La Mostra del Libro di Macomer

La tredicesima Mostra del Libro di Macomer, che celebra l’importanza del ruolo rivestito dagli editori sardi, si aprirà mercoledì 23 ottobre, presso l’area delle ex Caserme Mura a Macomer, in provincia di Nuoro. L’evento, che presenta ogni anno l’eccellenza del panorama editoriale sardo, prevede più di venti presentazioni di libri, alcuni spettacoli e film, diversi incontri per le scuole e un interessante convegno conclusivo. L’Associazione editori sardi (Aes), presieduta da Simonetta Castia, sarà in mostra per rappresentare trentaquattro case editrici che, attraverso la collaborazione con l’Associazione librai sardi indipendenti (Alsi), il Centro servizi culturali e il Comune di Macomer, hanno organizzato, a partire dal 23 ottobre, cinque giornate ricche di appuntamenti.

Anima sarda. Linguaggi della scrittura e della creatività” è il tema della Mostra e vuole riportare, nell’isola, l’eco della partecipazione dell’Aes all’ultimo Salone Internazionale del Libro. Il titolo del tema di questa tredicesima edizione allude alle potenzialità catartiche dei libri e di tutti i linguaggi della creatività dell’editoria globale: dai saperi delle scritture identitarie antiche, alla “non scrittura” “dei libri a cielo aperto”, dalla poesia estemporanea agli audiolibri, fino alla lettura ad alta voce.

In apertura, mercoledì 23 ottobre, avrà luogo la terza edizione del Premio Internazionale per l’illustrazione “Ennio Zedda”, a cura del Centro internazionale del fumetto di Cagliari e attraverso la collaborazione  dell’Aes, del Comune di Macomer e dell’Alsi.

Nel corso della Mostra del Libro di Macomer, le ultime novità editoriali verranno presentate nelle sezioni “Tra isola e mondo”, occasione in cui i lettori avranno l’opportunità di incontrare gli autori e assistere a diversi dibattiti. Altrettanto ricco sarà lo spazio dedicato agli spettacoli. Va ricordato “Anima sarda”, un viaggio emozionale alla scoperta della vera anima sarda nei libri e nell’oralità estemporanea, con la partecipazione di Sante Maurizi, Battista Giordano e i poeti estemporanei della Sardegna, Nicola Farina e Salvatore Scanu. Il confronto tra l’isola e le altre realtà sarà il tema centrale di “Cari autori vicini e lontani”, che prevede una serie di incontri con la finalità di proporre un confronto tra le realtà editoriali sarde e quelle della penisola. Inoltre, va ricordata la possibilità di incontri e di laboratori per le scuole. Ci saranno, infine, diversi appuntamenti con il Cineforum sardo (allestimento di una mini rassegna cinematografica dedicata agli scenari e ai paesaggi sardi) e la proiezione per le scuole dei film “Treulababbu” di Simone Contu, e “Rapsodia sarda” di Remo Branca e Gibba (Francesco Maurizio Guido) con dibattiti finali affidati, rispettivamente, al regista Simone Contu e all’editore Dario Maiore. Domenica 27 ottobre, durante la mattinata, in chiusura della manifestazione, vi sarà la proiezione del filmato “Cagliari e la guerra”, a cura della società “Umanitaria Sassari” e, in serata, la proiezione del film muto “Cenere”, con commento musicale dal vivo di Gesuino Deiana e di Michael Heupel.

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