Novità in uscita dal 29 Giugno al 5 Luglio

ROMANZI

fantasmi del passatoFirenze, dicembre 1967. L’Alluvione è passata da poco più di un anno, lasciando a sua memoria una spessa riga nera sui muri dei palazzi, ma la vita in città ha ripreso a scorrere con i ritmi di sempre. Il commissario Bordelli è appesantito dai rimorsi di una faccenda non lontana nel tempo e dal desiderio struggente di una donna che ha perduto. Il ricordo di sua madre, scomparsa ormai da diversi anni, lo avvolge di dolce malinconia. Nel freddo di dicembre, in una villa sulle colline, un uomo molto ricco e benvoluto da tutti viene ucciso con un fioretto, e l’assassino non lascia nessuna traccia. Alle prese con questo difficile caso, Bordelli cercherà di scovare un minimo indizio che possa metterlo sulla buona strada per inchiodare il colpevole, ma nel frattempo si troverà a vivere situazioni del tutto inaspettate… e a dominare ogni cosa saranno i fantasmi del passato. Con questo romanzo Marco Vichi ci consegna un’altra sorprendente storia ricca di personaggi memorabili.
“Fantasmi del passato” di Marco Vichi, Guanda editore.

prima del fuocoAlla fine degli anni Settanta, un piromane scatena il panico in una piccola regione rurale del sud della Norvegia. Case e fienili sono ridotti in cenere e il panico si diffonde tra la gente. Mentre una madre osserva ipnotizzata il comportamento sempre più inspiegabile del suo unico figlio, tutti si chiedono chi possa essere il colpevole. Uno di loro. Nato in quel tempo di caos, Gaute Heivoll sente la sua vita indissolubilmente legata a quella del piromane. Accostando la storia di chi causò tanta distruzione alla propria, racconta in modo magistrale la follia racchiusa in ogni vita umana, indagando le condizioni che possono scatenarla. Cos’è che spinge ciascuno di noi verso il lato oscuro o il lato luminoso della vita? Con empatia e stupore, il narratore esplora memoria e perdite di una comunità in cui ogni persona è una storia a sé stante intrecciata a quella di altre. Il suo è un canto dal cuore del rogo, dove le fiamme, insieme alle case e ai ricordi che racchiudono, inghiottono anche un futuro radioso che non è più stato; dove tenere un cerino acceso in mano sembra essere l’unico rimedio alla solitudine e al freddo del presente. E dove il sorriso grande e caldo di una madre è più forte del furore del fuoco che lambisce la vita di ognuno di noi. Definito dalla critica «vera e propria opera d’arte», capace di condensare thriller psicologico e romanzo documentario, Prima del fuoco prende le mosse da un episodio realmente accaduto ed è diventato un caso letterario che ha sancito il successo di un autore considerato ormai una delle grandi voci della letteratura nordeuropea.
“Prima del fuoco” di Gaute Heivoll, Marsilio editorie. 

stanotte il cielo ci appartienePer guadagnarsi da vivere la trentenne Layla fa la fotografa di eventi a Stoccarda. Una sera,mentre lavora in una discoteca, rimane folgorata da un ragazzo che balla con gli occhi chiusi, come fosse completamente avulso dalla folla. Layla gli scatta una foto proprio l’attimo prima in cui lui viene colpito nell’occhio da una gomitata casuale. È quella sera che Layla e Tristan si incontrano per la prima volta. Sono entrambi impegnati in relazioni stabili, ma decidono di non rinunciare alla simpatia che provano l’uno per l’altra e di rimanere amici. Insieme passano attimi indimenticabili, come istantanee perfette: un giro in moto per gli angoli segreti della città, un pranzo lungo il fiume, una serata a guardare le stelle cadenti. Ma qual è il confine fra l’amicizia e l’attrazione? Quanto può durare un’amicizia tra uomo e donna?Una storia che fa sognare con un finale aperto, che lascia in sospeso il destino dei due protagonisti e il loro amore, e farà da lancio per il sequel del libro a cui l’autrice sta già lavorando.
“Stanotte il cielo ci appartiene” di Adriana Popescu, Giunti editore.

