La scatola di latta – Paolo Donini

Titolo: La scatola di latta
Autore: Paolo Donini
Data di pubbl.: 2019
Casa Editrice: Voland editore
Genere: Narrativa
Pagine: 108
Prezzo: € 13,00

La scatola di latta di Paolo Donini è una favola amara scritta con una leggerezza straordinaria. Un libro che sarebbe piaciuto molto a Italo Calvino.

L’autore si rifugia nel fiabesco e nel surreale per raccontare da un punto di vista altro la nostra realtà.

Siamo nel paese immaginario (ma non troppo) di Ics. Un posto tranquillo dove sembra non accadere mai nulla e in cui gli abitanti hanno il nome delle lettere.

Tra loro vive P, una creatura senza storia e senza età ci dice l’autore. Mentre trascorre le sue giornate a sperperare il patrimonio di famiglia si diletta a scrivere poesie.

Scrive versi, annota pensieri, consuma parole e racchiude tutto in una piccola scatola di latta che custodisce gelosamente.

P è davvero un personaggio strano.  Un tipo fuori dagli schemi, innamorato troppo delle parole tanto da diventare un poeta bizzarro con la testa tra le nuvole e un’esistenza fuori dalla realtà.

Un giorno a Ics accade qualcosa di irreparabile: scompaiono le parole. Tutti in città cominciano a gesticolare, ad avere amnesie, a non trovare più le parole per poter comunicare tra loro.

Ics cade nel panico anche perché questo fenomeno stravagante procurerà all’ambiente strani e assurdi cambiamenti climatici.

Il mistero è inspiegabile e nessuno immagina che sia legato a P e alla misteriosa scatola di latta.

Donini con ironia ci invita a un viaggio nel mondo importante delle parole e del linguaggio e con una scrittura piena di suggestioni fiabesche costruisce intorno alla figura di P un labirinto di riflessioni sulla necessita della poesia e un discorso sull’importanza che ognuno deve attribuire alle parole.

Ics il luogo dove la poesia è «divenuta realtà». Saranno proprio le parole della poesia (o forse no) a risolvere la situazione assurda e imbarazzante della scomparsa delle parole nella tranquilla cittadina di Ics.

«Da dove viene la poesia?», «Dove va la poesia?». P, persona bizzarra innamorato delle parole, risponderà a questi due interrogativi capitali. Le risposte sono custodite nella scatola di latta insieme a tutto il mondo interiore del suo possessore.

Non ci resta che trovarla e aprirla, lasciandoci catturare e affascinare dal suo contenuto. La magia delle parole senza le quali non siamo niente.

 

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