MATTANZA e NERO FINALE di Giuse Alemanno – Recensione in coppia.

“L’alba annuncia il giorno, non lo separa dalla notte.”

Sono passati un po’ di mesi da quando raccontai la mia lettura di “Come belve feroci”, primo volume della trilogia scritta da Giuse Alemanno e pubblicata da Las Vegas Edizioni. E questo tempo mi è servito anche per completare la lettura del secondo e del terzo volume di cui ora vi dirò, nella speranza che chi ancora non lo ha fatto sia stimolato a scoprire cosa hanno combinato i cugini Sarmenta, dopo le note vicende in Val Camonica che hanno dominato il primo volume,
Prosegue il violento giro d’Italia dei due cugini Sarmenta e del loro stuolo di compagni di disastri, partiti dalla Calabria, trasferitisi in Val Camonica, con la conclusione della prima tappa a Milano. Ma appunto, di tappa si tratterà.
A Milano, Santo e Massimo, si sistemano bene, rafforzano il loro rapporto con il professor Ciro Barrese, fanno qualche simpatica conoscenza, Santo soprattutto, sia femminile che eno-gastronomica. Al cugino che dà il titolo al secondo volume, con il nomignolo che gli era stato affibbiato tempo addietro, Mattanza, di Milano invece gli interessa poco. Lui non ha dimenticato l’unico vero obiettivo, iniziale e finale, della sua storia personale: la vendetta, precisa, definitiva, necessaria.
E quindi a Milano ci rimangono ben poco, ripartono presto, dopo aver “sistemato” il prezioso contenuto dell’armadio trasportato dalla Val Camonica a Milano, e addirittura (lasciando il lettore un po’ perplesso) si dividono per un certo periodo: Massimo torna alle terre natie per fare ciò che va fatto, mentre Santo scodinzola dietro a Barrese e scende in Puglia un po’ troppo sicuro di sé.

“Gli esseri umani non riescono a fuggire da ciò che li affascina e danneggia contemporaneamente.”

Se nel libro “Come belve feroci”, vendetta e massacri inconcepibili la fanno da padroni, o forse hanno semplicemente sconvolto il sottoscritto più di altri elementi, in “Mattanza”, a dispetto del nomignolo di Massimo Sarmenta, sono le personalità dei due che emergono una spanna sopra a tutto il resto del canovaccio narrativo. Il personaggio più ignorante, rozzo e volgare, si rivela più perspicace, mentre “quello che ha studiato” si rivela in un certo qual modo lo scemo della compagnia, abbagliato da mire carrieristiche, suggerite da personaggi del bel mondo industriale e finanziario dei quali ingenuamente si fida.
Non solo violenza quindi, non solo vendetta, ma tanta, tanta ignoranza. E così il nostro amico Giuse ci porta al “Nero finale”. Tutto inizia, tutto scorre, tutto finisce.
Il funerale di un personaggio rimasto relativamente nell’ombra, ma come spesso accade, di peso determinante nell’economia della tragedia delle famiglie di Paolo e Vittorio Sarmenta, e delle tante altre coinvolte in questa fiction, chiude il secondo libro, e traghetta chi ancora è rimasto vivo, immediatamente al terzo, con un pensiero drammatico che invade le menti dei cuginetti.
Come in un ciclo economico borsistico, il grafico della violenza si riprende alla grande, cresce in efferatezza, con rinnovata volgarità, irridendo anche i malcapitati che non hanno mai scampo. Tutto questo fino a quando succede una strana cosa: Massimo e Santo fanno quasi pena quando si intravedono i fili tirati con spietata sapienza dal burattinaio Barrese, vero uomo ombra, che brilla di luce propria.
Ora basta, come dico spesso. A voi, lettori come me, godere del finale.
Spero lo facciate, spero che la lettura di queste pagine stimoli in ognuno le tante domande e riflessioni spesso senza risposta, che hanno suscitato in me.

La violenza, la vendetta paiono spesso facili soluzioni, semplici scorciatoie, banali risoluzioni di problemi piccoli e grandi, mentre generano disastri maggiori, di ciò che li ha causati. Sempre.

Leggiamo per conoscere, per imparare, per evitare, per crescere e migliorare.

Buona lettura. Grazie Giuse.

Questa recensione è stata scritta con il sottofondo musicale, e non casuale, del seguente brano:
GRAN TORINO di Jamie Cullum

MATTANZA
Giuse Alemanno
Las Vegas Edizioni
Collana “i jackpot”
Pag. 299
Euro 16,00
ISBN: 9788831260008

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NERO FINALE
Giuse Alemanno
Las Vegas Edizioni
Collana “i jackpot”
Pag. 251
Euro 16,00
ISBN: 9788831260169

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