L’ElzeMìro – Legumi legàmi e litòti (A stomaco vuoto) 7ª

xiao-guo-hui-_cutts_2015_03_27_32631-931x1024

                                                         Spècimen

I contributi diaristici precedenti, e da qui a seguire, sono per concessione della loro redattrice, Giada Solidèa. Testo originale, punti inclusi. Utile ricordare che il nome Carmilla è finzione epica. Per Giada la sua amica ha un nome che noi, s’è detto, non abbiamo rivelato né  mai sveleremo e che con metodo lei indica con un microscopico ci, minuscolo e non puntato; in accordo con la Solidèa, e per evitare equivoci e per ricollocare or qui or là il di chi si parla, il lettore né troverà il nome Carmilla scritto da noi per intero. Questi diari ricorreranno, sicché più che dalla loro estensione letteraria sviluppata fino al punto presente, conceda ora il lettore di lasciarsi pilotare altrimenti dalla cronaca; tolleri anche con grazia che allusioni e citazioni,  dovessero essergli oscure, non vengano tuttavia sciolte dai veli di dubbio e mistero che le avvolgono, e che i passi in altre lingue restino tali e non tradotti; tranne in qualche caso indispensabile, la loro doppia esposizione affaticherebbe la lettura. Si rimanda per tanto a Treccani, Wikipedia e Google. Tra parentesi tonde gli n.d.r. Ecco dunque di nuovo il diario di Giada.

