Io sono la bestia – Andrea Donaera

Titolo: Io sono la bestia
Autore: Andrea Donaera
Data di pubbl.: 2019
Casa Editrice: NN editore
Genere: Narrativa
Pagine: 227
Prezzo: € 16,00

Ho avuto modo di conoscere  Andrea Donaera poeta nel 2012, quando pubblicò da Marco Saya Edizioni Certe cose, certe volte. A quel libro, che può considerarsi il suo esordio, scrissi una nota in quarta: «Andrea Donaera è un poeta che sta nelle cose. Le vive, le osserva in una poesia racconto che sfida l’imprevedibile. Con leggerezza e ironia attraversa il suo tempo e senza mai prendersi sul serio scarnifica il quotidiano e lo offre nudo nella sua crudeltà. Qui tutto è essenziale e nulla attende di essere rivelato. Semplicemente accade».

Adesso con il romanzo Io sono la bestia lo ritrovo come narratore con un esordio potente in cui la sua lingua poetica inventa una trama dove la crudeltà esonda sulla pagina con una violenza che disorienta ogni cosa.

Andrea torna nella sua terra, il Salento, per raccontare in nero di una Puglia ferita dagli impulsi criminali della Sacra Corona Unita, dove vittime e carnefici  perderanno la ragione, dilaniati dal sangue che scorre tra gli ulivi e il mare.

Gallipoli, primi anni Novanta, Michele è il figlio di un boss, Mimì un uomo – bestia senza scrupoli che dietro di sé lascia una lunga scia di morte.

Il figlio non è come il padre. Introverso e sensibile, scrive poesie. Si toglie la vita per l’amore non corrisposto di Nicole, una sua compagna di scuola   che gli ha riso in faccia rifiutando il quaderno di poesie che Michele aveva scritto per lei.

In giro si dice che Michele si sia suicidato per colpa di Nicole. Mimì la bestia vuole vendetta e organizza il rapimento della ragazza.

Nicole viene rinchiusa in una casa sperduta nella campagna e affidata alle cure di Veli, un guardiano molto particolare che ha il cuore ferito dall’amore proibito per Arianna la figlia di Mimì.

Nel romanzo tutti i personaggi prendono la parola. Donaera costruisce una narrazione a più voci. Ognuna di esse partecipa all’inferno cupo in cui precipitano, sono gli attori principali del nero che avvolge tutto e che tutto si porta via.

Mimì uomo – animale ferito nel mettere in atto la sua vendetta perderà la ragione travolgendo tutti i personaggi in un finale orrendo degno della sua bestialità feroce che non concede scampo a nessuna forma di bene.

Io sono la bestia è un viaggio interiore nel lato oscuro del male. Andrea Donaera affonda la penna in un nero di Puglia sporco di sangue, dolore e orrore rappresentano la crudeltà incandescente e spietata di cui sono fatti gli uomini che ci mettono davvero poco a diventare bestie in una terra cattiva dove sembra preclusa ogni possibilità di rinascita.

Nel libro di Andrea Donaera troveremo le stesse atmosfere e i contesti che si leggono nei romanzi di Omar Di Monopoli.

A mio avviso, il noir salentino con caratteristiche gotiche e splatter da qualche tempo è diventato una moda letteraria.

Io sono la bestia è una potente storia crudele che vi lascerà l’amaro in bocca.

 

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