una ragione per dirti di noVeronica ha trentun anni. Si è trasferita da poco a Milano dove lavora come grafica in una società che si occupa di pubblicità e comunicazione. Il suo grande amore è Luca, l’art director dell’ufficio, ma Luca non la vede neppure anche perché Veronica è romantica e aspetta di essere “scoperta”.  Quando Luca parte per la California rivelandosi interessato soprattutto alla carriera, Veronica comincia a frequentare il suo vicino di casa, uno gigolò pieno di senso pratico che le insegnerà, con un vero proprio corso scandito da appuntamenti e compiti a casa, l’arte della seduzione, il gusto nella scelta dell’abbigliamento, il piacere della vita amorosa, il senso dell’amicizia. Linda Ferrer sceglie gli ingredienti della sua storia con equilibrio e sapienza dimostrando simpatia e rispetto per i suoi personaggi.
“Una ragione per dirti di no” di Linda Ferrer
, Sperling & Kupfer editore.

il segreto prima di teMentre Tristán piange la morte dell’adorata Pepa, la vita riprende lentamente il suo corso al villag-gio di Puente Viejo. Emilia, che di Pepa è stata la migliore amica, è ora molto occupata a mandare avanti la locanda e finisce per trascurare la figlia Maria, che trascorre così la maggior parte dell’infanzia nella villa della nobile Francisca Montenegro, ben contenta – da parte sua – di farsi carico dell’educazione della fanciulla. Maria cresce quindi nel lusso. Ma non è felice: un episodio oscuro ha lasciato un’ombra nella sua anima e la ragazza sente che non potrà mai amare nessuno. Fino al giorno in cui nella sua vita entra Gonzalo: un giovane diacono dal passato misterioso che, dopo travagliate vicissitudini, è tornato al paese in cerca delle proprie origini. Per i due ragazzi sarà l’incontro del destino, tale da cambiare in maniera ineluttabile il corso della loro esistenza. Sedici anni separano gli eventi narrati dalla prima stagione de ‘Il Segreto’ da quelli che vedremo nella seconda: solo questo romanzo offre ai fan della serie tv la possibilità di sapere cosa accade in quell’arco di tempo, svelando in esclusiva i retroscena che precedono gli episodi ancora inediti – ma già attesissimi in Italia. Un’occasione unica, una lettura imperdibile.
“Il segreto. Prima di te” di Alejandra Balsa e Aurora Guerra, Sperling & Kupfer editore.

l'africanoRoma, 235 a.C. Il senatore Publio Cornelio Scipione, avido lettoredi tragedie greche, è pronto ad assistere a una delle prime rappresentazioni teatrali messe in scena nella capitale. Non sa che quel giorno si sta compiendo la Storia. Perché poco dopo l’inizio dello spettacolo, un servo arriva a chiamarlo. È nato suo figlio: si chiamerà come lui, Publio Cornelio Scipione, ma sarà ricordato nei secoli a venire con un altro nome: l’Africano. L’uomo destinato a salvare l’Impero, e impedire che la civiltà romana venga cancellata. Perché Roma, in quell’ultimo spicchio del III secolo, è in pericolo. A minacciarla c’è l’esercito più potente che la capitale dell’Impero si sia mai trovata a fronteggiare, guidato da uno dei condottieri più abili e spietati che la Storia ricordi. Annibale, che col suo esercito di soldati ed elefanti è pronto ad attraversare le Alpi, e a dare alla Storia un corso inimmaginabile. Tra Scipione e Annibale si consumerà una battaglia all’ultimo sangue. In palio, c’è il destino di un mondo. Un nuovo, ricchissimo romanzo storico dall’autore più amato di Spagna, che racconta con maestria narrativa e ritmo irresistibile le gesta di uno dei grandi uomini che hanno fatto la storia dell’Impero, e la nostra.
“L’africano” di Santiago Posteguillo, Piemme editore.