[ pilotare carmilla fuori di sé (illeggibile) imparasse a convivere con le sue molteplici. non con i multipli dell’uno todoamoroso. (frase cancellata) poi bisogna imparare il portoghese longe de mim existo/ aparte de quem sou/ a sombra e o momento em que consisto (lontano da me esisto/separato da chi sono/l’ombra è il momento in cui consisto. F. Pessoa-ed it. Poesie ortonime 1920.90). un tu tu tu è in lei regal fantasima. uomini. gli uomini faticano a scomparire e dopo, da fantasmi tendono a persistere. macbeth. va incontro alle streghe poi via che galoppa. occorre che ci. tesoro. tagli la corda dalle fantasmagorìe. via dagli uomini [ illeggibile] lei gli uomini ne va a caccia invece. lo ritiene suo diritto. non discuto di diritti con lei ma di opp (otto righe cancellate ) etica. Etica=riflessione critica intorno all’idea di limite. mi segnala che nessun dicaprio tranne uno. anzi la più parte non belli mi dice. colgo in questo una rincorsa alla scusa. variante del non lo fo per piacer mio ma per dare figli a dio. dunque quelli belli non li scopo/ se non vedo in quei lo scòpo. inoltre impossibili perché invescati in altri dilemmi d’amore o addirittura in matrimoni con figli. da ultimo non ha fatto che girandolare intorno a un quidam angelo. visto. mi presenta. quello scruta anche me come il pescatore tra l’acque del torrente la sua possibile cattura. per di più il mammalucco ha tenuto a sottolineare che appartiene all’evangelische kirche. ah ah ma a parte la barba un nulla con un pelobush per orizzonte. un lingualunga. un enea di dovrei-vorrei-non saprei-direi-ma-se-ma-poi. ma poi imperativi timorati da dio. in somma della somme per fortuna. due bambini otto e sei anni. capirai l’impossibile super. dopo un po’ d’avantindré che bel divertimento cantava la canzonetta il cinico angelino l’ha infine mollata con un sms. avrebbe dovuto farlo lei. ma lei la stolta mi passa a trovare in veste di didone bidonata. le ricordo che ha già passato la collezione degli evangelisti. lukas matthäus johann und und und tal marcus. nome e mestiere da podologo o fisioterapista mappecarità. alla domanda perché non le basti walt. le ricordo il suo ercolino sempriempiedi. risponde che ssì mma me mi mo mu è uno che però non corrisponde a qualcosa che lei si immagina debba essere il suo uomo. gesù. tu ci vivi con il non corrispondente. però che cosa rincorre la sua testolina è indubbio. il todoamoroso. quello che l’ha lasciata impiccandosi. walt sarà quel che la consola. garantito. temo che dirglielo sarebbe brutalità gratuita ed efficace certo ma per ora non richiesta. io so quanto le penzoli in testa il patermaster volato via senza una frase né un rigo appena. lei  ritiene mi dice che non vi sia tra loro lei e walt nessun complicità. aaamore è quello che c’era con l’appeso. ma alla domanda che cosa intenda per aaamore ah vedi che la si produce in tanta di quella hesitation che nemmeno fred astaire in ‘swondeful. denuncia la distorta percezione che ha di sé. ernani involami. per lei amore è mancanza dice. parla di buco. ah ah fece un esame su lacan. ma tra quest’ultimo e buchi e sanremo è mancanza di gangbang. bandenfick qui tra i brandenbürger. intanto però soggiorna in quel casinetto ch’è suo di walt. viverci non si può dire. brutto. e lei non sa. non intende. non ha di che cambiarlo perché di lei nel fondo del pensiero persiste l’ameublement d’une coiffeuse pour dames. e walt si oppone muto a qualsiasi mutazione. è uno psichico suonato dalla sua chitarra. in generale egomé da piccola alle feste alla larga da’ ragazzi carillon. mi dice che non escono mai lei e walt. l’ha portata all’opera però. traviata. lei piange per la storia e non per i mibemolli. scarsa attitudine al naufragar m’è dolce in questo mare. non capisce. non ancora. l’alta malìa ordita dal significante puro. lacuna. smagliatura imperdonabile dalla poesia. bisogna mangiarne di metastasio e boito e di isolde e di un bacio-ancor’un-bacio non racchiusi in una carta di cioccolatino ma svolti e svolati in un’intonazione sublime. lei vorrebbe andare in certi locali elettrici e ci va. è lì che (sette righe cancellate) epilettici e feticci se ne innamora. everyone’s plugged. liceo infinito. non concludono hic et nunc perché lei è diventata difficile e casomai  il collant non aiuta. basta professorini e sgabuzzini vuole il letto fìckete e fuckete e insieme il frou-frush del matrimonio. oh oh ah ah trallallero e baccalà. è possibile sia innamorata dell’amore every now and then picking up the rice in a church where a wedding has been. she’s at the same time eleanor rigby and father mackenzie. nevertheless vom gotte she has she has. she’s owned by the grace of poetry in which she doesn’t put the due attention… her belongins her luggage her garbage… lives in a dream/waits at the window/ wearing the face that she keeps in a jar – a jar orphaned with flowers – by the door/ all the lonely people where do they all come from/ all the lonely people/where do they all belong? (von gotte/fom ghotte, con l’eccezione della g minuscola che appartiene allo stile livellante di Giada sta per da Dio) non hanno amici. walt lui mai avuti. gli piace il cinema. il buio. perché lui ( pagina resa illeggibile da una macchia di caffè) lei è ostile all’ambiente berlinese. si vergogna peraltro del suo tedesco. non è pessimo è lei che lo crede. tenere d’occhio però questo candian strano italiano. non è di qui vive a parigi. ha un negozio addirittura una produzione o casa editrice lei dice erotica. porno shop chissà. chiacchiere. prendo volentieri atto che mi ha riferito per la prima volta anche un suo sogno. me. her waste-paper basket. zit zit e non parlare/ serpina vuol così. per telefono. voce da euridice grippata carmilla si è svegliata di colpo con la sensazione fisica. o metafisica domando io. risponde che la sensazione sembrava empirica. mah. insomma che due calamari le uscissero dalle narici sforzandole una e l’altra. lei li afferra con le dita prima questo poi quello. se li deve tirare fuori come carote di moccio. o bebè she added. sfilati dalle narici i calamari cominciano a crescere e allungarsi in una coda che s’ingrossa fino a raggiungere il calibro di un “nodoso groviglio serpentino rosaceo di cui non si può rintracciare né direzione né desiderio né intento”. tutto testuale. dice di esserne paralizzata. sa di averne visti di simili cosicosa ma più piccini una volta nella rete appena sbarcata dai pescatori a marina d’om. inquietanti e misteriosi. lo schifo è grande. si dibattono i nodosi ma lei li acchiappa di nuovo e l’infila in un vaso da preparato anatomico dove sembra si gonfino pronti a scoppiare. Carmilla si è svegliata in un bagno di sudore e col respiro strozzato. gola bruciante. ora ha la febbre mi dice e la tosse. sechs tage vorbei ci guaritissima per orgasmo preventivo. tirata a lama lustra dalla nostra brasiliana stamane 8:55 da tegel volata a parigi orly 10:55. controllato arrivo in time. il desiderio in bocca sarà già a rivoltolarsi come dice lei tra lenzuola e pelle. mi domando. e mi rispondo with a bit must admit of pretty deceived jealousy yep I see. ci non ha per istinto di procedere per ipotesi  prima di gettarsi a mare. quel che sarebbe l’inquieta ma non la ferma. con cose persone fatti si scontra ma ne esce mutata e in grado di tornarci ma solo grazie a dio col pensiero poetico. contando però che devo avvallare caso mai la notizia ufficiale che lei si trova in italia da sua madre per una settimana. forse più dixit. l’amore è cogente più del tempo ma nessuno le impediva di prendersi del tempo. se non altro per riflettere. forse vuole vedere parigi. andammo in gita al liceo. cingomma masticata di continuo per avere bocche fresche di notte in albergo o al bisogno di giorno. parigi era sempre parigi. il sukamelekum in hotel tolbiac rue tolbiac aveva differente sapore del rubato in salotto mentre poltrobabbi sono fuori. a parigi la lingua è porno-rivoluzionaria. visto niente che andasse oltre il campo visivo dei sessanta centimetri per sessanta. mangiati frites & steaks achés a tutta randa. birra birra. scorsi ntdm sorb invalidi impressionisti e a grande richiesta primo terrazzo eiffel. ci e me e sette arditi raggiunta sommità. republic vertigo. insomma candian è il nuovo fac-simile di superuomo. amore a prima svista. I see. moi du côté de chez moi plus qu’incapable suis nolens-nolens de me bousculer quelque part. j’ai essayé. sans ivresse. en gardant ma plongée périscopique. j’observe l’abîme. sans crainte tout de même j’observe mon objet. mais l’objet c’est pourtant pas à moi. nul objet ne m’appartient. peur d’avouer sur qui je pose mes yeux car le désir fausse chaque observation telle qui soit. mister goethe. stanotte notte notte ricevuto con gioia ahimé con gioia gioiadigiada sms di  carmilla. con un nuovo lavoretto. omen…

