Joseph Roth -La marcia di Radetzky

Titolo: La marcia di Radetzky
Autore: joseph roth
Genere: Romanzo, Romanzo storico
Traduttore: Laura Terreni, Luciano Foà
Pagine: 424
Prezzo: 18 euro

La fine della Prima Guerra mondale, nel 1918 (una tragedia che costò milioni di morti) coincise con una mutazione profonda delle Nazioni d’Europa. Con la sconfitta del 1918 scomparvero l’Impero asburgico, quello tedesco del Kaiser e quello Ottomano. La dissoluzione dell’Impero degli Asburgo, soprattutto, significò per molti versi la fine di una civiltà. Era forse inevitabile che ciò succedesse, nel senso del vento della Storia (se mai ce ne sia uno), eppure quel declino di un’era conserva un suo fascino dolente. Cento anni dopo quel crollo di un Impero millenario, si può riandare a pagine che lo evocano. Esemplare è il romanzo di Joseph Roth, “La marcia di Radetzky”, che di fatto è una malinconica elegia, fra rimpianto e realismo, di un mondo sontuoso che si andava sfaldando.

Ecco la videorecensione:

 

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Michele Fazioli

Il “Circolo dei libri” è un luogo elettronico ma anche un luogo di persone, di incontro vero. Per il piacere della lettura. Per condividere con altri il gusto del leggere, che per principio è individuale ma può anche farsi compagnia. Il Circolo si attiene, almeno per il momento, alla sola narrativa, con libere scelte soggettive, senza la pretesa di essere esaustivo. C'è la condivisione via web e c'è quella degli incontri concreti, i “Circoli di lettura” creati in alcune città e località della Svizzera e diretti da Michele Fazioli, responsabile del “Circolo dei libri”. Il sito del Circolo contiene video di presentazioni librarie e le recensioni scritte, aggiornate e catalogate, con un motore di ricerca. C'è un blog e ci sono le news per i Circoli di lettura. Michele Fazioli, giornalista, di Bellinzona, una vita alla RSI, Radiotelevisione Svizzera. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Losanna, ha diretto a lungo le testate giornalistiche della TV svizzera di lingua italiana e ha ideato e condotto programmi televisivi specifici, fra cui un ciclo, durato vent’anni, di interviste con personaggi di spicco e un programma settimanale sui libri, durato 25 anni, il sabato in prima serata. La sua passione di sempre e di fondo è appunto quella dei libri. Non si considera un critico letterario ma un esperto, formatosi sul campo, di narrativa, frequentata soprattutto come lettore ma poi anche come responsabile di presentazioni, segnalazioni e commenti alla televisione e sulla stampa. È un “divulgatore di libri” e in questa prospettiva ha ideato il “Circolo dei Libri”. Collabora con rubriche personali al "Corriere del Ticino", al "Giornale del Popolo" e a "Ticino Welcome".

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