il sentiero delle stelleIsola di Nantucket, 1845. L’isola del Pequod di Moby Dick e delGrampus di Sir Arthur Gordon Pym, grazie al talento storico della Brill, ospita un’altra storia di coraggio e di sfida ai limiti delle proprie condizioni: l’autrice torna a far splendere le peregrinazioni astronomiche di Hannah Price, dietro la quale si cela la figura dell’astronoma del Massachusets Maria Mitchell. Hannah, come Maria, figlia di un padre esperto dell’astronomia, vuole scoprire una cometa a cui dare il suo nome. Ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il suo piccolo e impreciso telescopio. Di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti. Un giorno, però, incontra Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto per imparare a leggere le stelle in modo da orientarsi durante la navigazione. Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare l’amicizia e, poi, l’amore che sconvolgerà per sempre le loro vite. Hannah Price scoprirà la sua stella cometa e le darà il suo nome, come ha fatto Maria Mitchell, che, grazie al notevole talento per la narrazione storica dell’autrice, emerge magistralmente in particolari veri e verisimili sulla condizione della donna e sullo sviluppo della scienza astronomica nel XIX secolo. La storia romanzata di Hannah scorge l’interessante e troppo poco conosciuta vita di una donna che alla fine della sua vita era cofondatrice dell’ American Association for the Advancement of Women, per il suo impegno in difesa dei diritti delle donne e, soprattutto, prima donna eletta all’American Academy of Arts and Sciences, per le sue numerose scoperte in campo astronomico. Una grande storia d’amore proibita, una straordinaria protagonista, un grandioso inno alla conoscenza e alla libertà, su uno scenario storicamente perfetto.
“Il sentiero delle stelle” di Amy Brill, Piemme editore.

una donna fortunataLoundeberry, ma per le amiche è semplicemente Toots: è una donna fortunata (anche se con ben otto mariti alle spalle), una vera forza della natura, un vortice di allegria e positività. Toots adora la sua (nuova) vita da single, ma adora ancor di più le sue fidatissime amiche ‒ Ida, Sophie e Mavis ‒, il suo chihuahua Coco e Abby, sua figlia. Già, Abby… una ragazza tanto bella quanto sfortunata in amore e sul lavoro: da un lato, infatti, gli uomini sembrano scivolarle tra le dita; dall’altro, la rivista di gossip per cui lavora rischia di chiudere per bancarotta, mandando in fumo le sue ambizioni. Decisa come sempre, Toots escogita allora un piano per dare una sferzata alla vita sentimentale di Abby e salvare il giornale: lascia la sua bellissima casa di Charleston, parte con le amiche alla volta della California e, all’insaputa della figlia, diventa la proprietaria della rivista. Tutto sembra andare per il meglio, ma la strada verso il successo (e verso la felicità) è lastricata di strani misteri, di sgradevoli imprevisti e di uomini affascinanti ma molto, molto pericolosi…
“Una donna fortunata” di Fern Michaels, Tre60 editore.

la ragazza del karaokeUna bellissima ragazza cinese, Ling, viene trovata annegata nella piscina di una villa in un complesso residenziale esclusivo di Singapore, l’Inlet. Il vicecommissario Cheung Fai, chiamato a indagare sul caso, concentra i suoi sospetti su Jasper Gan, Playboy viziato e trader reduce da una pesante bancarotta. Jasper è il nipote prediletto di Willy, un immobiliarista ricchissimo e senza scrupoli che non esita a usare la sua influenza per scagionare il ragazzo coinvolgendo Winston, commissario di polizia desideroso di trovare un ruolo di primo piano in politica. Sullo sfondo di una  Singapore ricca e patinata, vittima di una spropositata crescita economica, vengono ricostruite le vite dei protagonisti Ling, ragazza inquieta che lavora in un locale di karaoke ma vuole di più; il vicecommissario Cheung  Fai, istintivo e in crisi con la moglie, giornalista di cronaca nera, a causa di troppe infedeltà; la signora Fung, enigmatica e affascinante proprietaria del locale in cui Ling e altre ragazze si esibiscono in abiti succinti; Willy Gan,uomo d’affari avido e insaziabile, incapace di accettare qualunque forma di rifiuto; il misterioso ML, ex fidanzato della vittima che sfugge all’identificazione della polizia. Le loro storie si intrecciano e rivelano legami che a prima vista nessuno! Poteva sospettare, rendendo la trama avvincente e  tessuta con grande abilità sullo sfondo di Singapore, città Stato piena di contraddizioni. Niente è come sembra.
“La ragazza del karaoke” di Claire Tham, Metropoli d’Asia editore.

