L’Unione nel Mirino- Giovanni Magistrelli

Titolo: L'unione nel mirino
Autore: giovanni magistrelli
Data di pubbl.: 2020
Casa Editrice: Astro editore
Genere: thriller, ucronia
Pagine: 415
Prezzo: 15.90

L’unione Europea è cambiata molto e si è trasformata da una confederazione di stati a una vera e propria Unione. Il potere centrale è ancora situato a Bruxelles, la capitale politica e amministrativa mentre l’Europa, non più formata da Stati membri, è suddivisa in quattro provincie governate da altrettanti governatori. La democrazia è mantenuta solo in apparenza mentre il vero potere è gestito da un gruppo di burocrati centrali. Sembrerebbe una sorta di grande dittatura (e forse lo è) ma la popolazione non vive male. Molte libertà sono ancora garantite e non esiste un’organo istitutzionale addetto alla soppressione dei nemici.

Ma come succede in ogni “paradiso”, c’è sembre una forza oscura che trama nell’ombra per rovesciare il mondo nuovo. Così un giorno, durante il discorso della governatrice della provincia orientale Angelika Marz, un misterioso cecchino decide di uccidere una delle quattro cariche più importanti dell’Unione. Basta quella semplice morte per scatenare il caos. Le forze dell’ordine vengono allertate e iniziano i primi arresti contro coloro che sono noti per essere sobillatori contro l’ordine stabilito. Ma il vero colpevole è lontano dai riflettori.

Chi ha ucciso Angelika Mertz e perchè lo ha fatto? Mentre i centri di potere tremano cercando di capire chi possa essere il prossimo bersaglio, il maggiore Ian Lamn viene incaricato di trovare il responsabile e assicurarlo alla giustizia. Lamn ora dovrà intraprendere una corsa contro il tempo per trovare e fermare il misterioso killer prima che colpisca ancora. Altrimenti le conseguenze saranno le peggiori che si possano immaginare.

Avere il privilegio di entrare ancora in una libreria non è una cosa così scontata. Sugli store online, entri, cerchi il titolo che ti interessa, schiacci il pulsante per l’acquisto e te ne vai cercando di ignorare le pubblicità martellanti che ti intasano la schermata. Nelle librerie puoi ancora annusare il profumo della carta stampata, guardare le copertine multicolori e cercare i libri a mano, una specie di caccia al tesoro che poi ti porta a trovare qualcosa di insolito che non stavi affatto cercando. È così che ho scoperto L’Unione nel mirino una domenica come tante altre, mentre nei miei rari momenti di libertà mi concedevo una pausa dal frastuono del mondo nell’unico posto dove davvero ci si sente sempre a casa: una libreria.

Sono rimasto piacevolmente incuriosito dalla trama del librio (edito tra le altre cose da una casa editrice poco nota) che rimandava alla mia mente altri libri di autori forse più famosi e letti già nel passato. Mi prefiguravo di avere tra le mani un nuovo Ray Bradbury o almeno un novello Philip K.Dick, maestri del genere fantascientifico e ucronico, e mi pregustavo l’idea di trovarmi davanti a un prodotto magari non nuovissimo ma almeno di produzione nostrana (anche se, detto così, sembro parlare più di un prodotto alimentare che di un libro). Ecco sono stato piacevolmente sorpreso dal fatto che non avevo tra le mani nulla di quanto ho elencato sopra, nemmeno lontanamente paragonabile. L’Unione nel mirino è un fanta thriller estremamente originale per la storia che presenta e non ha in comune assolutamente nulla con gli autori sopra citati. Si tratta di un romanzo originalissimo e ben lavorato scritto con uno stile incalzante che fa desiderare il procedere della lettura. Riuscendo a dosare in modo sapiente la suspance Giovanni Magistrelli (autore di questo ottimo romanzo) riesce a tenere il lettore incollato sulle pagine del suo romanzo riuscendo a interessarlo fino alla fine della narrazione. Il mistero che si cela dietro l’assassionio della governatrice Marz è tutt’altro che scontato e semplice (e vorrei potervi dire di più ma il rischio di spoiler è sempre molto alto quando un libro entusiasma). Anche i personaggi che si affacciano nella storia sono estremamente ben delineati e descritti.

Una lettura che ho trovato estremamente interessante ed entusiasmante e che consiglio vivamente ai miei lettori specie ora che ci avviciniamo alle feste. Oltre a poter essere un ottimo regalo per un amico o un parente, questo libro potrebbe essere un ottimo pensiero anche per voi, una lettura stimolante per le sere d’inverno quando si cercando delle emozioni e siete stanchi dello zapping in televisione.

4

Acquista subito

Gabriele Scandolaro

Mi chiamo Gabriele e sono un lettore. Ho iniziato a leggere quando ero molto piccolo, complice una nonna molto speciale che invece delle classiche favole riempiva le mie giornate raccontandomi i capolavori teatrali di Shakespeare e di Manzoni. Erano talmente avvincenti le sue narrazioni che, appena mi è stato possibile, ho iniziato a leggere per conto mio. Ma terminato il mio primo libro ne ho iniziato subito un altro. Poi un altro. Da allora non riesco più a smettere di leggere. Quando non leggo o studio, lavoro come Educatore e suono il violino.

Ti potrebbero interessare...

Login