Nasce la collana Z a cura di Nicola Vacca per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

“Lampi di verità” del poeta Donato Di Poce inaugurerà la collana Z della casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. A curare questa nuova collana sarà lo scrittore, critico letterario nonché vincitore dell’edizione 2016 del premio Camaiore, Nicola Vacca. Oltre a sposare il nuovo progetto, il poeta pugliese si è posto anche l’obiettivo di dare risalto alla poesia di qualità, promuovendo nuovi stili e forme attraverso opere che sappiano ridare forza alla “parola”. L’uscita del libro di Di Poce è prevista per la prima metà del prossimo novembre e conterrà anche la prefazione del filosofo Alessandro Vergari.

IL COMUNICATO STAMPA DELLA CASA EDITRICE

Nasce per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno la collana Z a cura di Nicola Vacca. L’obiettivo che si nutre dell’esperienza, della sensibilità e professionalità pluriennale nel mondo del giornalismo culturale d’opinione, della militanza e vita poetica e letteraria del curatore Nicola Vacca portata avanti nel tempo anche con il suo blog tra i più visti in Italia (Zona di disagio), vuole essere un universo altro dove codici, tracciati semantici e stilistici tra i più vari potranno trovare il loro posto e la loro dignità. La prima pubblicazione selezionata e proposta da Nicola Vacca, che vedrà la luce nella prima metà di novembre 2017 nella collana Z è quella di Donato Di Poce firma autorevole nel panorama culturale italiano dal titolo “Lampi di Verità” con la prefazione del filosofo Alessandro Vergari.

“Sono orgoglioso di aver avviato con Nicola Vacca, cultore di Cioran e poeta che stimo e apprezzo moltissimo – dichiara l’editore Stefano Donno – questa collaborazione in puro spirito di autentica solidarietà poetica e culturale. La convinzione che la casa editrice si sia dotata di un ulteriore mezzo culturale di grande qualità ci rassicura sul fatto che il nostro marchio inserito nel segmento della micro editoria italiana lavori lentamente ma con grande forza, purezza e autenticità”

“Con l’immagine dei lampi il poeta esprime una misura e delinea una via di accesso. Nella notte sempre buia del nostro vivere politico e civile, le folgori squarciano il tessuto omogeneo del reale e sfaldano la trama compatta delle banalità e dei pregiudizi, aprendo per pochi attimi, nel battito di ciglia di un’epifania, fenditure e crepe, oltre le quali intravedere sentieri di sopravvivenza. Lampi di verità è una raccolta articolata in due parti; la prima consegna il titolo a tutta l’opera, la seconda è declinata su un versante di “bellezza”. Una biforcazione? No, piuttosto, due attributi della stessa sostanza. Già il pensiero greco ci richiama alla sintonia di “bellezza e verità” (…) .Il poeta ha in tasca una fragile matita da cui sgorga la lacrima dell’oppresso. Il poeta spezza la matita come spezza il pane, offre al prossimo un’intuizione, una scheggia di vita estratta dalla carne, e, se riceve in cambio sputi anziché sorrisi, sa che questo è l’inconveniente di ogni dono. La poesia soffierà, comunque, sulle braci del sacrificio.” *Dalla prefazione di Alessandro Vergari

Donato Di Poce – (Nato a Sora – FR – nel 1958 ma residente dal 1982 a Milano ). Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Aforismi, Fotografo. Artista poliedrico ed ironico ma dotato di grande umanità, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con la pubblicazione di una collana di 5 portfolio dal titolo: TACCUINO BERLINESE -East Side Gallery , Félix Fénéon Edizioni, Ruvo di Puglia (BA), 2009 dedicata al muro di Berlino. In un suo celebre aforisma ha scritto: “Il Poeta vede l’invisibile/Il Fotografo fornisce le prove”.

Nicola Vacca – è nato a Gioia del Colle, nel 1963, laureato in giurisprudenza. È scrittore, opinionista, critico letterario, collabora alle pagine culturali di quotidiani e riviste. È redattore della rivista «Satisfiction». Ha pubblicato: Nel bene e nel male (1994), Frutto della passione (2000), La grazia di un pensiero (2002), Serena musica segreta (2003), Civiltà delle anime (2004), Incursioni nell’apparenza (2006), Ti ho dato tutte le stagioni (2007), Frecce e pugnali (2008), Esperienza degli affanni (2009), con Carlo Gambescia il pamphlet A destra per caso (2010), Serena felicità nell’istante (2010), Almeno un grammo di salvezza (2011), Mattanza dell’incanto (2013), Sguardi

dal Novecento (2014), Luce nera (2015), Vite colme di versi. Ventidue poeti dal Novecento (2016), Commedia ubriaca (2017).

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Martino Ciano

Classe 1982, vive a Tortora, comune della provincia di Cosenza. Promesso ragioniere, lascia la partita doppia per la letteratura, la poesia, la musica e il giornalismo. Si laurea in Scienze Storiche all’Università La Sapienza di Roma. Attualmente è corrispondente per l’emettente televisiva Rete 3 Digiesse. Nel 2011, l’incontro con Gli amanti dei libri, per cui cura la rubrica Amabili letture. Collabora anche con le riviste letterarie Euterpe, Satisfiction e Zona di Disagio di Nicola Vacca. Ama scrivere racconti, alcuni dei quali sono stati pubblicati su siti e riviste on-line. Tra questi, La logica del difetto è nel catalogo dalla Bla - Bookmark Literary Agency di Paolo Melissi. La sua pagina personale facebook è Dispersioni 82. AMABILI LETTURE: I libri che mi piacciono, i classici che mi hanno formato, il profumo delle parole che mi hanno riempito l’anima. Sono un lettore anarchico, che si sposta da un genere all’altro con il solo obiettivo di saziare le mie curiosità. Voglio condividere con voi le mie impressioni sulle opere che mi hanno reso un divoratore di parole. In questo spazio verrà data voce agli esordienti, agli autori dimenticati, ai poeti, ai sognatori, agli irregolari. La letteratura è arte e scrivere d’arte è il mestiere più bello del mondo.

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