SAGGI

eroi e poveri diavoliChi sono stati nella vita di tutti i giorni gli “eroi” della Grande Guerra? Come andarono al fronte, che cosa scrivevano, che cosa hanno lasciato dietro di sé i protagonisti più conosciuti della prima guerra mondiale?  Gli “eroi” raccontati da Brogi passano dall’interventismo estremo del bersagliere-ciclista Enrico Toti, all’irredentismo di Cesare Battisti, Fabio Filzi, Damiano Chiesa, ai letterati prestati al fronte come Enrico Serra e Scipio Slataper, per arrivare ai giovanissimi come Roberto Sarfatti figlio di Margherita, nota come la prima amante di Mussolini. E ancora ecco Alberto Cadlolo, Giacomo Venezian, il Milite Ignoto. Ma anche gli Arditi e poi gli Arditi del Popolo con Guido Picelli. Ci sono pure le medaglie d’oro al valore militare, da Francesco Baracca agli altri “assi” della nascente aviazione italiana come Pier Ruggero Piccio, Fulco Ruffo di Calabria, Silvio Scaroni, all’umbro Venanzio Gabriotti che si guadagnò quattro medaglie d’argento e bronzo e che quella d’oro l’ha infine aggiunta nel 1944 facendosi fucilare dai nazifascisti come membro della Resistenza. Le figure più conosciute e quelle meno note, compresi gli esempi di eroismo dalla parte austriaca, come Sepp Innerkofler, sono qui rivisitati con gli strumenti critici dell’oggi.  La guerra, però, non produsse solo eroi ma anche folli e l’ultima parte di questo lavoro racchiude una ricca rassegna sui soldati usciti di senno nella Grande Guerra e rinchiusi nei manicomi d’Italia, un esercito di matti composto da 40 mila reclute provenienti dagli orrori del fronte, attraverso una ricerca su documenti inediti come le cartelle cliniche rintracciate nell’archivio dell’ospedale psichiatrico di Cogoleto a Genova.
“ Eroi e poveri diavoli della grande guerra” di Paolo Brogi, Imprimatur editore.

anche le scimmie cadonoAlla mia età, Gesù Cristo era morto già da quattro mesi. E diciamocelo onestamente, qualcosa nella vita aveva anche combinato. Non perdeva il suo tempo dietro musica, sigarette, droghe leggere, ragazze sbagliate. E non era nemmeno costretto a fare un lavoro con quei nomi assurdi tipo sales account, tanto per intenderci. Insomma, a suo modo era uno capace di lavorare per obiettivi. Di centrare il target, per dirla con il dottor Mario Pellegrini, il mio boss alla HigherTrade. La legge di Murphy parte da un assioma molto semplice, che più o meno sintetizzato recita le seguenti parole: «Se una cosa può andare male, andrà male.» Ecco. La mia vita è esattamente così. E voglio essere onesto. Non ne vado affatto fiero.
“Anche le scimmie cadono dagli alberi” di Alessandro Berselli, Piemme editore.

papa francescoSebbene si tratti, di un libro scritto a più mani sulla biografia del Vescovo di Roma, c’è una linea comune che lega insieme i vari saggi, che si ritrova nell’attenzione verso il messaggio di Papa Francesco, volto a mettere al centro della Chiesa – e si badi bene, non è cosa scontata – la Parola di Dio. Papa Francesco cammina con la consapevolezza di chi ha i piedi ben piantati in terra ma gli occhi rivolti verso il Cielo. Viandante tra le strade della vita, ricorda che la periferia non soltanto è il Sud del mondo, piegato in due da un capitalismo selvaggio; periferia è ogni situazione di dolore, di sconforto, di paura e di ansia; da queste ferite dell’uomo il nostro nuovo Papa cammina, come un pellegrino, per portare amore, consolazione e speranza.
“Papa Francesco – pellegrino tra le periferie del mondo” di Luigi Mariano Guzzo, La rondine editore.