.. Angelo oh ah amen…

tu dici angelo ma…

ssi ti accetterei quando 

mii… svelassi una piuma…

mma… vai tuttavia insinuando

che sei puro spirito, che so

ein Wehn im Gott, where do to…

pensandoci ti vorrei creduto

qualcosa di meno instabile

e più bello e più spiritoso,

non convezione implausibile.

Nuove ali rosse, le scarpette

da sirenetta cello 

tagliano i piedi a fette;

danza al  ponticello 

né nema omen.]

BARTURO 10

                                                                                                      fine del settimo episodio

0
Pasquale D'Ascola

Pasquale Edgardo Giuseppe D'Ascola, già insegnante al Conservatorio di Milàno della materia teatrale che in sé pare segnali l’impermanente, alla sorda anagrafe lombarda ei fu, piccino, come di stringhe e cravatta in carcere, privato dell’apostrofo (e non di rado lo chiamano accento); col tempo di questa privazione egli ha fatto radice e desinenza della propria forzata quanto desiderata eteronimìa; avere troppe origini per adattarsi a una sola è un dato, un vezzo non si escluda un male, si assomiglia a chi alla fine, più che a Racine a un Déraciné, sradicato; l’aggettivo è dolente ma non abbastanza da impedire il ritrovarsi del soggetto a suo Bell’agio proprio ‘tra monti sorgenti dall’acque ed elevate al cielo cime ineguali’, là dove non nacque Venere ma Ei fu Manzoni. Macari a motivo di ciò o, alla Cioran, con la tentazione di esistere, egli scrive; per dirla alla lombarda l’è chel lì.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?