Nominati i 3 finalisti del Premio Tropea

Almanacco del giorno prima di Chiara Valerio (per Einaudi 2013), Marguerite di Sandra Petrignani (per Neri Pozza 2014) e La lucina di Antonio Moresco (per Mondadori 2013), sono, nell’ordine, i tre libri finalisti all’ottava edizione del “Premio letterario nazionale Tropea”.

La manifestazione, coofinanziata dalla Regione Calabria con fondi europei, rientra nella terza edizione del “Tropea Festival Leggere & Scrivere”, grazie a un partenariato guidato dal Sistema Bibliotecario Vibonese e nel quale rientrano le amministrazioni comunali di Tropea, Serra San Bruno, Vibo Valentia, Soriano e l’amministrazione provinciale vibonese. L’ottava edizione del “Premio letterario nazionale Tropea” parte nel segno delle novità, a cominciare dalla Giuria, con il nuovo presidente Gian Arturo Ferrari, già alla guida del “Centro per il Libro e la Lettura” e già direttore generale della Divisione libri Mondadori.

Nato nel 2007 da un’idea dell’Associazione culturale Accademia degli Affaticati, il cui presidente è il giornalista Rai Pasqualino Pandullo, il Premio sin dalla sua prima edizione si è distinto per una serie di particolarità che ne hanno fatto un premio letterario decisamente originale. La sua prima mission è stata quella di promuovere la lettura sul territorio calabrese. Il Premio Tropea ha scelto così di coinvolgere i primi cittadini di ogni comune, ben 409, rendendoli i principali promotori di una campagna vasta, quanto capillare, per la diffusione del libro e del piacere di leggere. 

Tra i punti di forza del “Tropea” si possono includere la scelta dei componenti del Comitato tecnico-scientifico tra cui: la presidente Isabella Bossi Fedrigotti, scrittrice nonché prestigiosa firma del Corsera, Giuliano Vigini, uno tra i massimi esperti di editoria in Italia, Corrado Calabrò: i tre rettori delle tre Università calabresi.

Non sono mancati per il Premio nel corso del tempo i riconoscimenti dalla stampa nazionale e dagli organi istituzionali: il Ministero dei Beni Culturali lo ha inserito fra i «Premi di qualità» segnalati dal periodico Libri e Riviste d’Italia, sul settimanale Panorama nell’ambito di un articolo sugli “intellettuali coinvolti nelle giurie dei premi letterari nazionali” di Stefania Vitulli, il “Tropea” è stato inserito tra i sette principali riconoscimenti letterari nazionali. Anche Repubblica in un reportage sui premi letterari ha inserito il “Tropea” tra i pochissimi premi di qualità che si svolgono in Italia.

Ogni edizione è stata arricchita dalla presenza di numerosi ospiti: sul palco del Tropea si sono avvicendati scrittori, giornalisti, intellettuali di pregio del panorama italiano ed internazionale: l’infedele Gad Lerner, finalista della quinta edizione, Domenico Starnone, le cui avventure da professore ancora vengono ricordate dagli affezionati lettori dell’indimenticata rivista satirica Cuore, Alicia Giménez-Bartlett, definita dal The New York Times un «raro esemplare di autrice europea tradotta negli Stati Uniti». E i nomi sono ancora tanti: Gian Antonio Stella, Mauro Minervino, Vittorio Sgarbi, Carmen La Sorella, Giancarlo De Cataldo, Marino Sinibaldi, Mariolina Venezia, Mario Desiati, Angela Bubba, Paolo Di Stefano, Ornela Vorpsi, Marta Morazzoni, Michele Mirabella. Tutti grandi personaggi che hanno saputo riconoscere nel Premio un valore sostanziale quale sua principale peculiarità. 

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