nelle tue maniIl 3 luglio 2013 moriva a Trecchina (Pz) mons. Vincenzo Cozzi, vescovo emerito di Melfi-Rapolla-Venosa. Dopo la rinunzia alla diocesi per raggiunti limiti di età era rimasto per undici anni in una modestissima canonica insieme al parroco che era stato suo vice-parroco quando reggeva la comunità di Lagonegro. Aveva dato così un chiaro segno di quella povertà evangelica che aveva sempre caratterizzato la sua esistenza e che aveva fatto di lui un uomo libero, innamorato del Signore e della gente, un seminatore di gioia. Il ricordo della sua vita continuerà senz’altro a fare tanto bene. Ma tanto bene mons. Cozzi continuerà a fare anche con quel dono davvero prezioso di cui non si era a conoscenza e che la Provvidenza ha voluto che venisse trovato tra le sue “carte” dopo la sua morte. Si tratta di quattro “Quaderni Spirituali”, che abbracciano tutta la sua vita: dall’anno dopo la sua ordinazione presbiterale (1951) all’anno precedente il suo pio transito a Trecchina (2012). Sono appunti che egli – così semplice e così ordinato nello stesso tempo – scriveva nel corso degli esercizi spirituali annuali, nei ritiri mensili e talvolta in occasione di date significative della sua vita.
“Nelle tue mani” di Vincenzo Cozzi, La rondine editore.

Cristalli d’acqua esposti a diverse stimolazioni sonore ed emotive (urla di rabbia, musica di Mozart, ecc.) assumono formail fattore q e strutturazione differenti. E il corpo umano è composto per gran parte d’acqua: si può facilmente intuire quante siano le possibilità di “agire” su noi stessi per migliorare la qualità della nostra vita. Il fattore Q è una risposta al bisogno di affrontare le difficoltà con metodo scientifico, per saper trasformare i dubbi in convincimenti che tutto è possibile. La realtà nella quale siamo immersi non è lineare, continua, prevedibile, ma discontinua, probabilistica, sincronica, un luogo dove l’osservatore (la coscienza) torna ad essere padrone del proprio destino. Anche in questa seconda edizione Alberto Lori ci guida alla scoperta di noi stessi e ci indica la strada per raggiungere la consapevolezza che ogni traguardo ci è possibile. Il testo si arricchisce in questa edizione di due sezioni importanti: un capitolo relativo alla recente conoscenza diretta da parte dell’autore di Joe Dispenza, ricercatore quantistico di fama mondiale, e un’appendice tramite la quale il lettore è guidato attraverso la meditazione a raggiungere un’energica pace interiore.
“Il fattore Q” di Alberto Lori, La rondine editore.

rivelazioniViviamo in un’epoca senza più segreti: le nostre telefonate possono essere intercettate in ogni momento, lasciamo tracce sui social network, i nostri dati sono sempre più accessibili. E WikiLeaks ci ha dimostrato che neppure i potenti possono celare a lungo i loro intrighi. Sembrerebbe un mondo trasparente, invece segreti e complotti si moltiplicano, perché non c’è superficie così liscia da non avere crepe dove nasconderli. Inoltre, quanto più le nostre vite dipendono da fattori così distanti e immateriali come la finanza o le economie di paesi lontani, tanto più è lecito pensare che ci sia una macchinazione, una rete sotterranea di interessi occulti che opera a proprio vantaggio. Ci sono misteri mille volte svelati che però periodicamente riemergono intatti e affascinanti come nuovi. Ci sono complotti così ben studiati che si mantengono nei secoli, senza mai venire né smentiti né confermati, e questa incertezza diventa essa stessa prova della loro esistenza. Dagli Illuminati all’11 settembre, da Roswell alle scie chimiche, un viaggio rivelatore nei recessi del complottismo mondiale.
“Rivelazioni – il libro dei segreti e dei complotti rilevanti” di Massimo Polidoro, Piemme editore.

scalare la vitaScalare una montagna è una perfetta metafora della vita: presenta gli stessi ostacoli che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno e raggiungerne la vetta è come realizzare i nostri sogni più grandi. Da lassù, rivoluzioniamo il nostro modo di considerare il mondo e noi stessi.  Araceli Segarra, alpinista di fama internazionale ma anche conferenziera e modella, ha conquistato le vette più impervie del pianeta, ha partecipato a rischiose operazioni di salvataggio in alta quota, ha dedicato la propria vita alla montagna, intesa come occasione di conoscenza e di crescita interiore. E ha messo a disposizione le sue esperienze in questa guida, che è più di un’autobiografia, più di un romanzo di avventura, più di un manuale di  automotivazione: una guida per coloro che vogliono cimentarsi con una scalata, che vogliono iniziare un nuovo progetto professionale, che desiderano formare una famiglia, che non smettono di affrontare a testa alta ogni sfida e di imparare dagli inevitabili errori che si commettono. Per affrontare le… scalate della montagna più dura: la nostra vita.
“Scalare la vita come se fosse una montagna” di Araceli Segarra, Sonda editore.Si chiama Teresa 

