La predatrice dei mari – Sarah Driver

Titolo: La predatrice dei mari
Autore: Sarah Driver
Data di pubbl.: 2018
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Romanzo per ragazzi
Pagine: 416
Prezzo: 18,00

Questa storia ha inizio su una nave che viaggia in un mare popolato da creature terribili e misteriose, governata da Topo, una ragazzina di quasi tredici anni, nominata capitano dopo che il padre è partito per una missione. Topo è coraggiosa ma a volte troppo impulsiva, e non di rado viene rimproverata dalla saggia Nonna, che le ricorda che un vero capitano sa innanzitutto dominare se stesso. Il fratellino di Topo, Passerotto, è un bambino di otto anni, fragile ma con un potere enorme: il suo canto richiama le balene, loro amiche e animali sacri. La vita in nave non è facile, ma sono uniti e possono contare su una ciurma fedele. Solo in certi momenti Topo prova un senso di grande tristezza pensando alla mamma morta dando alla luce il fratellino, anche se il suo senso del dovere finisce sempre per prevalere. Guidata dagli Spiriti del cielo e dagli animali marini, la Predatrice dei Mari e il suo equipaggio veleggiano sicuri verso un luogo in cui si radunano annualmente gli appartenenti a tutte le tribù. Appena arrivano, dopo numerose peripezie, Topo capisce che c’è qualcosa che non va: di suo padre non c’è traccia, e un nuovo individuo con lo sguardo cattivo sale sulla Predatrice alla loro partenza. Topo ha un brutto presentimento, ma a detta di Nonna non c’è niente da temere: Cervo era un loro amico, e vuole tornare a navigare con loro. Eppure, ci sono troppi indizi che portano la ragazza a intuire che Cervo stia tramando qualcosa, e decide di stare all’erta, pronta a intervenire per salvare il suo equipaggio. Ma la verità sarà ancora più terribile di quello che credeva.

L’autrice inglese di libri per bambini Sarah Driver, è riuscita a mescolare con eleganza il genere fantasy a quello più vasto dell’avventura in mare, simile ai classici che narrano di pirati e combattimenti navali. Il libro – primo di una trilogia –  è inoltre pervaso da un alone di misticismo e spiritualità: Topo e quelli della sua Tribù credono negli spiriti e nel valore instrinseco di ogni persona e animale esistente, e i racconti di Nonna ricordano la mitologia nordica. La scrittura è vorticante come i pensieri della protagonista, che racconta la storia in prima persona, rendendo partecipe il lettore dei suoi pensieri, paure, speranze e delusioni. I personaggi presentano caratteristiche realistiche e umane, e le descrizioni disseminate tra le pagine rendono quasi percettibile l’odore del mare, portando i giovani lettori a partire dagli 11 anni a desiderare di far parte della ciurma di Topo e combattere al suo fianco.

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Maddalena Moccetti

Nata a Lugano (Svizzera) nel 1991, ho scoperto a sei anni che leggere fiabe era la cosa più bella del mondo. Laureandomi in “Children’s Literature” a Londra, ho trovato la scusa perfetta per continuare a farlo.

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