentini però sono subito al lavoro, aiutati da un’incredibile ondata di solidarietà che ha portato in città gli «angeli del fango», tanti giovani da tutta Italia. Lo Stato non può mancare e, nonostante le condizioni proibitive, il presidente della Repubblica Saragat decide di visitare la città. Incaricato della sicurezza, il colonnello dei Carabinieri Bruno Arcieri si trova davanti un compito impossibile. La situazione convulsa offre infatti l’occasione perfetta per chi volesse colpire in alto, e anche per chi volesse invece saldare vecchi conti aperti. Il ritrovamento di un cadavere misterioso, un giornalista ambiguo, una donna che cerca protezione, dossier dimenticati: a poco a poco Arcieri si addentra in un’indagine carica di passato e di sangue, in fondo alla quale lo attende una sconvolgente rivelazione.
Sullo sfondo di una ricostruzione meticolosa e avvincente, Leonardo Gori accompagna il suo personaggio e i suoi lettori lungo una pista che serpeggia dai depositi distrutti della Biblioteca Nazionale, al primo dopoguerra, alla Repubblica di Salò e ancora più indietro nelle tenebre della nostra storia.

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unnamedAcqua morta di Michele Catozzi
TEA

Venezia, 1981. Una giovane coppia, appartata su una panchina dei giardini della Biennale, a Sant’Elena, viene aggredita. Il ragazzo resta ucciso, la ragazza precipita in un silenzio al limite della follia, che rende impossibile risalire al colpevole. Alla Polizia non rimane che archiviare il caso.
Venezia, oggi. Dalle acque della laguna affiora un cadavere. Si tratta di Mirco Albrizzi, immobiliarista molto conosciuto e vittima troppo illustre per passare inosservata. Se le autorità vorrebbero archiviare la faccenda come suicidio, il commissario Nicola Aldani, incaricato delle indagini, riconosce inequivocabili i segni dell’omicidio. È un caso scomodo, e a complicarlo ci si mette anche quel commissario Zennari, ormai in pensione, che pretende aiuto per chiudere una storia ormai dimenticata, risalente a quarant’anni prima, l’aggressione ai giardini della Biennale…
Ma nulla avviene per caso, e ben presto le due piste si confondono, le acque si intorbidano, gli indizi si inquinano…

http://bit.ly/1GAdeGN

 

YOUNG ADULT

 

Dragonero – Il risveglio del Potente di Luca Enoch3Dnn+9_2C_med_9788804656166-dragonero-il-risveglio-del-potente_original
Mondadori

Nella sala del reliquiario del santuario di Rupescissa, Arzhel, un mago novizio, non crede ai suoi occhi. Inerte, di fronte a lui, giace un Drago. “Un essere superiore, appartenente all’antica genia dei Grandi Draghi Senzienti che, agli albori del mondo, avevano dato il nome a tutte le cose.” Gli occhi di Arzhel si riempiono di lacrime. È la cosa più bella che abbia mai visto.
Nel frattempo molte leghe più in là, sulla cima di una montagna innevata, un grande Drago nero lotta per liberarsi dalla morsa del ghiaccio che lo tiene prigioniero. Un’antica profezia si sta compiendo: il risveglio dei Draghi. E i primi a uscire dal letargo sono un Potente, capace, raggiunta l’età adulta, di ricondurre i suoi simili nelle terre dell’Erondár e un drago rinnegato, uno dei pochi che si erano rifiutati di abbandonare quei territori per raggiungere il Continente Nascosto, così come stabilito da un patto, stretto in tempi immemori, fra i Draghi e la razza umana.
Ora, quindi, gli abitanti dell’Erondár rischiano di venir spazzati via dal ritorno dei Signori del cielo. L’unica possibilità di salvezza è quella di trasportare il cucciolo di Potente oltre la Cintura della Tempesta, la barriera che separa il mondo conosciuto dall’attuale dimora dei Draghi, prima che diventi adulto.
Solo un uomo può accompagnare il giovane novizio in questa missione suicida: Ian il guerriero dal sangue di Drago, conosciuto come Dragonero. Assieme all’elfa silvana Sera, all’orco Gmor e alla tecnocrate Myrva, Ian e Arzhel si imbarcano su un dirigibile – il Calathor – nel tentativo di riportare il Potente neonato ai suoi simili prima che la catastrofe si abbatta sul genere umano.
Da una delle più fortunate serie di fumetti di Sergio Bonelli Editore, un fantasy epico per i lettori appassionati di George R.R. Martin, di Draghi e grandi storie di eroi.

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I nuovi guardiani di Sergej Luk’janenko3Dnn+9_2C_med_9788804654438-i-nuovi-guardiani_original
Mondadori

Gli Altri camminano lungo le strade delle nostre città. Sono i Guardiani del Crepuscolo, uomini e donne che proteggono un mondo parallelo. Schierati in due fazioni, i Guardiani delle Tenebre e della Luce sono sempre stati in lotta tra loro. Ma ora un terribile nemico è pronto ad attaccarli entrambi. L’apparente tranquillità della vita di Anton, il Mago della Luce, ora a capo dei Guardiani della Notte, è improvvisamente sconvolta dalle urla di un bambino. Il ragazzino sembra essere l’incarnazione di un Profeta, dotato della capacità di prevedere il futuro e insieme portatore di sciagure, capace di risvegliare un mostro multifaccia assetato di sangue e pronto a radere al suolo tutto quello che lo circonda. L’esistenza stessa del Crepuscolo è sotto scacco. Il più difficile dei compiti spetta al capo dei Guardiani della Notte: schierare le Forze delle Tenebre e quelle della Luce una di fianco all’altra contro il nemico comune. Ma ora la lotta per la supremazia tra le due fazioni sembra destinata a riaprirsi…