VARIA

odiavo i velisti4Cino Ricci, uno dei volti più noti della vela, per la prima volta a trent’anni dalle regate di Azzurra svela la sua verità. È un lungo racconto, che attraversa la storia di un uomo, di un Paese, e di un mondo, quello del mare, vissuto a tutti i livelli, dalle prime uscite in barca con i pescatori al confronto con i campioni dell’Olimpo della vela. Uno skipper venuto dal basso, che dopo le rocambolesche dimissioni da Azzurra si è reinventato commentatore televisivo e ha seguito le gesta del Moro di Venezia e poi di Luna Rossa. Questo libro è soprattutto il dietro le quinte dell’avventura di Azzurra in Coppa America. È una galleria di grandi personaggi, dai miti velistici come Eric Tabarly a icone come Giovanni Agnelli, a tycoon come Raul Gardini, l’amico che gli svela i suoi ultimi pensieri prima di morire.
“Odiavo i velisti” di Cino Ricci, Longanesi editore.

gratisLa crisi insiste, non demorde, i soldi diminuiscono ma noi continuiamo ad avere non solo necessità ma anche desideri. Certo, possiamo diventare più zen, frugali, essenziali, “far decrescere” i nostri desideri. Questo libro racconta che è possibile però battere un’altra strada: cercare di procurarci quello che vogliamo senza  spendere soldi (o quasi): dall’autoprodursi quello che una volta comperavamo, al baratto di beni materiali, allo scambio di prestazioni professionali, alla condivisione di risorse. Tornano in primo piano la generosità e la reciprocità, ovvero persone e organizzazioni che mettono a disposizione luoghi, spazi, corsi, servizi, materiali. Tra le tante soluzioni raccontate in queste pagine per vivere senza denaro emerge sempre lo stesso salutare e benvenuto concetto: la ricchezza può essere condivisa. E se c’è condivisione, non ci può mancare nulla.
“Gratis, fare tutto ( o quasi) senza denaro” di Massimo Acanfora, Ponte delle Grazie editore.

lo stato del digitaleDi Agenda digitale si parla ormai da dieci anni. Ma come entra concretamente nelle nostre vite? E, soprattutto, come può aiutarci a migliorare la competitività del nostro sistema-paese? Se è vero che l’Italia ha accumulato un certo ritardo per quel che riguarda l’infrastruttura, il semestre di presidenza dell’Unione Europea costituisce una grande opportunità per far valere idee e creatività nazionali su questo tema. Il punto strategico, infatti, è proprio la creatività, che, insieme alla capacità di sviluppare software e alla vitalità ingegneristica, costituisce un indubbio vantaggio per l’Italia. Ciò che manca è, invece, una regia, una visione chiara in grado di definire i contorni e gli obiettivi di questa avventura. Riconosciuto come «uno dei più esperti manager di telecomunicazioni in Europa», Francesco Caio parte dalla sua esperienza diretta alla guida di un board sull’Agenda digitale italiana per ripercorrere, in questo agile pamphlet, i nodi della questione, toccando temi cruciali come l’identità digitale e gli standard di cittadinanza.
“Lo stato digitale” di Francesco Caio, Marsilio editore.

genitori figli e altri animaliPer la prima volta in Italia una monografia interamente dedicata all’universo cinematografico e letterario di un autore capace, con le sue forme e i suoi colori, i suoi personaggi e i suoi mondi, di dettare nuove coordinate all’universo pop della settima arte contemporanea. Il volume arriva in libreria all’indomani dell’uscita in sala dell’ultimo, acclamato film di Wes Anderson, Grand Budapest Hotel, già record d’incassi, ed è impreziosito da una prefazione inedita di Peter Bogdanovich. Un viaggio cinematografico, divertente e divertito, dalle stravaganze della famiglia Tenenbaum ai piani machiavellici del fantastico Mr. Fox, dai cromatismi assurdi di Steve Zissou e dei suoi amici a quelli color pastello di Moonrise Kingdom. Un testo definitivo.
“ Wes Anderson – Genitori, figli e altri animali” di Ilaria Feole, Bietti editore.

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