Le biblioteche come atelier d’arte: il progetto “La Biblioteca fantastica”

Dar spazio alla creatività dei ragazzi a partire dalla lettura e trasformare le biblioteche in atelier d’arte: è questo lo spirito del progetto “La Biblioteca fantastica”, che coinvolge le  Biblioteche del Sulcis. I sei piccoli comuni sardi che aderiscono all’iniziativa, Giba, Masainas, Perdaxius, Piscinas, Santadi e Villaperuccio, si trasformano infatti in luoghi di creatività ospitando artisti internazionali che guidano i ragazzi delle scuole nella creazione di sculture, collage e disegni ispirati a frasi o racconti tratti dai libri. Sotto la supervisione dell’artista dominicano Marcos Lora Read gli studenti  hanno prodotto opere sorprendenti, e nei prossimi incontri nella settimana dal 18 al 24 marzo, lo scrittore Andrea Bocconi e il pittore e carnettista Stefano Faravelli aiuteranno i ragazzi a dare una forma unitaria al tutto. Il progetto, promosso dall’associazione Cherimus ha come scopo la valorizzazione delle biblioteche come luogo di integrazione sociale. «Spesso basta dare il giusto avvio» sottolinea Emiliana Sabiu di Cherimus «e basta saper stimolare l’attenzione dei ragazzi su un’idea, e il resto lo fa la loro capacità di immaginazione. Il resto lo fanno le loro mani, in grado di produrre oggetti, disegni o di scrivere storie davvero meravigliose. Ciò che serve sono spazi come queste biblioteche e iniziative che le possano valorizzare al massimo». Inoltre, grazie al contributo di , verrà anche creato uno “Scaffale Multiculturale”, ossia una raccolta di libri in lingua e di bibliografie tematiche.

Per conoscere meglio il progetto “La Biblioteca fantastica” visitare il sito www.bibliotecafantastica.it

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