La dimora del Santo – Gianluca Veltri

Titolo: La dimora del Santo. La seconda indagine dell'ispettore Crespo
Autore: Veltri Gianluca
Casa Editrice: Happy Hour edizioni
Genere: romanzo giallo
Pagine: 168
Prezzo: 12.50 €

Una ballerina di lap dance, Isabelle, viene ritrovata morta, abbandonata nei campi del Parco Sud di Milano: a scoprire il cadavere è Fulvio, il fratello dell’ispettore Crespo. Normale quindi, quasi scontato, che l’indagine venga affidata a Crespo e alla sua squadra: Orlando, Aloi e Costantino, un gruppo affiatato, determinato a combattere la malavita milanese, quattro uomini che “rappresentavano il fiore all’occhiello della squadra Mobile di Milano” (pag.29).

L’indagine si rivela piuttosto difficile: anche Alice, amica di Isabelle e anch’essa ballerina, è scomparsa e potrebbe trovarsi in grave pericolo. Per far luce su quanto successo, l’ispettore Crespo si troverà ad affrontare uno spregiudicato criminale a capo di un’organizzazione malavitosa. A complicare la vicenda, i metodi poco ortodossi dell’ispettore si scontreranno più di una volta con la giustizia e la burocrazia, rischiando quasi di superare la sottile linea che separa il bene dal male.

Una lotta contro la malavita, ma non solo: per Crespo la vicenda sarà anche l’occasione per riflettere sul suo rapporto con la fidanzata, la bellissima Aurora, ex “girl” tra le più pagate ed ambite di Milano. Sarà quindi l’occasione per crescere professionalmente e umanamente, mettendo in discussione alcuni suoi atteggiamenti troppo diretti e violenti, cercando di placare la propria rabbia: “Per la sua incapacità di accettare la vita, con i suoi sgambetti e le sue approssimazioni, rischiava di perderla, per sempre. Provava rabbia verso se stesso. Si accovacciò a terra sconsolato, con le spalle al muro. Passarono alcuni minuti, poi una raffica di vento gelido, proveniente dall’abisso nel quale stava precipitando, lo riportò sulla terra. Doveva reagire(pag.106).

Con uno stile diretto, semplice, quasi crudo, Veltri ci regala noir ambientato in una Milano viva, a tratti malinconica, rappresentata nelle sue varie sfaccettature. Manca talvolta un adeguato approfondimento di situazioni ed atteggiamenti, ma Crespo è un personaggio tormentato e affascinante, determinato a contrastare il male e a smorzare i propri demoni interiori. Una lettura piacevole e scorrevole.

 

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Chiara Barra

Se dovessi partire per un’isola deserta, e potessi portare con me soltanto un libro...sarebbe un’ardua impresa! Come immaginare la vita senza il mistero di Agatha Christie, la complessità di Milan Kundera, la passione di Irène Nemirovsky, l’amarezza di Gianrico Carofiglio, il calore di Gabriel Garcia Marquez, la leggerezza di Sophie Kinsella (eh sì, leggo proprio di tutto, io!). Ho iniziato con “Mi racconti una storia?” e così ho conosciuto le fiabe, sono cresciuta con i romanzi per ragazzi che mi tenevano compagnia, mi sono perdutamente innamorata dei classici...che ho tradito per i contemporanei (ma il primo amore non si scorda mai)!

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  • Vittorio

    Uno stile particolare che esprime Gianluca mette il lettore ha proprio agio e garantisce lo stile del bravo
    A presto !!!!!!

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