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CUCINA

 

Curare il diabete senza farmaci di Neal D. BarnardCurareDiabete
Sonda

Per anni a chi soffre di diabete la spiegazione più diffusa in medicina è stata che la produzione di insulina è diventata irrimediabilmente disfunzionale.
Neal Barnard propone in questo libro un programma rivoluzionario: ripristinare la funzionalità dell’insulina e contrastare il diabete di tipo 2. Scientificamente provato, il suo metodo non stravolge la regolarità quotidiana dei pasti, ma spiega come prepararli secondo la ripartizione dei Quattro Nuovi Gruppi Alimentari: verdura, frutta, cereali integrali e legumi.
Viene così garantita ai pazienti la diminuzione dell’assunzione dei farmaci per il diabete, o perfino la loro eliminazione; la riduzione del rischio di complicazioni; notevoli benefici per la salute: perdita di peso, abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna.
Oltre a una maggiore energia e vigore, grazie anche a cibi deliziosi da gustare in porzioni generose, come quelli delle 60 ricette originali preparate in collaborazione con la chef vegana Bryanna Clark Grogan e contenute in questo libro.

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La mia cucina italiana di Marco Bianchi3Dnn+9_2C_med_9788804658085-la-mia-cucina-italiana_original
Mondadori

Erano gli anni Cinquanta quando Ancel Keys, biologo nutrizionista statunitense, rimase stregato dalla bassa incidenza di patologie cardiovascolari e di disturbi gastrointestinali in Italia e in Grecia e decise di studiarne le ragioni. Ce l’avevamo sotto gli occhi, eppure è a lui che dobbiamo la codifica di un vero e proprio tesoro: la dieta mediterranea, uno stile alimentare naturalmente alleato del nostro benessere. Riduzione del rischio cardiovascolare, protezione dal declino cognitivo, effetto antinfiammatorio, maggiore longevità e una migliore percezione di sé sono solo alcuni dei benefici che seguire questo regime comporta: ecco perché Marco Bianchi ha scelto di riscoprirlo, misurandosi con i piatti provenienti dalla cucina regionale.
La mia cucina italiana è un vero e proprio ritratto gastronomico della nostra penisola: 20 regioni, 200 ricette. Tante sono già perfettamente bilanciate nella loro versione originale: il nostro corpo ringrazia per tanti primi (le profumatissime zuppe del Nord, le varie combinazioni di cereali e legumi del Centro, per non parlare della pasta di semola di grano duro del Sud), per antipasti e contorni prelibati a base delle verdure locali, ma anche per secondi di pesce degni del più classico dei pranzi della domenica e dolci ricchissimi, grondanti mandorle e uvetta. Altre ricette, invece, sono state reinterpretate, nel rispetto della tradizione, per esaltarne le potenzialità salutari e prenderci così al meglio cura di noi e del nostro benessere.
Non è un’operazione di “gastro-archeologia”. La mia cucina italiana aggiorna alle più recenti conoscenze nutraceutiche la nostra cultura della tavola – quella del convivio, innamorata dei piatti “poveri”, che sceglie ingredienti diversi a seconda delle stagioni e dei territori, rispettosa delle esigenze del nostro corpo anche sotto il profilo dell’attività fisica e del giusto riposo – e così riscopre la ricchezza del sapere gastronomico che ci hanno tramandato e la bontà del “mangiare come una volta”.

http://bit.ly/1VJfOBe

 

VARIA

 

Il coniglio che voleva addormentarsi di Carl-Johan Forssén Ehrlin9788804660385-il-coniglio-che-voleva-addormentarsi_copertina_piatta_fo
Mondadori

Questa è una favola della buonanotte diversa dalle altre. L’ha elaborata uno psicologo svedese mettendo in pratica sofisticate tecniche psicologiche che aiutano il bambino a prendere sonno più in fretta e a dormire meglio. La storia – e il modo in cui il genitore deve leggerla seguendo le istruzioni dell’autore – induce il bambino a rilassarsi e manda al suo subconscio dei messaggi che gli instillano il bisogno di dormire.
Il libro, inizialmente auto-pubblicato, grazie al passaparola dei genitori è diventato un caso editoriale in tutto il mondo, scalando le classifiche dei bestseller.

http://bit.ly/1LtWAK7

 

9788804646877-guida-essenziale-ai-vini-d-italia_copertina_piatta_foGuida essenziale ai vini d’Italia di Daniele Cernilli
Mondadori

AUTOREVOLE: perché realizzata da un grande nome storico della critica enologica e da una squadra di consulenti scientifici di lunga esperienza al servizio di tutti coloro che amano il buon vino. PRATICA: perché per ogni azienda indica anche il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo, e seleziona così oltre 500 ottimi vini sotto i 10 euro. SEMPLICE: perché aiuta a orientarsi nello sterminato panorama italiano, selezionando i vini delle aziende più significative (da quelle storiche alle novità più interessanti) e indicando zona per zona le bottiglie che meritano davvero. ESSENZIALE: perché è accurata ed esauriente senza utilizzare termini astrusi da addetti ai lavori. E ritiene che un vino debba essere, sopra ogni altra cosa, “buono”. Tutto il vino che vale la pena bere sta nelle pagine di questa guida.

http://bit.ly/1Lm2fX6

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